Vinicio Capossela giunge col suo Con i tasti che ci abbiamo Tour in cui porta nei teatri Tredici Canzoni Urgenti ma non solo al Petruzzelli di Bari.
Il concerto
Il Teatro Petruzzelli non lo vedevo da tanto tempo e ogni volta al suo cospetto non posso che sentirmi piccola per quanto è meraviglioso con le sue luci calde, i palchetti, le decorazioni e il palco del re inaccessibile da chiunque perché adibito a sala regia durante gli spettacoli.
Persino la facciata in stile liberty lo rende riconoscibile tra i tanti palazzi del centro cittadino. All’interno con calma le maschere accompagnano i vasti astanti. Alcuni chiacchierano tra di loro, altri re-incontrano amici e colleghi di lavoro.

Altri si scattano selfie perché chissà quando ci ritornano in mezzo a quella meraviglia. Sul palco le tende sono tirate, un piano viene accordato e un divano rosso con copertina di lana a scacchi viene illuminato come se fosse dinanzi a un caminetto.
Traspare casa da quella semplice scena ed è anche ovvio se andiamo ad analizzare il tour creato da Vinicio Capossela.
Il tour
Dopo i primi “concerti urgenti” del tour estivo, Vinicio Capossela porta le Tredici Canzoni Urgenti nel tour teatrale intitolato Con i tasti che ci abbiamo (come la canzone che chiude il nuovo album). Non molti i pezzi vecchi dell’artista: è più “urgente” infatti presentare i nuovi.
Pezzi intimi, per l’appunto urgenti, dalle tematiche attuali e necessarie alla divulgazione come il pezzo che Vinicio dedica al ricordo di Anna Costanzo la truccatrice barese proprio del Teatro Petruzzelli uccisa dall’ex fidanzato, colpevole non solo di omicidio ma anche de “la cattiva educazione” citando il brano che segue.

Si parla della disumanizzazione dei carcerati, dell’innocenza dei bambini anche quelli oggi in guerra. Emoziona e fa riflettere Vinicio con la delicatezza che gli appartiene tiene legato lo spettatore con ogni parola, movenza o suono cantato o suonato al pianoforte.
Con lui sul palco: Daniela Savoldi, Andrea Lamacchia, Piero Perelli, Alessandro “Asso” Stefana, Michele Vignali e Raffaele Tiseo.
Scaletta
- Sul divano occidentale
- All You Can Eat
- Dalla parte del torto
- Staffette in bicicletta
- Il bene rifugio
- Parla piano
- La cattiva educazione
- Minorità
- Cha cha chaf della pozzanghera
- La crociata dei bambini
- Ariosto Governatore
- Gloria all’archibugio
- Il povero cristo
- Musicanti di Brema
- Marajà
- Che coss’è l’amor
- Tanco de Murazzo
- Ricordati di Rosie
- Il tempo dei regali
- L’uomo vivo
- Con i tasti che ci abbiamo
a cura e foto di
Iolanda Pompilio









































