Spiegare Rick & Morty

Spiegare Rick & Morty
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A pochi giorni dall’uscita della quinta stagione, ripercorriamo le tappe della serie animata e mettiamo in luce le caratteristiche che l’hanno resa un fenomeno mondiale. O almeno ci proviamo.

L’incipit della serie è semplice: Rick Sanchez è un genio, uno scienziato-inventore nichilista ed alcolizzato, da poco trasferitosi a casa della figlia Beth, del genero Jerry e dei nipoti Morty e Summer. Dall’altra parte Morty Smith è un teenager timido, ingenuo ed insicuro, che viene costantemente trascinato dal nonno Rick in pericolose e fantastiche avventure nello spazio ed in universi paralleli.

Un’ossatura classica per uno show televisivo (vedi Doctor Who, Futurama) arricchita di dettagli grafici, umorismo tagliente e una narrazione imprevedibile. Per Spiegare Rick & Morty partiamo dalle origini. Ma prima: la sigla.

Doc & Marty

Il concepimento di Rick & Morty avviene, com’è naturale, dopo determinate scelte dei creatori e qualche fortunata coincidenza. Si può riassumere però in un reale Ritorno al Futuro, nel quale il “vecchio” ritorna con una nuova veste.

Questo non solo perché The Real Animated Adventure of Doc & Marty, che ha come protagonisti proprio quei Doc e Marty, fu il primo lavoro del duo insieme. Ma perché qualche anno dopo, quando Dan viene licenziato da Community (serie di cui è creatore) e riceve la richiesta della Adult Swim di produrre una serie animata, lui non ha dubbi e chiama il vecchio socio Justin. La vecchia serie era volgare, acerba ma di discreto successo: nella foto Doc cerca di convincere Morty che per far partire la DeLorean era necessario che lui gli leccasse i genitali. Da Doc & Marty a Rick & Morty fu poi un attimo.

Doc & Marty: la famigerata scena della DeLorean
“A volta la scienza è più arte che scienza, Morty”

Cosa trovo nello show, quindi? Fantascienza, sitcom, animazione. Volgarità, avventura e ancora fantascienza. Intelligenze artificiali che cercano l’anima gemella; alieni di altre dimensioni la cui ragione di vita è soddisfare semplici richieste; scoiattoli che cospirano e segretamente dominano il mondo; supereroi, macchine del tempo, parassiti alieni, pianeti, invenzioni di ogni tipo.

Il motore della serie sono il nichilismo ed il genio solitario di Rick, che senza nessun tipo di rimorso agisce in un universo nel quale è così geniale da essere un Dio. L’universo è il suo parco giochi, le realtà alternative un modo per assicurarsi di essere sempre il Rick originale.

Quando ti rendi conto che non ti importa nulla, l’universo è tuo.

Rick

E’ uno show VM14, ma questo non fa scalpore: nel primo episodio, Rick sollecita il nipote nell’inserire dei semi-giganti alieni nel corpo (lasciamo intuire da dove) per passare la dogana dimensionale. E non solo. Rick & Morty è un caleidoscopio di citazioni e riferimenti continui: da film e registi (Inception, Shamalyan, Cronenberg, Jurassic Park, Star Wars tra i tanti), a tutto ciò che riguarda la cultura pop (Battlestar Galactica, Garfield, Evangelion ed infiniti altri nomi) tanto che è difficile starci dietro.

Jerry (padre), Beth (madre), Summer (sorella), Morty & Rick (nonno)
“Infinite dimensioni, possibilità infinite”

Ogni episodio di Rick & Morty ha il suo arco narrativo ed è quasi sempre autoconclusivo: va da A a B e prende una strada decisamente panoramica, con finali imprevedibili.E’ volontà degli autori che un qualsiasi spettatore possa entrare in corsa e comprendere (si fa per dire) quello che vede.

Volevamo sicuramente assicurarci fin dall’inizio che tutto fosse possibile […] proprio come nella Guida Galattica per gli Autostoppisti di Douglas Adams, che è semplicemente infinito.”

Dan Harmon

Nel caos, tuttavia, ci sono elementi che ritornano e costituiscono l’universo. Come l’esistenza di infiniti Rick e di infiniti Morty di altre dimensioni; la presenza di Jerry, Beth e Summer (la famiglia) che oltre a dare più punti di vista hanno storyline secondarie che si intrecciano e danno vita ad episodi più complessi. Oppure ancora alle invenzioni di Rick: ne è esempio la sparaporte con la quale i due viaggiano tra gli universi. La serie si colloca a metà tra il creare un mondo a misura di storia e una storia all’interno di un mondo, e mette sempre al centro lo spettacolo.

Ma c’è una trama. Tra gli infiniti mondi e personaggi secondari, i protagonisti evolvono lentamente. Ed accade che in qualche episodio una rivelazione/azione muova un punto cardine dello show, sconvolga un personaggio o addirittura sveli qualcosa sul misterioso passato di nonno Rick.

Rick, Morty ed un portale della sparaporte
“We want sauce!”

Per Spiegare bene Rick & Morty sarebbe necessario parlare di tante altre cose. Introdurre Jerry, il padre di Morty, e la sua costante inadeguatezza; oppure Summer, la sorella, e il suo desiderio di essere protagonista. Di come per Pickle Rick l’internet sia imploso, così come per molti altre idee della serie. Oppure di come il duo sia entrato di forza nella scena iniziale dei Simpsons.

Si dovrebbe parlare del canale Youtube della Adult Swim, sul quale vengono pubblicati dei corti: da Rick & Morty versione anime giapponese ai corti animati in stop motion, oppure gli Inside The Episode, mini documentari nei quali i creatori e gli animatori raccontano la gestazione degli episodi. Si dovrebbe menzionare che ha talmente tanto seguito che c’è la parte più tossica della fanbase, che di Rick & Morty ha fatto un culto, per questa clip della salsa hanno invaso i McDonalds di tutta America (che ingenuamente ha reintrodotto il prodotto dopo l’episodio), causando non pochi disagi al grido di “We want sauce!“. Sarebbe necessario parlare di tante altre cose, ma lo lasciamo scoprire (o riscoprire) a voi.

Due paroline finali. La serie scorre velocemente e fa veramente ridere, perché è piena di cose per cui ridere. E’ densa, frenetica, dettagliata. Al momento le stagioni sono 5, e la serie è un crescendo di idee. Una triangolazione dei Griffin, Futurama e Adventure Time non la esaurirebbe del tutto, poiché Rick & Morty sfrutta a pieno le potenzialità dell’animazione, fa della creatività il suo vessillo e dà vita ad una delle migliori serie di fantascienza degli ultimi anni.

Pickle Rick

a cura di
Nicolò Angel Mendoza

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