Il 15 settembre l’Unipol Forum di Assago ha accolto per la prima volta in Italia LiSA, nome d’arte di Risa Oribe, una delle cantanti giapponesi più conosciute a livello internazionale. Un debutto particolarmente atteso, inserito nel “LiVE is Smile Always ~15~ Europe & UK Tour 2026“, con il quale l’artista celebra quindici anni di carriera solista
Per molti il suo nome è inevitabilmente legato al mondo degli anime. Demon Slayer, Sword Art Online, My Hero Academia, Fate/Zero e Solo Leveling sono solamente alcuni dei titoli ai quali LiSA ha prestato la propria voce. Ma il concerto di Milano ha dimostrato fin dalle prime canzoni che limitare l’artista alle celebri sigle sarebbe decisamente riduttivo.
Uno show coloratissimo e pieno di energia
Quello portato all’Unipol Forum è stato uno spettacolo visivamente ricchissimo. Ledwall, luci, numerosi cambi d’abito e una scenografia dominata dall’immaginario delle fragole, elemento ricorrente nell’estetica dell’artista, hanno costruito un mondo colorato e perfettamente riconoscibile.
LiSA si è scatenata sul palco praticamente senza sosta, passando dai suoi brani più recenti alle canzoni che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. Inevitabilmente sono state proprio le hit legate agli anime a provocare alcune delle reazioni più forti del pubblico: da “oath sign” a “ADAMAS“, passando per “ReawakeR” fino all’immancabile “Gurenge“, diventata ormai uno dei suoi autentici inni.
Eppure il live ha funzionato perfettamente anche al di fuori della componente nostalgica e otaku. La musica di LiSA possiede una fortissima anima rock e dal vivo acquista ancora maggiore potenza.

LiSA parla italiano e conquista il pubblico
Uno degli elementi più divertenti della serata è stato il rapporto instaurato dall’artista con il pubblico italiano. LiSA ha provato continuamente a comunicare nella nostra lingua, improvvisando parole ed espressioni in italiano e dando vita a diversi momenti esilaranti.
Non sono mancati siparietti, interazioni e persino il coinvolgimento diretto di una persona del pubblico sul palco. Piccoli momenti che hanno reso lo spettacolo molto più personale e hanno mostrato tutta la simpatia e la spontaneità della cantante.
Il bis in mezzo ai fan
Bellissimo anche quanto accaduto durante il bis. LiSA ha abbandonato il palco per scendere direttamente tra il pubblico e attraversare il Forum, regalando ai fan la possibilità di vederla a pochissima distanza.
Un momento semplice ma estremamente emozionante, soprattutto considerando che si trattava della sua prima esibizione nel nostro Paese. La distanza tra artista e pubblico, almeno per qualche minuto, è praticamente scomparsa.
Non è un concerto solamente per gli appassionati di anime
Il debutto italiano di LiSA è stato quindi una bellissima sorpresa. Uno spettacolo energico, colorato, divertente ed emozionante, sostenuto da una cantante dotata di una presenza scenica impressionante e capace di mantenere altissima l’attenzione per tutto il concerto.
Gli appassionati di anime hanno inevitabilmente trovato tantissimo materiale con cui emozionarsi, ma sarebbe sbagliato considerare questo live un appuntamento destinato esclusivamente a loro.
LiSA ha dimostrato di essere prima di tutto una grande performer rock e j-pop, capace di divertire, coinvolgere e costruire uno show completo.
Una prima volta italiana davvero riuscita. E dopo un’accoglienza del genere, speriamo soprattutto che non sia anche l’ultima.
a cura di
Daniele Marazzani
foto di
Mirko Fava































