MYSS KETA ci porta nel suo “Club Topperia”

MYSS KETA ci porta nel suo “Club Topperia”
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Il 27 maggio uscirà “Club Topperia”, il nuovo album di MYSS KETA per Island Records\Universal Music Italia

Un viaggio di ben 16 tracce in una serata di clubbing con la MYSS e artisti e artiste tra cui Noemi, CMQMARTINA, GUÈ, Dargen D’Amico, BigMama, Boyrebecca, La Niña. Anche la produzione spazia da POST NEBBIA a Crookers, da Greg Willen a POPULUS.

Saranno presenti anche alcuni camei di personaggi iconici come Malena, Isabella Santacroce e Francesca Cripriani.

Cos’è Club Topperia

Un’esperienza corale, dove moltissimi artisti e artiste contribuiscono a delineare l’andamento di una serata in cui MYSS KETA è proprietaria e manager del club. Tanti sguardi diversi contribuiranno a questo viaggio musicale.

Artisti e produttori diversissimi convergono in una serata senza tempo, che ha elementi del pop anni 2000 di Lady Gaga ma anche degli anni ’60 di Edoardo Vianello. Le coreografie di Enzo Trapani degli anni ’80, la discofunk e ancora i sound più contemporanei urban e della club culture.

MYSS KETA durante la conferenza stampa del 25 maggio racconta il concept dell’album:

Le canzoni non sono in un ordine casuale, sono messe in un ordine preciso. Abbiamo creato una serata immaginaria in questo Club Topperia.

Si entra, c’è un certo tipo di mood. La serata si evolve, va avanti, si incontrano persone. Si va nel privè, primo cocktail, secondo cocktail. Vai in bagno, incontri tizio e caio, c’è la tua fiamma. È il racconto di una serata vissuta al Club Topperia, vissuta dal tramonto all’alba.

Ogni canzone rappresenta un flash che hai della serata quando ti svegli il giorno dopo.

Il Clubbing come esperienza purificatrice

Centrale l’esperienza del clubbing, nello specifico quello milanese. MYSS KETA, come affermato da lei stessa, non poteva nascere altrove. La sua forza sta proprio nell’essere simbolo e regina della città di Milano, specialmente quando si tratta dei club.

Club Topperia è l’esaltazione dell’esperienza del clubbing, un club inclusivo dove chiunque può esprimersi e divertirsi.

Dal Cocoricò di Riccione allo Studio 54 di New York, dal Piper di Roma al Plastic di Milano: questi mondi confluiscono nell’immaginario di Club Topperia.

Per la MYSS il club non è solo fare serata, ma una vera esperienza purificatrice paragonabile alla catarsi del teatro greco. È grazie al divertimento e all’edonismo che ogni componente di Club Topperia riesce ad esprimere se stesso e, in qualche modo, anche un pezzo di KETA.

Tutte le anime di Myss Keta

Il progetto MYSS KETA nasce ormai nove anni fa, e questo album coglie ne coglie l’essenza. L’angelo con l’occhiale da sera e il volto velato torna dopo due anni dall’ultimo EP “Il cielo non è un limite“.

Nata sotto il segno della Vergine, la regina di Milano porta in effetti il perfezionismo tipico del segno nei suoi progetti. Scelti accuratamente a livello musicale e visuale, in questo nuovo album spazia tra mondi diversissimi.

Come dichiarato dalla stessa artista:

KETA è un personaggio molto trasversale. Va dal cantare alle 5 di mattina ad un piano bar una canzone strappalacrime con Umberto Smaila, al ballare sul cubo alle sette di mattina. oppure si ritrova sulla spiaggia a filosofeggiare sul domani. In Club topperia tutte queste anime sono state rappresentate dai featuring.

Non solo tramite cantanti, abbiamo voluto allargare il campo e ospitare personalità che fanno dei camei (come Francesca Cripriani). Abbiamo anche allargato il campo dei produttori, da Crookers a Post Nebbia.

