Le semifinali di volley maschile di Coppa Italia

Le semifinali di volley maschile di Coppa Italia
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Ieri si sono svolte le semifinali della Coppa Italia di volley maschile vedendo una Perugia vittoriosa su Piacenza con il risultato di 3 a 1 e Trento che invece si è imposta agilmente per 3 a 0 su Milano.

Alla Unipol Arena di Bologna sono andate in scena le semifinali di volley maschile che hanno visto due scontri interessanti. Ai quarti di finale Perugia si è qualificata battendo per 3 a 0 Padova, mentre Piacenza si è imposta su Modena con un severo 3 a 1. L’altra semifinale è stata generata da una Trento che si è imposta su Monza per 3 a 0 e da una sorprendente Milano che ha affondato per 3 a 1 i campioni in carica di Civitanova.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA-GAS SALES BLUENERGY 3-1
(25-22, 23-25, 25-23, 25-18)

Perugia è scesa in campo con il 6+1 titolarissimo: Giannelli al palleggio, Rychlicki opposto, Leon e Anderson bande, mentre Solé e Ricci come centrali. Il libero è Colaci. Piacenza si è presentata con un 6+1 insolito sostituendo dalla formazione “ideale” Recine e Holt rispettivamente con Russell e Caneschi. Piacenza vede quindi Brizard al palleggio, Lagumdzija opposto, Rossard e Russell come bande, mentre Caneschi e Cester come centrali. Il libero è Scanferla.

Il match regala spettacolo con azioni e recuperi da entrambe le parti che tengono il pubblico sempre con il fiato sospeso. L’outsider Piacenza, capace di eliminare Modena ed essere un elemento “scomodo” in campionato, ci mette il cuore per i primi 3 set, tanto da essere in vantaggio su Perugia in più circostanze e portare a casa un parziale. Il risultato è stato in bilico per l’ottima prestazione regalata da Piacenza, tenendo alta la tensione del match con scambi prolungati e più volte applauditi.

Piacenza è stata sicuramente una degna rivale che ha saputo mettere in difficoltà l’armata umbra. Quello che è mancato ai ragazzi di Lorenzo Bernardi, a parte i colpi d’attacco di Lagumdzija sostituito già nel primo set da Stern, è stata la lucidità nei momenti cruciali commettendo errori anche “stupidi” con Perugia che ne ha approfittato. Se poi ci aggiungiamo un Matthew Anderson in grande spolvero e il solito Leon con i suoi 26 punti, allora la storia si fa difficile.

Stern attacca con muro di Leon, Solé e Rychlicki. (fonte: VolleyNews)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Giannelli 4, Anderson 18, Ricci 1, Rychlicki 8, Leon Venero 26, Solé 12, Piccinelli (L), Colaci (L), Travica 0, Plotnytskyi 0, Mengozzi 3. N.E. Dardzans, Ter Horst, Russo. All. Grbic

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Brizard 7, Rossard 16, Caneschi 1, Lagumdzija 3, Russell 3, Cester 4, Catania (L), Scanferla (L), Stern 16, Antonov 0, Holt 4, Tondo 0, Recine 10. N.E. Pujol. All. Bernardi

ITAS TRENTINO-ALLIANZ MILANO 3-0
(25-14, 25-20, 25-20)

Trento è scesa in campo con il 6+1 classico: Sbertoli al palleggio, Lavia (falso) opposto, Michieletto e Kaziyski bande, Podrascanin e Lisinac al centro. Il libero è Zenger. Milano si è presentata con Porro al palleggio, Patry opposto, Jaeschke e Ishikawa bande mentre Piano e Chinenyeze come centrali. Il libero è Pesaresi.

Se il match precedente è stato uno scambio di colpi quasi ad armi pari, la direzione di questa partita è stata chiara sin dalla metà del primo set. Trento esprime tutto il suo gioco e regala spettacolo, mentre Milano sembra inceppata, nonostante i doppi cambi per tutta la partita tra PorroDaldello e JaeschkeRomanò. Milano non ci ha messo la stessa grinta agonistica di Piazza, in piedi nell’area tecnica malgrado fosse “stampellato” e urlante per tutto il match.

Sbertoli non fa rimpiangere Giannelli, inventando e distribuendo brillantemente i palloni per i propri attaccanti. Lavia regala una prestazione importante con il muro e la difesa di Milano che non riescono ad arginare i colpi d’attacco trentini. Questa non è la Milano che ha battuto Civitanova ai quarti, per i ragazzi di Piazza è una partita sicuramente da prendere come esempio per non ripeterne più di questo genere.

Lavia attacca con muro di Jaeschke, Piano e Patry. (Fonte: Milano Today)

ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Kaziyski 13, Lisinac 10, Lavia 19, Michieletto 9, Podrascanin 5, De Angelis (L), Zenger (L), Cavuto 0. N.E. Albergati, Sperotto, Pinali, D’Heer. All. Lorenzetti.

ALLIANZ MILANO: Porro 1, Ishikawa 7, Chinenyeze 6, Patry 8, Jaeschke 7, Piano 2, Staforini (L), Daldello 0, Pesaresi (L), Romanò 7, Mosca 0. N.E. Maiocchi, Djokic. All. Piazza.

Verso la finale

La finale sarà quindi TrentoPerugia, due tra le squadre più in forma e più forti del campionato italiano. Il pronostico è difficile anche se gli scontri diretti hanno spesso premiato la formazione umbra. Si prospetta comunque uno scontro di alto livello tra due formazioni con tanta qualità nei singoli e un bel gioco espresso nelle due semifinali.

Buona fortuna e che vinca il migliore!

a cura di
Luca Montanari

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