Harry Styles torna a distanza di quattro anni con il suo nuovo album disponibile a partire dal 6 Marzo
Harry Styles è tornato a fare musica dopo quattro lunghi anni, anni durante i quali il cantante si è ritirato dai live e dal fare musica, ricaricando le sue pile sociali, ma anche artistiche.
Il risultato di tutto questo “riposo”, dettato da serrata privacy ed estrema vita lenta pienamente scoperta a Roma lontano dai riflettori soprattutto dopo la morte Liam Payne, ex componente degli One Direction, è stato la produzione di “Kiss All The Time. Disco, Occasionally”.
L’album
Harry Styles propone un mood sofisticato, caotico e molto riflessivo. All’interno non troviamo grosse hit al paro di “As it Was” o “Watermelon Sugar”: dopo diversi ascolti infatti, dove ci si lascia trascinare dal ritmo, purtroppo quello che accade subito dopo è che i brani evaporano dalla mente molto velocemente, nonostante in un primo momento sembrino piacevoli e scorrevoli.
Da “Kiss All the Time. Disco Occasionally” ci si aspettava forse qualcosa di più spinto, dopo tutto questo tempo l’hype era tangibile. Harry Styles spaziando dal Pop, Funk fino alla Disco, continua a eludersi sul più bello mancando di coraggio, sebbene la sua bravura sia innegabile.

Il futuro
Con l’esibizione ai Brit Awards di “Aperture”, Harry Styles lascia intravedere il concept dei nuovi attesissimi live. Mood patinati e scelte di gusto quindi completano il quadro di un album emotivo e sofisticato, ma di poca sostanza.
Quello che è certo è che Harry può dare di più e si spera che per il futuro, sia in grado di mettere più carattere e grinta nei propri lavori piuttosto che crogiolarsi troppo. Per ora, possiamo goderci questo ritorno in punta di piedi dai ritmi ovattati di un’alba post serata.
a cura di
Valentina Pilotti

