Un martedi all’insegna del metal alle porte di Milano, con Heaven Shall Burn, The Halo Effect, The Black Dahlia Murder e Frozen Soul
La band metalcore tedesca Heaven Shall Burn è arrivata a Trezzo D’Adda, in provincia di Milano, con l’unica tappa italiana del suo tour “Heimat Over Europe 2026″, in compagnia di The Halo Effect, The Black Dahlia Murder e Frozen Soul.
Queste ultime due son state le prime ad aprire la serata, davanti a una venue ancora un po’ vuotina, con 30-40 minuti a testa però i Frozen Soul e i Black Dahlia Murder hanno iniziato a far muovere il pubblico con quante mosh pit e una buona dose di death metal.
Qui le foto dei The Black Dahlia Murder
Per quanto mi riguarda la svolta è arrivata con i The Halo Effect: la super band svedese di death metal melodico formata principalmente da ex (e attuali) membri degli In Flames, come Jesper Strömblad e Niclas Engelin alle chitarre , Daniel Svensson alla batteria, Peter Iwers al basso e infine Mikael Stanne dei (Dark Tranquillity) dietro il microfono.
I loro live son sempre pazzeschi, e la voce e il sorriso di Mikael scaldano sempre il cuore, mentre i musicisti ci danno dentro dietro i loro strumenti regalando brani che ripercorrono tutta la loro breve carriera, compresi quelli dell’ultimo album, “March Of The Unheard“, uscito nel 2025.
Qui le foto dei The Halo Effect
Sono quasi le 22, quando dopo un veloce riassestamento del palco, entrano in scena i tanto attesi Heaven Shall Burn.
Forte della pubblicazione del decimo studio album “Heimat” (uscito il 27 giugno su etichetta Century Media), il gruppo guidato dalla devastante ugola di Marcus Bischoff ha portato live un concerto pazzesco, come sempre sa fare.
Breve, ma intenso… e va bene cosi, per un live dai ritmi serrati e che in poco più di un’ora racconta tutto ciò che c’è da raccontare, senza mai un calo e confermando gli Heaven Shall Burn una delle migliori band metalcore in circolazione, anche dopo 30 anni.
Ecco qui la scaletta degli Heaven Shall Burn
- War Is the Father of All
- Voice of the Voiceless
- My Revocation of Compliance
- Godiva
- Counterweight
- Armia
- Confounder
- Endzeit
- Black Tears (Edge of Sanity cover)
- Übermacht
- The Martyrs’ Blood
- Thoughts and Prayers
Encore: - The Weapon They Fear
- A Whisper From Above
- Valhalla (Blind Guardian cover)
Qui la photogallery degli Heaven Shall Burn
a cura e foto di
Emanuela Giurano






























