Questo ha permesso alla cantante di addentrarsi anche in territori inesplorati. Ad esempio nel pezzo “Una rosa a Lambrate” con Noemi, artista con una vocalità molto diversa e profonda. La canzone pare essere abbastanza romantica, cosa insolita per la MYSS:

In quella canzone io vado anche verso un mondo un po’ più romantico, dandomi la scusa di indagare quel mondo tramite il featuring. È come se fossero persone che ti porgono la mano e tu decidi di andare verso di loro.

Altri featuring vedono artiste emergenti come Boyrebecca, BigMama e La Niña.

La collaborazione con Boyrebecca è quella nata in modo più spontaneo:

La cosa speciale di “Security” è che a un certo punto si fondono tanto la voce mia e di Boyrebecca. È come se fosse una voce spezzata in due. Mi dà l’idea di un unico punto di vista con due voci.

Se l’avete già sentita avrete notato che a un certo punto non si capisce chi delle due stia cantando. È qualcosa che potevamo fare solo con una grande sperimentatrice come Boyrebecca.

Le ragazze della Myss

L’album è ricco di featuring e collaborazioni, ma anche camei. Un disco sopratutto femminile, ma la MYSS ci dice che per essere una “ragazza di Porta Venezia” non bisogna essere donna. Bisogna avere una certa

Un mondo senza confini, di genere e musicali: questo è il sogno di Club Topperia.

Ad esempio “Scandalosa” coinvolge Malena, una delle più famose pornostar italiane. Il cameo sembra essere nato in modo molto naturale:

Ho conosciuto Malena in Puglia questa estate e abbiamo fatto dei discorsi insieme. Su come vieni percepita e come percepisci te stessa quando fai un certo tipo di lavoro. Quando abbiamo fatto la canzone ci ha richiamato alla mente Malena e quindi le ho chiesto di fare un cameo.

Un album pieno di amici, amiche e sopratutto donne con cui c’è un rapporto di stima reciproca.

E se pensate che sia paradossale avere Isabella Santacroce e Francesca Cipriani in uno stesso album, è perché dovete ancora capire che nel mondo KETA convivono figure diverse, ma tutte iconiche.

Portare l’energia e il coraggio della musica nella vita quotidiana

Abbiamo chiesto a MYSS KETA cosa ne pensa della libertà di esprimersi concessa a chi lavora nel mondo dello spettacolo, ma non prevista per la vita di tutti i giorni.

Club Topperia viene infatti presentato come “il tempio di un culto dionisiaco dove il piacere diventa strumento di rivendicazione identitaria, di assoluta libertà dei corpi e autodeterminazione dei soggetti“.

In un’Italia che non approva tutele contro chi ha un’espressione di genere non conforme, le performance e i video di MYSS KETA sono un mondo a parte in cui ognuno può esprimersi in modo eccessivo e radicale.

Nel campo dell’arte tutto ci è concesso e possiamo essere veramente chi vogliamo. È bello quando ascolti un disco e poi ti porti a casa un certo tipo di coraggio, di forza. Quante volte ti ascolti una canzone e ti senti il più figo del pianeta, la più cool. Non è un potere che finisce lì quello dell’arte e della musica, è speciale.

Quindi secondo me più espressioni di questo tipo ci sono più il mondo viene contaminato. E le persone magari si accorgono che ci può essere anche l’inclusione, non solo l’esclusione e l’aggressività. Che si possono tirare giù muri invece che costruirli.

Ognuno deve avere il coraggio di portare avanti le proprie idee non solo in questo ambiente protetto ma anche quando va fuori. Bisogna prendere il coraggio che arriva in questi momenti e portarlo fuori nel mondo, il coraggio di essere se stessi e credere nei valori che si portano avanti. È questo coraggio che vorrei la musica desse.

A cura di
Alessia De Santis

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