La “Rivoluzione” personale di Rocco Hunt

La “Rivoluzione” personale di Rocco Hunt
Condividi su

Si è tenuta stamane, presso 21Wol a Milano, la conferenza stampa di presentazione del nuovo album di Rocco Hunt, “Rivoluzione“. È il quinto album in studio dell’artista ed è ora disponibile ovunque.

Rocco Pagliarulo, in arte Rocco Hunt, ritorna a due anni dall’uscita dell’ultimo disco, “Libertà“. In questo ultimo periodo l’artista campano ha rilasciato singoli arrivati in cima alle classifiche italiane

Rocco Hunt è arrivato ad avere più di 5 milioni di ascoltatori su Spotify, conta quasi 2 miliardi di riproduzioni totali su Spotify e ha accumulato oltre 20 dischi di platino tra Italia, Francia e Spagna.

Il concept dell’album

È un album utile a dimostrare la crescita artistica di Rocco. Dopo i due singoli pop, l’autore dice di voler spezzare l’immaginario che si era creato, nonostante dichiari che

essere commerciale e piacere a tante persone non è facile, inoltre è un simbolo di positività piacere dai bambini agli anziani.

Rocco ha anche rivelato come in questo album abbia voluto mettere a nudo se stesso, mostrando le diverse anime che lo compongono. Alterna difatti pezzi pop in cui si diverte a sperimentare, a rap duro e urban per alzare critiche sociali.

Il cantante rivela anche che il motivo del titolo dell’album sia dovuto a

Tutto ciò che ho fatto e costruito in questi 10 anni di carriera.

Nessuno gli ha regalato nulla. Tra lavori umili, battaglie di freestyle rap e gavetta si è costruito ed è arrivato a essere ciò che è oggi.

Dopo la sua rivoluzione, Rocco dice di attenderne una a livello sociale e politico. Sia perché il settore musicale naviga ancora nel buio sia per la sfiducia generale espressa dai giovani.

L’immagine di copertina

Un altro aspetto discusso durante la conferenza è stata la cover dell’album. Quest’opera, raffigurante il viso dell’artista stesso condita da graffi, è stata creata da Jorit, street artist napoletano di fama ormai mondiale. I graffi

otre che essere il marchio rappresentativo di Jorit, sono le cicatrici che raffigurano gli sforzi e i 10 anni di vita dedicati alla musica.

L’opera di Jorit in stazione centrale a Milano.

Il contrasto di colori nella stessa copertina rappresenta, a detta del cantante, la personalità del disco. Lo sfondo nero e scuro simboleggia le canzoni più introspettive e profonde mentre la parte colorata i pezzi felici e spensierati.

Featuring

Rocco si è lasciato andare anche al racconto di episodi curiosi su come siano nati certi featuring. Quello con Emis Killa è nato per puro caso, infatti i figli dei due frequentano la stessa scuola e mentre ne aspettavano l’uscita a fine giornata, hanno chiuso l’accordo per la collaborazione.

Con Fabri Fibra il tutto è nato grazie a Takagi e Ketra che hanno rivelato a Rocco di essere nominato in un pezzo di Fibra. A quel punto l’artista campano ha deciso di contattarlo e parlando sono arrivati a registrare il pezzo.

Ascolta Rivoluzione su Spotify.

Il curioso featuring invece con Lele Adani è nato da una corsetta immortalata su Instagram da parte del commentatore sportivo. Il rapper ha notato la vicinanza a casa sua nella storia, contattandolo ne è nata un’amicizia poi la partecipazione alla intro dell’album.

Non sono fan del calcio ma Lele è poesia che va oltre al calcio, racconta le emozioni della gente. Vederlo poi giocare con i bimbi al campetto una volta finito il lavoro con me, lo rende grande simbolo di umiltà.

Il ritorno degli instore

Rocco ha poi anticipato di aver registrato l’episodio per il “Radio Italia Live” che andrà in onda il 12 novembre.

Oltre a ciò ha inizio oggi l’instore tour che lo vedrà impegnato in diverse date in giro per l’Italia:

  • 5 novembre – Napoli Euronics Tufano (CC Auchan) di Giugliano
  • 6 novembre Roma – Discoteca Laziale
  • 7 novembre – Santa Caterina di Bari – Centro Commerciale Mongolfiera
  • 8 novembre – Salerno – Euronics Tufano del Centro Commerciale Maximall di Pontecagnano Faiano
  • 9 novembre – Caserta – Euronics Tufano del Centro Commerciale Campania di Marcianise – Caserta
  • 10 novembre – Roma – Valmontone Outlet di Roma
  • 11 novembre – Firenze – Galleria del Disco
  • 14 novembre – Reggio Emilia – Centro commerciale “I PETALI”
  • 15 novembre – Milano – Mondadori
  • 16 novembre – Torino – Mondadori
  • 17 novembre – Palermo – Feltrinelli
  • 18 novembre – Catania – Feltrinelli
Il tour “allargato”

Si è infine parlato anche del “Libertà + Rivoluzione Tour” che partirà a marzo del 2022. L’artista ha spiegato come i live aumenteranno di minutaggio e cercherà di soddisfare tutti portando magari anche medley e mash-up delle canzoni per incorporare un po’ tutti i pezzi. Vi lasciamo le date:

  • 04 marzo, Fabrique, Milano
  • 05 marzo, Atlantico, Roma
  • 09 marzo, Estragon, Bologna
  • 11 marzo, Pala Partenope, Napoli
  • 12 marzo, Pala Partenope, Napoli
  • 16 marzo, Demodè, Modugno (BA)
  • 4 aprile, Teatro Concordia, Venaria (TO)
  • 7 aprile, Gran Teatro Geox, Padova
  • 11 aprile, Tuscany Hall, Firenze
  • 12 aprile, Atlantico Live, Roma
  • 14 aprile, Teatro Dis_Play, Brescia
Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – Spiegare Rick & Morty
LEGGI ANCHE – Il caso Assange: un processo alla libertà di espressione
Condividi su
Luca Montanari

Luca Montanari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *