L’“America” di LOOMY è qui a portata di orecchio

L’“America” di LOOMY è qui a portata di orecchio
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Oltre 2 milioni di stream per il singolo “Senza Filtro”, ecco che LOOMY ritorna con una nuova canzone che sa già di hit, stiamo parlando di “America” pubblicata il 9 aprile per La Clinica Dischi.

Dopo l’esperienza a X-Factor Loomy è riuscito a farsi conoscere nel mondo del rap come in quello del pop, svelando finalmente la sua vera identità che aveva tenuta nascosta per timore di sentirsi giudicato. Il Loomy che possiamo ascoltare adesso è davvero senza filtri e senza paure, prerogative perfette queste per poter arrivare sino in America con un battito di ciglia.

Incuriositi dunque dal suo percorso non abbiamo perso troppo tempo e abbiamo scambiato quattro chiacchiere direttamente con lui!

Ciao Loomy, il 9 aprile pubblichi il tuo nuovo singolo per La Clinica Dischi dal titolo “America”, qual è il senso dietro a questo titolo che per antonomasia sa tanto di scoperta?

“AMERICA” nasce dalla voglia di staccare la spina, dalla voglia di smettere di inseguire una cosa che per noi è l’America e non accorgerci di ciò che trascuriamo e si, sa di scoperta.
Ho scoperto che non sempre già che desideri è la tua felicità.

Ad oggi qual è stato il tuo traguardo personale?

Diciamo che me ne sono stati tolti molti ma sono nulla rispetto a tutti quelli che mi sono prefissato. In questi anni ho potuto lavorare con artisti che da piccolo ascoltavo e veneravo quindi questa è già una cosa non da poco.

Ho visto realtà che mai avrei immaginato di scoprire venendo da un paesino di 1200 abitanti. Ma ancora sento che manca qualcosa, non sono ancora soddisfatto, ho troppe cose in cantiere che voglio farvi ascoltare!

Nella canzone dici che “la felicità la cerchiamo nel posto sbagliato”, il che è quasi sempre vero: tu sei riuscito a trovare la tua stella polare che quantomeno ti indichi quale sia la strada migliore per raggiungere la felicità?

Ti dirò, si se parli d’amore, nel senso che da sette anni ho la fortuna di condividere la mia vita e il mio percorso con la mia ragazza. Dico fortunatamente perché fossi stato da solo non avrei retto parecchie situazioni. Sono caduto tante volte ed io sono forte sì ma non come lei che mi ha fatto da spalla nei momenti bui e da molla nei momenti in cui dovevo spingere.

La mia famiglia è l’altra stella polare che non smette di brillare mai: abbiamo un rapporto fantastico ed è qualcosa di cui posso andarne fiero.

Nel 2016 hai partecipato a X-Factor, quanto questa esperienza ha influenzato positivamente ed eventualmente anche negativamente il tuo percorso artistico?

È stata come una sbronza che dura qualche mese e poi torni lucido improvvisamente. Da un lato mi ha salvato perché ero troppo chiuso musicalmente parlando. Amavo il rap, venivo da una città in cui chi era dell’ambiente rappava sul serio, per cui nonostante ero molto influenzato da questa cosa, non riuscivo a far emergere il mio lato artistico in maniera naturale per paura di essere giudicato.

X-Factor, che talaltro odiavo perché ripudiavo i talent, è riuscito ad aprirmi la testa e gli occhi in un modo che non mi aspettavo. Lì ho capito che fino a quel momento non avevo ancora compreso come funzionavano le cose e solo lì sono riuscito a far uscire la mia parte vera, quella che nascondevo da sempre. Ovviamente, lì era tutto bellissimo, ma dopo è stata durissima e lo è tuttora nonostante siano passati sette anni.

È un’esperienza che consiglio solo se sai già chi sei come artista e se hai un progetto pronto in maniera impeccabile da poter lanciare dopo, altrimenti risulta davvero tosta.

Chi è la tua ispirazione maggiore in ambito musicale e personale?

Da un punto di vista musicale Stromae, mentre sul versante personale la mia famiglia, come dicevo precedentemente.

Lasciaci con un motto che possa darci la carica come è riuscito a farlo il tuo nuovo singolo!

Sii loocido, il meglio sta arrivando!

a cura di
Ilaria Rapa

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