Il loro motto è: “Vivi e lascia Vivere” – Ghost

Il loro motto è: “Vivi e lascia Vivere” – Ghost
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È uscito in digitale e in radio il Vivimix del successo Vivi e lascia Vivere dei Ghost, la band romana composta dai fratelli Alex ed Enrico Magistri.

Vivi e lascia Vivere (brano già certificato Disco d’oro 2011) viene usato dai Ghost per portare una ventata di spensieratezza in questo periodo così complicato. La band vuole trasmettere un messaggio importante: il rispetto per gli altri e per le differenze con l’invito alla tolleranza e all’eliminazione dei pregiudizi.

Abbiamo fatto due chiacchiere con loro ecco che cosa ci hanno raccontato…

Come avete vissuto questo periodo di lockdown? Avete usato questa “pausa forzata” dai Live, per lavorare su nuovi progetti?

Assolutamente si! Nel momento più buio della pandemia la musica è stata la nostra “ancora di salvataggio”, per distrarci, per allontanarci dal dolore, per farci sentire vivi!

Abbiamo scritto, composto, arrangiato, ma soprattutto abbiamo suonato tanto, strumenti diversi, generi diversi! Siamo riusciti anche a realizzare dei mini-live in “duo” da casa, che ci hanno permesso un contatto diretto e intenso con i nostri fan. Siamo fratelli e fortunatamente viviamo nella stessa casa, ma senza la musica sarebbe stato più difficile superare il periodo di lockdown.

Che cosa vi ha fatto lanciare questo messaggio di speranza, usando il successo di “Vivi e lascia Vivere” ci sono stati episodi particolari che vi hanno colpito maggiormente di altri?

Vivi e lascia Vivere è un brano che ci ha dato grandi soddisfazioni già nel 2011, in versione originale, con un disco d’oro e il primo posto nella classifica delle suonerie.

Abbiamo deciso di lanciare la nuova versione vivimix perché pensiamo che in un momento come questo ci sia tanto bisogno dell’atmosfera spensierata e solare di questo brano, così come del suo messaggio di speranza e di Amore. Sicuramente ci ha colpito come i Fan hanno risposto a questo remix, anzi vivimix.

Il loro affetto enorme ci ha accompagnato durante tutta la nostra carriera, ma non potevamo pensare di ricevere un riscontro così grande sulle nostre pagine Social, anche considerando che eravamo fermi discograficamente da quasi 4 anni. La cosa più bella è vedere come i fan si identifichino pienamente nel messaggio d’amore che da sempre è al centro della nostra attività artistica.

Come è nata l’idea di coinvolgere i vostri fans nella realizzazione del videoclip?

Il videoclip di Vivi e lascia Vivere – vivimix doveva esprimere alcuni dei significati principali del brano, mettendo al centro la coralità, la condivisione, il sorriso. Per far arrivare tutto questo, in assenza  degli abbracci “dal vivo” (a causa del distanziamento sociale), abbiamo pensato ai nostri fan che da sempre hanno il sorriso nel Cuore e ci regalano Emozioni Speciali.

Sono stati creati 2 contest, uno per bambini e ragazzi, uno per gli adulti, i requisiti richiesti: spontaneità, originalità, gioia di vivere. E come location le abitazioni dei fan, che attraverso clip amatoriali hanno testimoniato il loro concetto di “vivi e lascia vivere”. Sinceramente era molto più importante avere i contenuti giusti per il nostro messaggio che richiedere clip di qualità.

Ovviamente ci sono parti dedicate ai Ghost (sempre con una modalità home made), ma lo spazio più grande è per l’amore, espresso con gesti semplici, da chi ha sposato il nostro modo di essere.

Ci sono molti bambini nel video, sono loro la speranza?

Si, i bambini rappresentano la linfa vitale di questa società, sono la nostra grande speranza. Abbiamo voluto inserire la loro spontaneità, per trasmettere al meglio il nostro messaggio d’amore!

Credete che questa quarantena forzata abbia insegnato qualcosa a tutti noi? A voi in particolare?

A noi la quarantena ha ricordato quanto sia “precaria” la condizione umana e quanto dovremmo molto più spesso essere felici per ciò che abbiamo, piuttosto che lamentarci per ciò che non riusciamo ad ottenere. Sembra banale, ma la felicità passa proprio da questo, dal saper amare le “piccole cose”, quelle che ogni giorno passano davanti al nostro naso e magari non riusciamo a cogliere pienamente.

