Post Nebbia: sono del ’99 e sono la band da tenere d’occhio nel 2020

Post Nebbia: sono del ’99 e sono la band da tenere d’occhio nel 2020
Condividi su

È uscito venerdì il nuovo singolo dei Post-Nebbia dal titolo Televendite di quadri.

Un nuovo capitolo che vede allineate le realtà di Dischi Sotterranei, La Tempesta e Panico Concerti su una band di ragazzi del 99, nuovi portavoce della nuova scena Adriatica che invece di voce e tastierine si arma di chitarre elettriche.

Da tenere assolutamente d’occhio!

Biografia

Post Nebbia è una band della nuova scena Adriatica nata dall’immaginario psichedelico di Carlo Corbellini, classe ‘99. La band pubblica il primo lavoro autoprodotto Prima Stagione a maggio del 2018.

Un album di 7 tracce che riprende elementi della scuola psichedelica internazionale (Tame Impala, Arctic Monkeys, MGMT) e li rimescola in un sound elettronico dai ritmi più serrati, che fa da sfondo a testi in italiano che raccontano suggestioni dai toni surreali.

Prima Stagione viene inghiottito dalla nebbia della pianura padana e dopo alcuni mesi dalla sua uscita diverse realtà della scena notano la band segnalando il progetto tra le realtà più promettenti e sottovalutate del 2019.

Con le prime date accolgono un riscontro positivo da parte di tutti gli addetti al settore finendo nelle playlist di Auroro Borealo e di Carlo Pastore. Nei primi mesi del 2020 la band viene segnalata tra le band più promettenti sia da Rockit.it (CBCR) che da Rolling Stones (Classe 2020).

Dischi Sotterranei assieme a Panico Concerti sono lieti di annunciare l’uscita del primo singolo in uscita il 6 marzo che anticipa il secondo lavoro dei Post Nebbia: Televendite di quadri.

“In questo ultimo mese stanno venendo fuori delle cose splendide, che ovviamente il signor telemarket, l’uomo che ha inventato telemarket, aveva messo da parte: il famoso tesoro privato di telemarket.”

a cura di
Conza Press

Seguici anche su Instagram!

LEGGI ANCHE – KiwiBalboa, fuori ora il nuovo video con Divi de I Ministri
LEGGI ANCHE – “Nove sigarette” di Luk è un atto d’amore per Napoli e Lucio Dalla: la recensione

Condividi su
Conza Press

Conza Press

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *