“Crash”: il nuovo album di Charli XCX

“Crash”: il nuovo album di Charli XCX
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E’ uscito venerdì 18 marzo il nuovo album di Charli XCX e s’intitola “Crash”

L’avevamo lasciata due anni fa in piena pandemia stesa su un letto con l’album “How I’m Feeling”. Oggi Charli XCX torna con un nuovo album “Crash”.

Titolo e copertina risultano sin da subito molto forti ed evocativi: crash, parola onomatopeica porta alla mente un impatto distruttivo, una collisione.
Proprio quella la stessa artista interpreta sulla copertina. Charli rappresenta alla perfezione queste immagini: infatti vediamo la giovane artista sopra al cofano di una macchina, come fosse stata investita.

Un album dai suoni nostalgici

Il nuovo disco di Charli XCX si compone di 12 tracce unite da un filo conduttore: un sound nostalgico, che rende omaggio alle tre grandi “ere” del pop, anni ’80, ’90 e anni 2000. Charli XCX ha sempre dimostrato di avere un’ottima dimestichezza nel mescolare e sperimentare insieme più generi musicali. “Crash” infatti, risulta essere un ottimo mix di epoche musicali.

Ma non solo: durante l’ascolto dell’album si notano diverse influenze di generi. Electro pop, synthpop e anche brani che azzardano alla disco e al funk. Insomma, Charli si è divertita – come giusto che sia quando si fa musica – a sperimentare, mischiare e scoprire.

Le prime due tracce dell’album, “Crash” e “New Shapes”– singolo che vede duettare insieme Christine and the Queens e Caroline Polachek -, aprono le danze con note e ritmiche tipiche di fine anni ’80. “Good Ones” invece rispecchia più il classico hyperpop di Charli XCX ascoltato nelle sue hit precedenti.

Altro duetto dell’album è quello con Rina Sawayama, “Beg For You” che, assieme a “Every Rule“, risultano i brani meno centrati del disco. I testi sono in linea con il resto: nostalgia e malinconia sono le fondamenta di “Crash”, ma si sente che nei pezzi manca quel brio che ha sempre reso unica una voce come quella di Charli XCX.

A tirare su il morale, ci sono “Lightning” e “Yuck” con il loro sound rivisitato di una power ballad degli anni ’80 e il dance pop (quasi allo stile di Dua Lipa) riescono a dare un tono più eccentrico ed elettrizzante.

Charli chiude l’album con “Twice”, dalle note spensierate e ricche di good vibes, che riescono comunque a farti terminare l’ascolto con il sorriso, ma un po’ dubbioso.

Charli XCX ha fatto crash?

Sicuramente all’ascolto “Crash” è un buon album. Ma è sufficiente essere un buon album per un’artista come Charli XCX? No, forse no. “Crash” ha una produzione ottima, collaborazioni con grandi nomi del pop e dell’elettronica, ma lascia comunque un leggero amaro in bocca. Un mondo molto lontano da “How I’m Feeling Now”.

a cura di
Martina Giovanardi

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