Domenica 13 settembre l’Ippodromo Snai San Siro di Milano ha ospitato la seconda e ultima serata di Santeria 10th Anniversary, il grande concerto evento con cui Marracash e Guè hanno celebrato i dieci anni di uno degli album più importantnti e riusciti della storia recente del rap italiano.
Chiamare semplicemente concerto quel che è accaduto il 13 settembre 2026 a Milano sarebbe quasi riduttivo. Davanti a un Ippodromo ancora una volta gremito, Marracash e Guè hanno costruito uno show enorme, spettacolare e adrenalinico, capace di celebrare i 10 anni di Santeria guardando contemporaneamente alle loro rispettive carriere.
Uno show spettacolare tra fiamme, luci e scenografie
Il ritmo è stato impressionante: una canzone dietro l’altra, pochissime pause e 33 brani per ripercorrere una storia musicale che ormai abbraccia oltre vent’anni.
Anche dal punto di vista visivo lo spettacolo è stato notevole. Ledwall, elementi luminosi, grafiche, effetti scenografici e soprattutto numerosi interventi pirotecnici e fiammate hanno accompagnato le canzoni, dando al concerto una dimensione quasi da grande show internazionale. Bellissima, in particolare, la gigantesca faccina sorridente utilizzata durante Insta Lova, immediatamente riconoscibile e perfettamente inserita nell’immaginario del brano.
Marracash e Guè, accompagnati da numerosi cambi d’abito, hanno occupato continuamente ogni spazio del gigantesco palco, muovendosi avanti e indietro e mantenendo altissima l’energia del pubblico.
Marracash contro Guè: la “fight” è uno dei momenti migliori
Tra le parti più riuscite dello spettacolo c’è sicuramente il blocco dedicato alla sfida tra Marracash e Guè. I due si sono affrontati musicalmente proponendo spezzoni, e in alcuni casi parti più consistenti, delle rispettive hit soliste, lasciando idealmente al pubblico il compito di decretare il vincitore.
Più che una vera competizione, è diventata una spettacolare celebrazione delle loro carriere parallele. Un momento carico di nostalgia, adrenalina e vibes, accolto da migliaia di telefoni alzati per immortalare ogni passaggio.
Ed è proprio qui che si comprende la grandezza dell’evento: sul palco non ci sono solamente i due protagonisti di Santeria, ma due artisti che hanno contribuito in maniera determinante all’evoluzione del rap italiano.
Un Ippodromo completamente coinvolto
Nonostante si trattasse della seconda data consecutiva, l’Ippodromo era ancora colmo di persone. Sotto il palco si è pogato, saltato, ballato e soprattutto cantato praticamente senza sosta.
L’atmosfera è stata incredibile. Marracash e Guè hanno saputo gestire una folla enorme senza lasciare praticamente mai calare la tensione dello spettacolo, alternando i brani di Santeria, collaborazioni storiche, successi delle rispettive carriere e momenti pensati appositamente per questo anniversario.
Santeria 10th Anniversary è un pezzo di storia del rap italiano
A dieci anni dalla sua pubblicazione, Santeria mantiene intatta la propria forza e ascoltarlo nuovamente attraverso un evento di queste dimensioni ha avuto inevitabilmente un sapore particolare.
Quello di Milano è stato un concerto pazzesco, potente, emozionante e visivamente spettacolare, costruito da due dei nomi più importanti della scena rap italiana per celebrare un disco diventato nel tempo un vero cult del genere.
Una serata dal sapore unico, di quelle che difficilmente possono essere replicate. Perché un normale tour può tornare, un nuovo disco può arrivare e Marracash e Guè continueranno certamente a riempire grandi venue anche separatamente. Ma rivederli insieme, dieci anni dopo, per celebrare Santeria in questo modo è qualcosa di diverso.
Un concerto evento nel vero senso della parola. Imperdibile. E chissà se avremo mai nuovamente la possibilità di assistere a qualcosa di simile.
a cura di
Daniele Marazzani
foto di
Emanuela Giurano

































