Evra canta del doloroso legame tra chi se ne è andato e chi rimane in “L’alba che tornerai”

Evra canta del doloroso legame tra chi se ne è andato e chi rimane in “L’alba che tornerai”
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Evra, giovane cantante barese, nel suo ultimo singolo ha deciso di aprire il suo cuore, raccontando i momenti bui vissuti durante e dopo la scomparsa di una persona a lei molto cara

L’ultimo singolo della cantante barese Evra uscito lo scorso 13 gennaio è un racconto intimo di una dolorosa scomparsa. Presto o tardi tutti noi dobbiamo affacciarci su quell’abisso rappresentato dalla perdita di una persona a cui vogliamo bene. Un genitore. Un fratello. Un caro amico. La morte ci rende nudi, indifesi e disorientati. Ci costringe a cercare dentro noi stessi una risposta all’insensatezza di un dolore troppo forte da gestire. Una risposta che, molto spesso, è impossibile da trovare.

A causa della nostra sensibilità, così diversa da persona a persona, ognuno di noi reagisce al dolore in maniera differente. C’è chi, nel tentativo di sbarazzarsi di quel sasso nero conficcato nel cuore, tende a isolarsi. Chi cerca a tutti i costi il sostegno altrui attraverso il contatto umano. Chi cerca di relegare il dolore in un angolo della propria anima, sperando che prima o poi l’amarezza se ne vada da sé.

E infine c’è chi, trovando una valvola di sfogo adeguata, ha il coraggio di buttare fuori la propria sofferenza, mettendo a nudo le emozioni. Con “L’alba che tornerai”, il suo ultimo singolo uscito lo scorso 13 gennaio, Evra ha dimostrato a tutti di rientrare in quest’ultima categoria.

Evra, “L’alba che tornerai” (2023)

La giovane musicista barese, per la prima volta co-produttrice del proprio brano assieme all’ormai fidato Klaus Noir, ha deciso di buttare fuori i suoi pensieri, raccontando le intense sensazioni che ha provato dopo la scomparsa di una persona a lei cara: un vero e proprio punto di riferimento che è venuto a mancare lasciando in lei un vuoto profondissimo.

“Ho scritto questo pezzo in un momento di sfogo, con le lacrime agli occhi. In questo brano parlo di un evento che ha completamente stravolto la mia vita, di un fatto molto personale, quasi intoccabile, per questo non nego di fare un po’ fatica a trovare le giuste parole per descriverlo. Non è semplice riordinare i pensieri. Ho dovuto accettare il fatto che anche chi credevi immortale possa andare via da un momento all’altro senza darti la possibilità di salutarlo”

Evra su “L’alba che tornerai”

La voce di Evra vola leggera sul beat composto assieme a Klaus Noir, ispirato come sempre dalla commistione tra beat Hip-Hop e atmosfere R&B. La cantante barese modula la sua voce in maniera impeccabile, con passaggi di registro a volte davvero repentini.

Un ottovolante musicale che riflette l’alternanza tra due sensazioni contrastanti: l’amarezza del lutto e la dolcezza del ricordo della persona tanto amata. Un conflitto interno che, alla fine del brano, si risolve con la comparsa di uno dei sentimenti più nobili presenti nell’animo umano: la malinconia.

“L’alba che tornerai” rappresenta, dopo “Strade Perdute”, il secondo tassello che andrà a comporre un progetto a cui Evra sta lavorando da molti mesi e che vede la collaborazione di noti producer della scena R&B e Hip-Hop Italiana. L’artista svelerà i dettagli della sua nuova avventura discografica nei prossimi mesi.

a cura di
Luca Barenghi

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Luca Barenghi

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