Qatar 2022: ottavi di finale, tutte le gare dei mondiali

Qatar 2022: ottavi di finale, tutte le gare dei mondiali
Condividi su

Venerdì 9 dicembre e sabato 10 si giocano i quarti di finale del mondiale in Qatar, ecco le gare degli ottavi.

Olanda-Stati Uniti 3-1

L’Olanda batte per gli Stati Uniti nel segno del difensore nerazzurro Denzel Dumfries che segna un gol e regala 2 assist, accedendo ai quarti di finale per la settima volta nella sua storia.

Dopo soli 2 minuti Noppert compie una grande parata su Pulisic, lasciato solo nell’area di rigore. Lo spavento serve agli Orange che vanno in gol con un Depay, ben servito da Dumfries sulla destra, che super Turner. Olanda 1 – Stati Uniti 0. Weah e Dest, provano a reagire, ma senza incisività. Sembra un buon momento degli americani, ma come spesso accade, arriva la doccia fredda: sempre Dumfries, sempre dalla destra, questa volta però serve un cioccolatino a Daley Blind che segna il 2 a 0.

Nel secondo tempo, Turner nega la doppia gioia a Depay, mentre al 76esimo, un assist di Pulisic per Wright che riapre la partita, segnando di tacco e superando Noppert. Gli orange, però, non perdono la calma ed a meno di 10 minuti dal termine, arriva il gol di Dumfries che mette la ciliegina sulla torta sulla sua prestazione: 3 a 1 e gli olandesi accedono ai quarti di finale.

Argentina-Australia 2-1

L’Argentina supera l’Australia con le reti di Messi ed Alvarez ed affronterà l’Olanda in una gara tutta da gustare. Primo tempo un po’ fiacco, al 35esimo Nicolas Otamendi serve Lionel Messi che non si fa pregare: 1 a 0!

Inizia la ripresa, al 57esimo arriva già il gol che chiude la partita: Julian Alvarez approfitta dell’errore del portiere Mathew Ryan ed appoggia in rete. La reazione australiana sfocia con la l’autorete di Enzo Fernandez al 77esimo che devia in modo decisivo una conclusione di un australiano, riaprendo la partita. L’Argentina difende il risultato e porta a casa la qualificazione!

Giappone-Croazia 1 – 1 (2 – 4 d.c.r.)

Va in frantumo il sogno mondiale del Giappone e lo fa ai calci di rigore. Dopo aver eliminato la Germania ed mandato al settimo cielo i tifosi asiatici con bel gioco e risultati, giapponesi hanno perso ai rigori contro la Croazia, sostenuta da Dominik Livakovic, il portiere che ha parato tutto.

I tempi regolamentari erano terminati 1 a 1, grazie alle reti di Maeda e Perisic. Nei supplementari succede molto poco e nel momento topico della partita, i calci di rigore, appunto, il portierone croato para i tiri di Minamino, Mitoma e Yoshida.

Lo stadio Al Janoub di Al-Wakrah si riempie di urla biancorosse e saluta di Giapponesi ed il loro encomiabile fair play.

Brasile-Corea del Sud 4 – 1

Il Brasile passeggia sulla Corea del Sud con una prova di forza da far sgranare gli occhi.
Tutti e quattro i gol arrivano nel primo tempo: Vinicius, Neymar (su rigore), Richarlison e Paquetà.

Dopo soli 7 minuti, Vinicius porta in vantaggio il Brasile: Raphinha lascia sul posto Kim Jin-Su sulla destra, crossa basso e mentre la difesa coreana si preoccupa di marcare al centro, Vinicius resta solo sul secondo palo. Freddo come un ghiacciolo, controlla e tira. 1 a 0.

Pochi minuti dopo, al 13esimo Jung Woo-Young vorrebbe rinviare ma non si accorge di Richarlison alle spalle che lo anticipa. Il rinvio diventa un contatto. Contatto leggero, ma contatto. Neymar segna, porta la gara sul 2 a 0, in pratica archiviandola. Chiudono il poker Richarlison e Paquetà lanciando un grosso messaggio: quando si parla di favoriti, non si può non considerare questa squadra!

Nella ripresa accorcia Seung Ho ma è il classico gol della bandiera. Il c.t. degli asiatici si dimette a fine gara. Troppo troppo troppo forti questi brasiliani.

Inghilterra-Senegal 3-0

L’Inghilterra non fallisce questo ghiotto appuntamento e si qualifica ai quarti di finale del Mondiale con una certa facilità. Super il Senegal ed aspetta la Francia di Mbappé in una sfida tutta da gustare.

Inizia meglio il Senegal che ha subito due occasioni da gol, ma arriva l’1-0 di Henderson che stravolge completamente la gara: Kane fa 2-0 a fine primo tempo. L’uno-due inglese stende Koulibaly e compagni che, fino a quel momento, in realtà, erano stati più pericolosi. Il Senegal si scioglie come neve al sole e nella ripresa chiude la gara Saka firmando il 3-0 finale.

