“Plastica” è il singolo d’esordio di Acquari

“Plastica” è il singolo d’esordio di Acquari
Condividi su

Acquari non è un artista musicale come tutti gli altri. In realtà non è neanche un artista solo. In realtà nessuno sa chi è, cos’è o cosa sono Acquari. Un progetto fresco e nuovo che vede la luce grazie all’unione di un produttore e di un artista entrambi nati sotto il segno dell’acquario e soprattutto nati per fare musica.

L’obiettivo di Acquari è dare alla musica un linguaggio estremamente facile, che possa essere capito da chiunque, che possa emozionare il mondo.

Plastica è il singolo d’esordio, la bandiera dell’artista che trova il paradiso su un isola di plastica, assurdo si, ma perfettamente attinente con la mentalitá di Acquari.

Ecco cosa ci ha raccontato…

Loro ci mettono la voce, voi dategli un volto seguendo le emozioni della loro musica.

Acquari, un progetto che al momento non ha volto. Come mai questa scelta?

Ciao,  ACQUARI è un progetto che nasce da un’idea semplice, quella di mettere insieme la creatività di due artisti musicisti e produttori  per divertirsi a scrivere brani indie-pop-elettronico con un linguaggio semplice e immediato. I pezzi li scrivo e li canto io per ora,  l’altro li arrangia e poi mischiamo un pò le carte :).  L’idea di rimanere anonimo/i per il momento è stata mia perché volevo che ACQUARI fosse una sorta di nuova identità, che potesse viaggiare libera da qualsiasi condizionamento. Almeno per ora…

“Plastica” è il titolo del tuo nuovo singolo. Che storia racconta?

Si tratta di una storia soprattutto di pigrizia. Il protagonista della canzone trova il suo paradiso su un’isola di plastica, nella stasi totale (magari in quarantena visti i tempi…).  Essendo pigro in generale, non fa più niente e anzi passa dall’immaginarsi di essere su quest’isola a sentirsi lui stesso come un’isola di plastica appunto. Vorrebbe solo essere trovato e riciclato per liberare il mare e per “liberarsi” da tutto ciò che lo blocca dentro e fuori.         

Quali sono le tue influenze musicali?

Le mie personali così come quelle del produttore con cui ho lavorato a questo progetto sono tantissime. Vanno dal cantautorato italiano classico al rock-pop internazionale, spaziano dalla new wave al reggae, bossanova, dance, electro-pop ecc.  Sicuramente il progetto musicalmente è nel mood della nuova onda indie-pop. Però non vogliamo necessariamente essere etichettati,  vogliamo appunto rimanere liberi nella nostra creatività.

Acquari è un progetto solista o collettivo?

Come ti dicevo l’idea iniziale è stata mia poi mi sono affiancato al produttore per gli arrangiamenti. Vedo ACQUARI come un grande contenitore di idee, per ora sono io a cantare e a scrivere i brani, ma potrebbero anche esserci delle sorprese più in là,  delle new entries!

Insomma non è escluso che vengano coinvolti altri artisti o artiste. Gli acquari possono contenere tante specie diverse del resto.

Dacci qualche indizio sulla tua identità…

Ahahaah, ma come vuoi subito farmi scoprire le carte? 😉

Posso solo dirti che io e il famigerato produttore siamo entrambi del segno dell’ acquario (nati il 6 febbraio del !$X?).

Cosa dobbiamo aspettarci adesso da te?

Devo dire che è nato tutto per puro divertimento, per la passione di fare musica insieme, per dare libero sfogo alla nostra creatività. Non ho aspettative per ora e non so nemmeno cosa aspettarmi da me stesso …

Però abbiamo un altro pò di singoli da sfornare e non vediamo l’ora, quindi se vi piace la musica di ACQUARI seguitela! 🙂

A cura di
Redazione

Seguici anche su Instagram!


LEGGI ANCHE – Ci si innamora per piangere, intervista a Frisino
LEGGI ANCHE – Quella volta che Damon Albarn ha lavato i piatti all’Edac Studio di Como

Condividi su
Staff

Staff

La redazione di The Soundcheck: un branco di giornalisti, redattori, fotografi, videomaker e tanti altri collaboratori agguerriti provenienti da tutto lo Stivale pronti a regalarvi una vasta gamma di contenuti. Dalla semplice informazione artistico-culturale, fino ad approfondimenti unici e originali nel campo della musica, dell'arte, della letteratura e della cultura a 360 gradi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *