N.A.I.P. – DumBO – 17 luglio 2021

N.A.I.P. – DumBO – 17 luglio 2021
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Lo scorso sabato 17 luglio, presso il DumBO a Bologna, si è esibito per noi il terzo finalista di X Factor 2020 N.A.I.P. ovvero “Nessun Artista in Particolare” con il debutto del suo nuovo album “Nessun Album in particolare”.

Sin dal suo esordio come concorrente del team di Mika nel 2020, Michelangelo (in arte N.A.I.P) si è affermato  come un artista di nicchia grazie al brano dal titolo ironico (come lui) “Attenti al Loop”. La sua musica alternativa dai suoni ripetitivi, con riferimenti sociologici e culturali del passato e del presente, rende il suo stile certamente avanguardista e futurista, un po’ come i celebri opere di Filippo Tommaso Marinetti.

La sua caratteristica principale sta nel “toccarla piano” ma con ritmo cadenzato usando parole semplici ma dirette, che fanno capire in realtà la profondità dei suoi testi e messaggi, che arrivano. Arrivano. Arrivano (come direbbe N.A.I.P).

Al DumBo di Bologna

Anche la location del concerto, la “Baia” presso il DumBO (Distretto urbano multifunzionale di Bologna) spazio di rigenerazione urbana temporanea in zona ex scalo merci Ravone, aveva da subito creato quell’atmosfera avanguardista che tanto rappresenta l’artista.

Nell’area pensilina erano presenti tante persone all’interno nonostante le limitazioni di dover stare seduti, facendomi sentire come nel lontano 2019 dove ai concerti era normale vedere gente ovunque, così come persone rimaste all’esterno per motivi di capienza, ma ben ferme pur di sentire il suo concerto.

Tra questi, vi era anche il collega partecipante all’edizione di “X Factor 2020”, Santi, ricordato per il suo inedito “Bonsai”.

Non appena iniziata la prima canzone, l’atmosfera è cambiata immediatamente. I miei piedi e le mie mani cominciavano a sentire un prurito nervoso nel voler muoversi a ritmo, emozione sentita anche dal resto delle persone che saltellavano sulle sedie o ballando al posto. Da quel momento tutto il coinvolgimento fra spettatori e autore era iniziato in un vortice mistico, per tutto il concerto.

La critica sociale dei brani di N.A.I.P.

Chi conosce N.A.I.P. sa che ogni brano dell’artista tratta di un argomento diverso, in modo diverso, in modo estro. Fra i suoi temi principali sentiamo varie critiche costruttive alcuni aspetti sociologici delle persone, il mondo delle feste e vita social, la Juve, i social media e il mondo indie incontrano le cover e brani dei CCCP, GaberBaumanDe Andrè. Il nuovo album, infatti, contiene sette brani di una potenza e profondità difficile da dimenticare.

Attenti a… N.A.I.P.!

Di tutti i brani dell’album presentati al concerto, e vista la location, N.A.I.P. ha iniziato esibendosi con la cover degli Afterhours Milano circonvallazione esterna”, canzone di disagio e malessere in un ambiente cittadino forse troppo grande o disumanizzato.

Ha seguito poi con il suo brano “Oh Oh Oh” che è un’analisi introspettiva di sé stessi sulla possibilità di sbagliare e l’ironia del commettere errori nonostante le buone intenzioni “più lo dico, più ci credo, più sbaglio” (e a chi voi non capita di fare questo ragionamento almeno 10 volte al mese?).

Subito dopo, se ne esce con il suo inedito “Attenti al Loop”, canzonetta apparentemente sempliciotta ma in realtà colma di intelligenza e critica alla società odierna fatta di “tanta gente, seguita da un sacco di gente, seguita da un sacco di gente, e ogni giorno spunta nuova gente…”.

Verso la fine

Poi tocca la volta del brano “Partecipo” anch’esso dedicato a tutte quelle feste mondane e necessità di apparenza e di poca sostanza che caratterizzano il nostro presente.

È poi venuto il momento da me più atteso, ovvero la cover del brano “Amandoti cover del gruppo CCCP  (e rifatta anche dai Maneskin a “Sanremo 2021” con Manuel Agnelli) presentata in una delle puntate di X Factor 2020 e che non ha spento le mie aspettative: ogni parola era una goccia che cadeva ritmicamente dentro il cuore dei presenti.

Una voce, una precisione nelle parole e cadenza nel pronunciarle che attirava qualsiasi dei presenti. Un canto delle sirene che attira tutti, seppur straziante ed emotivamente infinito. Insomma N.A.I.P., m’hai rubbato il cuore con questa cover!

Per spezzare questa emotività, N.A.I.P. ha concluso la sua tappa bolognese facendo danzare tutti con il nuovo inedito “David Chi?” di riferimento al famoso dj David Guetta, giocando sulla notorietà del suo nome e tipologia di brani che “fanno andare su Marte, alle Fiji…” o in altri luoghi di lusso e “spaziali” facendoci dimenticare di altri David importanti… “David chi? Bowie? No! Guetta!”.

Che dire di questo concerto?

Una B.O.M.B.A. anche se come piccola nota critica, dire che la durata di 60 minuti circa ahimè mi ha lasciato un po’ come come il pacchetto delle patatine San Carlo mini degli aperitivi: più affamata de’ prima!

Attendo quindi con ansia nuove creazioni geniali di questo artista per me veramente particolare, e perché no, sperando di risentirlo in una location dove si possa saltare e cantare le sue parole così graffianti ma ritmate. E forse un giorno sentiremo dire dalle persone: N.A.I.P chi? Un artista molto particolare!

a cura di
Francesca Bandieri

foto di
Matteo Marinelli

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Francesca Bandieri

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