Poptimista di Veronal: cantautorato senza pensieri

Poptimista di Veronal: cantautorato senza pensieri
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Io mi chiamo Veronal / Punk rocker isolano che lavora al bar”. Così Gianluca Veronal si descrive nelle prime battute nel suo Cantautotrip Mixtape volume 1. Veronal è cantautore, produttore e fonico residente all’Attitude Studio di Milano. 

Dal 2007 presta la sua chitarra per gli Andead con i quali si toglie più di una soddisfazione e l’amore per la musica e per il punk rock lo portano ad accompagnare Marky Ramones (batterista dei Ramones) in tour in giro per l’Italia. Nel 2014 e nel 2016, oltre a vari progetti, pubblica i Cantautotrip Mixtape volume uno e volume due.

L’esperienza maturata ha diversificato le performance dal vivo, dall’unplugged al live-set, fino al dj-set. Un vero e proprio viaggio musicale che parte da una scrittura tipica del cantautorato, toccando svariati generi musicali, accompagnato da un’attitudine rock che arriva alle orecchie come un pop alternativo. E così, il 27 novembre, esce l’ultima creazione: Poptimista.

Poptimista

Undici brani per un totale di 35 minuti circa. Artwork a cura di Cam Rivero-Lake. Ragion D’Essere, Senza Pensieri e D+, i singoli che anticipano il disco, sono una prima finestra che affaccia sul sound. Alternative pop, note di punk rock che si piegano ad un caldo e tagliente cantautorato. Poptimista alterna tracce vanitosamente pop come Eroi a ballate più malinconiche che strizzano l’occhio al passato come Non Mi Avrete Mai.

Per Poptimista Veronal si circonda di musicisti e professionisti a lui molto legati, ed una certa armonia si percepisce. Le produzioni, tra pianoforti, chitarre acustiche ed effettuate accompagnano la teatralità e l’emotività del testo. Questo è evidente in Le Luci, in cui il crescendo musicale si fa sentire. Ragione D’Essere, invece, mescola una struttura pop ad una chitarra ska-pesca, tra cori e corde acustiche.  

Senza Pensieri il picco punk rock del disco, violento nei suoni alla Ministri, creativo e tagliente nel canto alla Negrita. Un bel pezzo. Tre tracce dopo A Caccia Di Nuvole dimostra l’elettricità del disco e la diversità delle emozioni che Veronal vuole trasmettere con una dolce dichiarazione di come il musicista sia in gran parte un sognatore. Se poi Non mi Avrete Mai tratta di ludopatia ed Eroi di individualità, è subito evidente come ogni traccia affronta un tema diverso.

Ascolta “Poptimista” su Spotify!
La recensione

Poptimista non è banale, è un’opera che sa farsi riconoscere. Nella struttura e nelle sonorità non propone novità ma nell’insieme suona compatto e con un’idea ben precisa. La voce di Veronal si distende su chitarre e produzioni ordinate, spicca senza stancare, la nota migliore del disco. Il prodotto è confezionato dal pregevole master che mette sì al centro la voce, ma fa risaltare chitarre e batterie, tra alti e bassi.

Veronal è quel cantautore eclettico che ci racconta com’è il bicchiere mezzo pieno. Queste undici fotografie proposte raccontano vissuto, spezzoni di vita e speranze per cui vale la pena continuare ad andare avanti. Il disco vuole essere un flusso di coscienza e di emozioni: non si dà regole ma è comunque coerente con sé stesso.

Dalla grinta e le chitarre di Senza Pensieri al piano e i violini di Parigi. L’ascolto si risolve in un piacevole viaggio attraverso le parole. Abbiamo cominciato con una citazione dei primi lavori dell’artista, vogliamo finire con una che meglio ne riassume la poetica:

Lo so, per te sarò sempre e solo
un acchiappa-nuvole, a caccia di nuvole,
sarò con te solo dopo il tuono, prima del fulmine,
a caccia di nuvole.

a cura di
Nicolò Angel Mendoza

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Nicolò Angel Mendoza

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