Sex Education, una sessualità dalle mille sfaccettature

Sex Education, una sessualità dalle mille sfaccettature
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Sex Education è un viaggio nell’universo degli adolescenti. Troppo spesso rappresentato in modo stereotipato e banale, qui invece ritrova una sua specificità e, cosa ancor più importante, la serie ci mostra una realtà complessa e piena di sfaccettature, proprio come l’animo umano. Il tutto con quella freschezza e leggerezza che fa da padrona nella serie creata da Laurie Nunn.

Otis Milburn: il sessuologo degli adolescenti, che sa ascoltarli

La serie, è ambientata in Inghilterra e ha come protagonista Otis Milburn, figlio adolescente di Jean, terapista sessuale famosa per le sue ricerche ed i suoi libri, che hanno come argomento lo stesso della serie tv: la sessualità.

Otis è un ragazzo particolarmente sensibile e, dopo aver sbrogliato la matassa di un problema di coppia fra due dei suoi compagni di scuola, dà il via alla sua attività di “sessuologo” degli adolescenti, apre quella che viene poi chiamata “Clinica del sesso” insieme a Maeve. Caratterizzata dal fiuto per gli affari, ella si avvicina inizialmente ad Otis per un tornaconto economico, ma resta poi colpita dalla sua abilità nel saper ascoltare gli altri.
Numerosi sono i compagni di scuola che hanno richiesto l’aiuto di Otis, che ci introduce alle problematiche giovanili, soprattutto a quelle legate alla scoperta di sé e all’accettazione del proprio corpo.

La bellezza sta nella diversità

Ad insegnarcelo sono i personaggi di Sex Education, ognuno porta con sé il proprio vissuto e pone l’accento su un diverso aspetto della sessualità che, vissuta da ciascuno in modo personale e differente, rivela qualcosa della personalità di ogni personaggio. Andiamo quindi ad analizzarli nel dettaglio, per scoprire le mille sfaccettature da cui sono caratterizzati:

Eric: esprimere sé stessi, sempre e comunque

Eric, è il miglior amico di Otis, è omosessuale e incarna perfettamente gli ideali della comunità LGBTQ+.
Egli è infatti un personaggio di grande forza ed è forse il più iconico della serie, dalla personalità sgargiante e stravagante, va oltre lo stereotipo dell’ “amico gay che tutti vorremmo“.
La sua relazione con il padre è conflittuale, ma i due troveranno comunque il modo di venirsi incontro. Da questo punto di vista è interessante l’episodio 7 della prima stagione di Sex Education, che vede un’evoluzione vera e propria del loro rapporto. Eric è vestito per il ballo della scuola, il suo outfit è indubbiamente eccentrico, non passa di certo inosservato. Indossa infatti uno splendido abito realizzato in stoffa tradizionale ghanese, un copricapo regale e tacchi molto alti. Il padre non nasconde la sua paura per quel che potrebbe accadere al figlio, che è già stato vittima di un’aggressione:

-Perché devi essere così esagerato?
-Perché sono così!

E’ così che Eric compie la scelta più coraggiosa: essere sé stessi e amarsi davvero per ciò che si è, mostrando così il suo coraggio al padre, che ha sicuramente qualcosa da imparare da lui, proprio come lo spettatore che guarda Sex Education e si identifica nel personaggio, fra i meglio caratterizzati della storia.

Adam, il difficile coming out e l’accettazione di sé

Per Adam Groff le cose sono molto diverse, lui non accetta la sua sessualità e nella prima stagione della serie prende molto spesso di mira Eric, che subisce veri e propri atti di bullismo. Tutto cambia quando i due vengono messi in punizione assieme, qui Adam rivela il suo amore per Eric in modo inaspettato. E’ un amore non destinato a durare però, che vede Adam vittima dell’autorità paterna ed incapace di esprimere sé stesso in modo autentico, come desidererebbe Eric.
La sua storia è quella di un ragazzo che ha bisogno, come tutti gli altri, di emergere ed inserirsi in una collettività ed il suo nascondersi e non dichiararsi apertamente omosessuale stride con l’identità autentica e senza veli di Eric.

Ola e Lily: le fantasie sessuali

Nonostante non siano due personaggi principali, la loro storia d’amore è tassello fondamentale nel mosaico che ritrae le infinite possibilità quando si parla di sesso. Sarà Ola a baciare Lily dopo i tentativi, tutti fallimentari, di avere un rapporto con Otis. Ella è probabilmente pansessuale e intraprende una relazione omosessuale con Lily, ragazza dotata di fervida fantasia, scrittrice di racconti pornografici, con gli alieni come protagonisti.

E’ lei a desiderare un rapporto sessuale in cui le due devono immedesimarsi in due “aliene” con tanto di costumi a tema, ma se all’inizio Ola sembra volerla accontentare, si rivela poi alla ricerca di un rapporto più classico. Questo però non esclude un compromesso, che la coppia raggiungerà alla fine della terza stagione della serie, trovando il giusto equilibrio.

Cal e l’identità non binary

E’ un personaggio che compare nella terza stagione e porta con sé una tematica importante, soprattutto alla luce di ciò che negli ultimi anni è diventato un “tema caldo”: l’identità di genere. Ha un’identità non binaria, non si identifica quindi con il genere femminile o con quello maschile, ma è alla ricerca di sé, cosa che la porta a respingere Jackson, che prova a baciarl*, ma viene poi respinto.
Le identità non binarie sono però ricche di sfumature. Ci sono persone che si identificano solo parzialmente con uno dei due generi (demiboy, demigirl). Altre il cui genere può variare nel tempo (genderfluid), persone che non si identificano con un genere (agender).

Una serie teen differente

Sex Education è una serie teen autentica come ce ne sono davvero poche, che parla di sessualità in modo libero come lo fanno i giovani fra loro, spingendoli ad accettare e ad amare sé stessi, perché in fondo è di questo che parla la serie: d’amore. Un amore senza confini, che parte proprio dalla conoscenza approfondita di sé e delle contraddizioni di un’identità che si afferma nel confronto con le altrui differenze.
La serie pone inoltre l’accento sull’importanza degli insegnamenti di Educazione sessuale, che non sono attualmente previsti nelle scuole italiane. Essi aiuterebbero gli adolescenti durante la crescita, a comprendere quei cambiamenti , non solo fisici, che caratterizzano inevitabilmente la loro età.
Una cosa è certa: Sex Education è la serie che tutti noi avremmo voluto vedere da adolescenti, per sentirci finalmente compresi!

a cura di
Letizia De Mase

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