Donatella Rettore – Teatro San Domenico, Crema – 4 marzo 2022

Donatella Rettore – Teatro San Domenico, Crema – 4 marzo 2022
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Uno dei tanti meriti dell’ultimo Sanremo di Amadeus, è senzaltro quello di avere ridato la giusta visibilità a Donatella Rettore. Vera e propria icona degli anni ottanta. Un po’ la nostra Lady Gaga se vogliamo prendere in considerazione talento, estrosità, estensione vocale. Innata capacità di passare da brani leggeri (spesso solo apparentemente) ad altri di grande spessore. Basti pensare che il grande Elton John le regalò ben due brani: Remember, e Sweethearth on Parade.

Inizio carriera nei settanta con due album di taglio cantautorale, oggi ricercatissimi dai collezionisti. Entrambi promossi ai Sanremo dell’epoca senza particolare successo. La svolta nel 1978 quando la cantautrice di Castelfranco Veneto perde contemporaneamente tre cose. La casa discografica Produttori Associati (per passare alla Ariston), trenta chili di peso e soprattutto il nome di battesimo. Abbandona lo sdolcinato (a suo dire) Donatella per mantenere il solo cognome: Rettore.

Anche il genere musicale da quell’anno non sarà più lo stesso. Dal cantautorato intimista degli esordi sposta l’asticella verso un altro tipo di cantautorato con sonorità più rock, pop e dance. Il disco che fa da spartiacque è un singolo che si chiama: Eroe. Viene accolto benevolmente dalle prime radio libere, e non solo in Italia. La consacrazione definitiva arriva l’anno successivo con Splendido splendente ed un album che darà il via ad una serie di successi indimenticabili.

Kobra, Lamette, Kamikaze, Donatella brani indimenticabili ed ancora attualissimi tutti presenti nella scaletta del concerto di ieri sera a Crema. Prova generale con pubblico di un tour che si svilupperà attraverso i più importanti teatri italiani. La track list della serata ha abbracciato appunto tutti i successi della cantautrice con particolare attenzione al periodo anni ottanta. Per la prima volta dal vivo anche il brano Amore stella (Sanremo 1986), uno dei pochi non scritto da Rettore e forse per questo da lei fino ad ora non troppo amato.

Una band di alto livello composta dal marito Claudio Rego alla batteria. Emanuele Carulli al basso. Ettore Mirabilia alle tastiere. Valerio Pompei alle percussioni. Lo storico Massimo Fumanti alla chitarra. Infine una brillantissima e grintosa Beatrice Rigillo al sax e ai cori che per l’occasione sostituisce Ditonellapiaga nell’esibizione di Chimica.

Un concerto tutto sommato onesto. Un crescendo di ritmi e canzoni conosciute che alla fine hanno trasformato il Teatro San Domenico in una vera e propria discoteca. Dopo due ore di musica tutti sotto al palco a ballare il bis di Chimica o la versione dance di Splendido splendente. E’ stato come tornare a respirare e in clima di confidente, Donatella ci confida che ci sarà un tour parallelo dove invece sarà presentato il repertorio più recente. Intanto la BMG pubblica una nuova raccolta anche su vinile: Insistentemente Rettore con il brano di Sanremo e per la prima volta su CD il duetto con Giuni Russo Adrenalina.

a cura e foto di
Moris Dallini

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