Un modo per sentirsi vecchi nel 2022: ricordare gli anniversari cinematografici

Un modo per sentirsi vecchi nel 2022: ricordare gli anniversari cinematografici
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Premessa: se siete quel tipo di persona che si sente gli anni sulle spalle o ha paura di invecchiare, allora questo articolo non fa per voi.

Come ogni anno, nel cinema si celebrano anniversari e ricorrenze, seguiti da una serie di “Davvero sono già passati X anni?” o “Sembra ieri che l’ho visto al cinema!” e altre reazioni simili, che fanno prendere coscienza del tempo che passa.

Nozze d’argento

Nell’ottobre del 1997 debutta sugli schermi di tutto il mondo un cult che ha ridisegnato i canoni della fantascienza moderna: Men in Black. Il franchise basato sui fumetti di Lowell Cunningham rimane ancora oggi un punto di riferimento nel panorama sci-fi, nonostante i sequel non siano riusciti a mantenerne gli standard qualitativi.

Facendo un salto in Italia, il 1997 ha portato in dote alla storia cinematografica (e non solo) del nostro paese due pilastri. In maniera diametralmente opposta, sono entrati in maniera dirompente nella nostra cultura nazionalpopolare. Uno di questi è Tre uomini e una gamba, il miglior film di Aldo, Giovanni e Giacomo, nonché una delle migliori commedie italiane di sempre. Un film che ha segnato un’intera generazione, e che fotografa perfettamente la società italiana con nostalgica ironia.

L’altra grande pellicola italiana del 1997 è La vita è bella, il pluripremiato capolavoro di Roberto Benigni. Un film iconico, divertente e commovente allo stesso tempo. Del quale è inutile riassumere la trama, dato che è entrato prepotentemente (per fortuna) nei programmi scolastici del nostro paese. La vita è bella è tutt’oggi l’ottavo film per incassi nella storia d’Italia e, fino all’avvento di Checco Zalone, è rimasto per anni il primo prodotto italiano in classifica.

Il 1997 si chiude con quello che è probabilmente uno dei film più importanti della storia del cinema: Titanic. Dovrebbero bastare i numeri a riassumere l’impatto che il prodotto di James Cameron ha avuto a livello mondiale, visto che parliamo di 14 candidature agli Oscar (record), 11 statuette vinte (record) e una sfilza quasi infinita di premi in giro per il mondo. Titanic rimane tutt’oggi il terzo film per incassi nella storia del cinema e My Heart Will Go On è ancoa l’ottavo singolo più venduto in assoluto.

20 anni

Il 2002 è l’anno dei sequel. Compiono infatti 20 anni i tre “secondi film” di quelle che probabilmente sono le saghe più amate dal pubblico. Stiamo parlando ovviamente di Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni, Harry Potter e la camera dei segreti e Il Signore degli Anelli – Le due torri. Tre film con accoglienze e lasciti molto diversi tra di loro, se pensiamo che L’attacco dei cloni occupa il terzultimo posto tra tutti i film della saga nella classifica di apprezzamento su Rotten Tomatoes, a differenza di Harry Potter e la camera dei segreti che gode di una buona reputazione. Manco a dirlo, Le due torri ha portato a casa un paio di statuette agli Oscar, ed è un perfetto trait d’union all’interno trilogia più premiata di sempre.

Dopo i sequel, a tagliare il traguardo delle due decadi dall’uscita troviamo due film che hanno avviato altrettante saghe che hanno segnato il ventennio successivo. Parliamo del primo Spider-Man di Sam Raimi e di The Bourne Identity. Prima di Spider-Man, non esisteva l’idea che i supereroi (ad eccezione di Batman) potessero sbancare i botteghini di tutto il mondo. Il film sull’Uomo Ragno (insieme al primo X-Men, uscito nel 2000) è stato il precursore di un genere che da lì a poco sarebbe letteralmente esploso, e avrebbe cambiato per sempre la concezione di “blockbuster”.

Foto di Spiderman di Sam Raimi:

Se nel 2021 si è celebrato il ventennale dell’11 settembre, nel 2022 saranno passati 20 anni dal primo film in cui Ground Zero figura nelle riprese. La 25a ora, oltre ad essere indubbiamente una delle migliori pellicole di Spike Lee, è anche una delle prime a raccontare il disorientamento e il senso di impotenza della New York post-attentati, diventando così, a modo suo, un film di valenza storica.

Chiudiamo il 2002 citando tre film divenuti ormai dei classici, nei rispettivi generi. Compiono le due decadi di vita. Il pianista, uno dei più strazianti film sulla Seconda guerra mondiale. Prova a prendermi, una delle commedie drammatiche più riuscite e meglio interpretate del nuovo secolo. Infine Gangs of New York (la cui produzione ha subito un ritardo di un anno a causa dell’11 settembre), Meraviglioso film storico di Scorsese, entrato però nella storia dalla porta sbagliata essendo una delle sole sei pellicole ad avere collezionato 10 o più candidature agli Oscar senza però portare a casa nemmeno una statuetta.

2007

Nel 2022 per sentirsi estremamente vecchi basterà pensare che saranno passati 15 anni dalle conclusioni delle trilogie originali di Pirati dei Caraibi e di Ocean’s. Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo è stato inoltre il film campione d’incassi nel 2007, seguito da Harry Potter e l’Ordine della Fenice, Spider-Man 3 e Shrek terzo. Se il 2002 era stato l’anno dei sequel, il 2007 è stato l’anno di chiusura di svariate trilogie.

Nel 2022 compiranno 15 anni anche il capolavoro dei Cohen Non è un paese per vecchi, e Io sono leggenda. Se il primo è presto diventato un punto di riferimento nella cinematografia del XXI secolo, il secondo ha goduto di rinnovato interesse nel 2020, per motivi facilmente intuibili.

2012

Il nostro excursus temporale termina nel 2012, con i film che il prossimo anno compiranno 10 anni dall’uscita. In ambito di supereroi ricordiamo subito The Avengers, film campione d’incassi dell’anno che per primo ha portato sul grande schermo i personaggi principali di quel meraviglioso universo che è il Marvel Cinematic Universe.

Sempre nel 2012, si concludeva la trilogia del cavaliere oscuro targata Cristopher Nolan, un altro cinecomic entrato di prepotenza nell’immaginario collettivo. Per un’avventura che finisce ce ne sono però alcune che iniziano. Ad esempio il viaggio inaspettato di Bilbo Baggins alla volta della Montagna Solitaria, o la missione di Katniss Everdeen per ristabilire giustizia ed uguaglianza su Panem.

Il 2012 è stato anche l’anno di Django Unchained. Uno dei tanti capolavori di Tarantino che, dopo Bastardi senza gloria, ha continuato a riscattare i perseguitati della Storia. La Storia con la S maiuscola la ritroviamo anche nel meraviglioso Lincoln di Spielberg e Day Lewis, così come nel sorprendente Argo di Ben Affleck, che racconta di come realtà e finzione a volte riescano a sovrapporsi talmente tanto, da riuscire a fondersi l’una nell’altra.

In fondo, forse, il cinema non è altro che questo: la finzione che diventa realtà nelle vite di coloro che ne assaporano ogni aspetto. E come ogni cosa reale, anche il cinema invecchia, come noi e con noi. Per questo, a volte, è doveroso voltarsi e riassaporare il tempo passato insieme.

a cura di
Simone Stefanini

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