Francesco Di Napoli, un emergente da osservare

Francesco Di Napoli, un emergente da osservare
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Conosciamo la storia Francesco Di Napoli, attore per caso con un futuro tutto da scrivere.

Qualcuno l’ha definito addirittura la chiave della riuscita del film di Genovesi, “La paranza dei bambini”, uno dei più importanti in cui ha recitato Francesco Di Napoli. Napoletano classe 2002, il giovane attore ha già interpretato tre film dal 2019 ad oggi.

Filmografia
La paranza dei bambini

Il film debutto è probabilmente quello più importante, al momento per la sua carriera: “La paranza dei bambini” diretto da Claudio Genovesi e scritto da Roberto Saviano. Francesco è subito attore protagonista: dovrà interpretare Nicola, un adolescente del Rione Sanità, che inizia l’attività criminale con lo spaccio, per poi passare alla gestione dell’intero rione, grazie al vuoto di potere lasciato da Sarnataro, il precedente boss locale. Nicola condivide il controllo della zona con i fratelli Striano, che però, lentamente, inizia ad inimicarseli, loro come alle paranze dei Quartieri Spagnoli. Il film si conclude con l’uccisione del fratello minore di Nicola, che aveva provato a maneggiare una pistola tra le vie di Napoli, gesto recepito come un affronto da parte di un abitante del quartiere.

Romulus

Il secondo passo della carriera di Francesco è la recitazione in Romulus, una serie TV che narra le vicende precedenti alla nascita di Roma, ambientata nell’VII secolo a.c., girata in 10 episodi.

Di Napoli interpreta Wiros, uno schiavo che viene esiliato nei boschi assieme a dei suoi compagni nella sua medesima condizione. Qui incontrerà Yemos, figlio del re Numitor di Alba Longa, costretto a fuggire dalla propria tribù perché il fratello, Amilius, voleva ucciderlo, per assicurarsi la successione sul trono. I due (Wiros e Yemos) s’imbattono un giorno nello scontro con una terrificante tribù che vive nei boschi e che venera la Dea Rumia, che stermina tutto il gruppo di schiavi ma risparmia Wiros: sul suo petto, infatti, ha inciso sul petto un simbolo che identifica la terrificante tribù. Decidono quindi di salvare anche Yemos, che si è preso cura di Wiros. La serie TV continua con la caccia infernale condotta da Ilia, figlia di Amilius, che insegue Yemos per ucciderlo.

La notte più lunga dell’anno

Il percorso cinematografico di Di Napoli si costella del terzo e ultimo film, “La notte più lunga dell’anno”. Qui interpreta Damiano, un vent’enne assieme ad un gruppo di amici. Le vicende della compagnia s’intrecciano con altre tre storie parallele a Potenza, nella notte del solstizio d’inverno tra il 21 e il 22 dicembre: un politico vicino all’abisso, una cubista che vorrebbe cambiare vita, un ragazzo impegnato in una relazione con una donna matura. Sergio, il benzinaio, osserva questo universo umano i cui accadimenti accelerano improvvisamente nella notte.

Biografia

Attore per caso, Francesco Di Napoli nasce a Napoli nel 2001. Nel 2011 Repubblica scrive di lui presentando la sua storia “dalla pasticceria al cinema”. Francesco, infatti, abbandona in adolescenza la scuola per dedicarsi alla professione di pasticcere. La chiamata, come ha raccontato lui, gli arriva proprio sul posto di lavoro, perché il cugino, che aveva partecipato ai provini de “la paranza dei bambini”, aveva indicato il suo nome. Inizialmente non voleva andarci, ma poi decide di cambiare idea. Il cinema potrebbe essere un’occasione per un ragazzo nato in un luogo difficile come il suo, così decide di mettersi in gioco. E vince: il provino sarà il trampolino di lancio per la sua carriera, ancora tutta da disegnare.

A cura di
Staff

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Mattia Vernelli

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