Da segnalare il forfait last minute di Sterling ed il CT inglese Gareth Southgate che sostituisce Rashford con nel tridente offensivo (completato da Kane e Foden).

La nazionale dei Tre Leoni ora si preparerà per la gara contro i campioni in carica della Francia.

Francia-Polonia 3-1

Troppo forte questa Francia e troppo forte questo Mbappè! La stella del PSG è veramente una spanna sopra tutti, segna due gol bellissimi e regala un assist ad Olivier Giroud.

Partiamo dall’inizio, al 44esimo la difesa della Polonia è ferma, Mbappè vede Olivier lo lancia e gli apre la porta con un passaggio in profondità. Giroud è in un periodo di forma pazzesco, ringrazia, saluta tutti e di sinistro incrocia. Portiere battuto.

Gli altri due gol francesi, sono due capolavori dei Mbappè: il 2-0 lo segna con un destro potente, dritto sotto la traversa. Il 3-0 è un’altra botta di destro nell’altro angolo, nell’incrocio. Pazzesco!

Kylian segna il suo quinto gol al mondiale in Qatar ed è il capocannoniere del torneo. La Polonia segna nel recupero con un rigore di Lewandowski, per un fallo di mano di Upamecano su cross di Grosicki. Per segnare, ha dovuto tirare il rigore due volte, perché il primo tentativo, parato Lloris, è stato annullato dall’arbitro perché alcuni giocatori erano già in area. Il secondo tentativo è invece vincente. 3 a 1 e tutti si inchinano a questa Francia.

Marocco-Spagna 0 – 0 (3 – 0 d.c.r.)

Il Marocco scrive la storia: raggiunge per la prima volta i quarti del Mondiale di calcio superando meritatamente la Spagna ai calci rigore.

Vero, immenso ed unico protagonista della qualificazione è il portiere Yassine Bounou che gioca proprio in Spagna, nel Siviglia, ed ha studiato i rigoristi della Roja.

Bounou, per gli amici “Bono”, para i tiri di Soler e Busquets, mentre Sarabia al primo penalty aveva colto il palo.

Il rigore decisivo è dell’ex interista Hakimi, il suo gol fa esplodere la gioia di una nazione intera ed anche dei 35mila tifosi all’Educational Stadium di Doha. Per gli spagnoli i rigori sono ancora fatali, come era già successo nell’86 con il Belgio, nel 2002 con la Corea e nel 2018 con la Russia.

La gara regolamentare non ha visto il tiki-taka di Luis Enrique dare i suoi frutti, nonostante i 975 passaggi completati (contro i soli 235 del Marocco) sono sterili e soprattutto, molto lontano dalla porta avversaria.

Marocco in festa ed ora non hanno niente da perdere!

Portogallo Svizzera 6 – 1

Ronaldo in panchina, al suo posto il giovane e talentuoso Goncalo Ramos. Ed è proprio lui a trascinare il Portogallo ai quarti di finale. Svizzera annientata e mai in partita. Ora i lusitani incontreranno proprio il Marocco!

Fernando Santos mette in “castigo” Cristiano Ronaldo, facendolo entrare solo per la passerella finale. Al suo posto una nuova stella che già brilla: Ramos ha già segnato 16 gol con il Benfica. E la tripletta di questa sera ha un peso specifico molto molto importante, non solo per la qualificazione, ma anche per la crescita di questo 21enne già molto maturo. E’ il passaggio delle consegne? E’ la fine dell’era CR7?

Il Portogallo gioca bene, crea, costruisce e, soprattutto, finalizza! Bernardo Silva e Bruno Fernandes sono pazzeschi. Da segnalare anche la bella partita di Joao Felix, controfigura dell’attaccante dell’Atletico. Ciliegina sulla torta anche per il milanista Leao, entra nel finale e segna il gol del 6 a 1 nel recupero.

Questi gli incroci ed il programma per i QUARTI DI FINALE

Venerdì 9 dicembre
Croazia-Brasile ore 16 a Doha
Olanda-Argentina ore 20 a Lusail

Sabato 10 dicembre
Marocco-Portogallo ore 16 a Doha
Inghilterra-Francia ore 20 ad Al Khor

a cura di
Alex Bianchi

Foto copertina GianlucaDiMarzio.com

Seguici anche su Instagram!

LEGGI ANCHE – Qatar 2022: Girone E. Giappone primo, Germania eliminata
LEGGI ANCHE – Qatar 2022: si chiude il girone D, Francia ed Australia agli ottavi

Condividi su
Alex Bianchi

Alex Bianchi

Alex Bianchi nasce a Rimini il 3 gennaio del 1978. Una laurea in Statistica e Informatica per l'Azienda presso l’Università degli Studi di Bologna, tanta esperienza in marketing e comunicazione (che è un modo carino di dire che ha una certa età). Giornalista pubblicista dal 2018. Due figli, ovviamente la musica, il calcio ed il basket completano la sua giornata! Ore di sonno? Sempre troppo poche. Ci sarà tempo per dormire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *