Alcatraz sold out per la seconda data milanese di Cosmo che fa ballare tutti coi suoi elevati bpm.
Varcando le porte dell’Alcatraz si entra in un mondo parallelo dove pregiudizi e giudizi non esistono, dove il gender fluid e l’amore libero sono una cosa normale, dove puoi vestirti in maniera stravagante e nessuno ci fa caso.. in un mondo che dovrebbe essere la quotidianità sempre e ovunque, ma purtroppo non è cosi.
A fare gli onori di casa è Simona Beat con il suo dj set chill.. atmosfera cupa, suoni lenti e dolci.. che si alternano ogni tanto a qualcosa di più ritmato per scaldare il pubblico che lentamente arriva..
Le persone sorridono, muovono le anche e volteggiano … due ore di set bellissimo che è una sorta di stretching muscolare per quello che accadrà dopo.
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Dopo un veloce cambio palco, ore 21.15, il palco del locale inizia a “battere” a ritmo di grancassa e luci stroboscopiche.
Entra la band, entra la ballerina Pan Dan, ed entra lui: Marco Jacopo Bianchi, il nostro Cosmo!
Ed è subito festa!
Il cantante piemontese parte subito Come un Angelo e Gira che ti gira porta in scena i brani del nuovo album “Sulle ali del cavallo bianco” ma anche i classici del suo repertorio ri-adattati per l’occasione.
A volte le basi cambiano, a volte anche gli strumenti e la velocità.. le parole son sempre le stesse ma c’è sempre qualcosa di nuovo e di diverso. Il pubblico è entusiasta!
Con le mani al cielo senza telefoni in aria (a parte qualche indisciplinato che ha rimosso il bollino posto sulle fotocamere all’ingresso) tutto il locale balla, canta.. e c’è anche chi poga!
Il concerto di Cosmo è un momento di ilarità e aggregazione sociale.. c’è un fluire di energie tangibile…corpi che si sfiorano, sudore, amore.
Sembra di essere a una serata in discoteca o anche un po’ al party di un Pride, con anche allusioni a droghe, allucinazioni, cavalli e penetrazioni anali.
E free non sono solo i tanti nipples che vediamo in parterrre.
C’è anche un momento serio di denuncia e richiesta per una Free Palestina.
In sala anche il banchetto di Mediterranea per sostenere i diritti umani e i discorsi dello stesso Cosmo contro «gli assassini» che fanno morire la gente in mare.
Marco è umile e tanto riconoscente anche verso chi ha reso possibile questo tour.
Ringrazia uno ad uno i suoi musicisti, i suoi collaboratori, discografici, promoter.. e soprattutto il suo amato pubblico chiudendo la serata Sulle ali di un cavallo Bianco e con un acustico Messaggio, a conclusione di una magica notte.
Ore 23.30:
Via, è ora di andare via
Iniziano a guardarci male
eppure mi sento da Dio
Scaletta
- Come un angelo
- Gira che ti gira
- Puccy Bom
- La musica illegale
- Ho un’idea
- Telponia
- Quando ho incontrato te
- Regata 70
- Le voci
- Troppo forte
- Fuori
- Tristan Zarra
- Tutto un casino
- L’abbraccio
- Le cose più rare
- Momenti
- Sei la mia città
- E se
- Mango
- Animali
- Energia
- L’amore
- La verità
- L’ultima festa
- Sulle ali del cavallo bianco
- Il messaggio
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Prossime date
17 aprile 2024 – PADOVA – Hall – SOLD OUT
18 aprile 2024 – PADOVA – Hall – SOLD OUT
23 aprile 2024 – ROMA – Atlantico
24 aprile 2024 – ROMA – Atlantico – SOLD OUT
26 aprile 2024 – MOLFETTA – Eremo Club – SOLD OUT
27 aprile 2024 – MOLFETTA – Eremo Club
30 aprile 2024 – CESENA – Teatro Verdi
3 luglio 2024 – SESTO AL REGHENA – Piazza Castello
a cura e foto di
Emanuela Giurano

