Gianluca De Rubertis, il vintage moderno di “La violenza della luce”

Gianluca De Rubertis, il vintage moderno di “La violenza della luce”
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Vintage, ma al passo con i tempi. È quello che viene in mente al primo ascolto di “La violenza della luce”, nuovo album di inediti del cantautore salentino Gianluca De Rubertis, pubblicato lo scorso 23 ottobre per Sony Music (RCA Numero Uno / Sony Music).

A cinque anni dall’ultimo lavoro, De Rubertis torna sulla scena musicale nazionale con un album composto da otto tracce ed anticipato dai singoli “Pantelleria” e “Solo una bocca”.

Il viaggio a cui si prende parte schiacciando play, è di quelli che ti proiettano tra case ben arredate, con i divani in tessuto e l’eleganza figlia degli anni ‘80 in cui tutto sembrava (ancora) possibile. Il sound è un pop dolce, i testi ricercati e diretti, densi ed intrisi di significato.

Amore e Felicità

Versi, parole adagiate su note di velluto con un fare tutt’altro che scontato, anzi. L’artista canta l’amore, il bisogno di una dimensione sentimentale vera e credibile, il perdono per gli errori della giovinezza sino alle domande più profonde, cruciali e terribili che si pongono quei pochi uomini ancora alla ricerca della vera felicità.

Questo disco intravede la sua luce in uno spazio-tempo molto rapido, violento e critico. Quelle buie cupole in cui a volte incappiamo ci danno la possibilità di scoprire quanto il chiarore possa esserci sfuggito, lo avevamo dimenticato quel chiarore, percorrendo innumerabili strade fuligginose e affondando i tacchi in continue pozzanghere“.

Tracklist

Come detto, “La violenza della luce” è costituito da otto brani. Di seguito la scaletta completa dell’album:

  1. Voi Mica Io
  2. Solo Una Bocca
  3. Versateci Del Vino
  4. Che Ci Facciamo Noi
  5. Pantelleria
  6. La Violenza Della Luce
  7. Nel Cuore Delcuore
  8. Dimmi Se Lo Sai

a cura di
Mariano Casulli

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Mariano Casulli

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