In generale speriamo che la paura, l’incertezza e il dolore che abbiamo vissuto abbia insegnato a tutti l’importanza della collettività, della condivisione, del senso civico, degli abbracci e della vita. Sarebbe bello se tutto questo fosse servito almeno a farci diventare un po’ più buoni, tolleranti, gioiosi. Sarebbe bello, ma sarà mai così?

Forse un giorno… chissà, in fondo noi siamo tanto innamorati della vita e crediamo che alla fine sarà il bene a vincere.

La prima cosa che avete fatto dopo il lockdown?

Una passeggiata al mare, la sera con la quiete e l’energia del tramonto. Avevamo un grande bisogno di un luogo dove leggere a fondo nel cuore, respirare a pieni polmoni e lasciar volare i sogni. In questi casi il mare è qualcosa di unico!

Avete raggiunto un Disco di Platino, siete entrati in Top 50 per 8 settimane di seguito, avete suonato davanti al grande pubblico del Wind Music Awards, all’Arena di Verona e avete ricevuto due volte il Lunezia. Come avete vissuto questo successo?

Sinceramente in quei momenti non ci siamo resi conto pienamente di cosa stava accadendo, del grande riscontro avuto, dal punto di vista artistico e commerciale. Possiamo dire che sono state emozioni fortissime, ogni volta il cuore batteva forte.

Quando è arrivata la chiamata per la partecipazione al Wind Music Awards abbiamo rischiato di svenire e poi sul palco dell’Arena di Verona… una cosa indescrivibile, da infarto! Anche i 2 premi Lunezia ci hanno dato una soddisfazione enorme, troppo bello vedere i nostri lavori riconosciuti per il valore musical-letterario, in compagnia di artisti e autori pazzeschi.

Leggere l’albo d’oro del Lunezia fa venire i brividi, ci sono tutti i più grandi. E poi tante settimane in Top 50, con vari album, il disco di platino con “La vita è uno specchio”, sinceramente la musica ci ha dato tantissime gioie. Ovviamente speriamo che le più grandi debbano ancora arrivare. Sentiamo di avere ancora molte cose da dire, dal punto di vista umano e artistico

Avete duettato con Big della musica come Ornella Vanoni e Enrico Ruggeri… Potreste raccontare la vostra esperienza con loro? Con chi invece vorreste duettare in futuro?

Poter duettare con due artisti del calibro di Ornella Vanoni e Enrico Ruggeri è stato un privilegio enorme. Nella nostra vita abbiamo collaborato spesso con altri artisti, soprattutto nei live e ogni volta ne siamo usciti riempiti, nel cuore e nelle competenze.

Ma Ornella Vanoni e Enrico Ruggeri sono due grandissimi della musica italiana, lei con il suo spessore enorme si è calata in modo sublime nel brano “Hai una vita ancora”, un brano sulla carta non vicinissimo al suo stile consueto e invece… esecuzione fantastica! Lui con la sua voce calda e la sua grande cultura musicale, ci ha accompagnato nel brano “Il senso della vita”, impreziosendolo tantissimo, da ogni punto di vista. Sono state due esperienze uniche, ma non vogliamo fermarci qui, la “contaminazione” e la “condivisione” sono alla base della nostra vita, sono cose che ci hanno fatto crescere tanto.

Perché l’arte è nell’aria, il confronto aiuta a coglierne meglio ogni sfumatura! Con chi vorremmo duettare? Difficile scegliere, anche restando in Italia ci sono tanti artisti bravi e originali; se proprio dovessimo fare un nome… Edoardo Bennato, ci piace da morire, viviamo le sue canzoni e la sua energia da quando eravamo bambini… e lo consideriamo un vero e proprio “cantante di strada”, nel significato più bello del termine, un po’ come ci siamo definiti noi, in una delle nostre canzoni.

A nostro avviso Edoardo è il più artista tra gli artisti, il suo mondo musicale è particolarmente affascinante, originale, poliedrico, pieno di poesia e di tanta musica rock, un mix davvero esplosivo!

I vostri prossimi progetti?

Dopo il lockdown abbiamo ricominciato il lavoro in studio di registrazione, stiamo ultimando il nuovo singolo, che uscirà in autunno e arrangiando altri brani, che arriveranno presto. Non vogliamo svelare troppo, ma nel 2021 ci saranno sorprese per i nostri fan, sarà un anno sicuramente molto importante!

Il vostro motto è?

Ovviamente… Vivi e lascia Vivere!

a cura di
Enrico Ballestrazzi

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Enrico Ballestrazzi

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Fotografo per passione

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