“The Gray Man”: una spy story sorprendente!

“The Gray Man”: una spy story sorprendente!
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The Gray Man, la spy story diretta dai fratelli Russo, tratta dalla serie di romanzi omonimi dello scrittore Mark Greaney, è disponibile su Netflix dal 22 luglio. La storia ha come protagonisti due grandi star del cinema come Ryan Gosling e Chris Evans, condita da un mix di azione e di suspense, tinta a tratti da note di commedia. Riuscirà questa storia a tenerci incollati al piccolo schermo? Vediamolo insieme!

La trama del film

The Gray Man inizia con un flashback in cui il protagonista principale, interpretato da Ryan Gosling, sta scontando una condanna in carcere per omicidio. Arriva però per lui l’occasione del riscatto, proposta da parte della C.I.A. Il funzionario Donald Fitzroy ha creato una struttura che consente di reclutare galeotti affinché diventino agenti finali.

Egli diventa così l’agente Six, viene addestrato per uccidere senza lasciare tracce o indizi: è un Gray Man, si trova nella cosiddetta zona “grigia”(non rintracciabile). L’agente Six è solo uno dei tanti agenti che vengono usati dalla C.I.A. per il progetto “Sierra“, che si avvale di agenti scelti per compiere azioni non proprio del tutto lecite.

Six viene inviato in Birmania per una missione delicata: uccidere un uomo. Inizialmente l’agente non è pienamente consapevole dei risvolti della missione che dovrà portare a termine, ma successivamente scopre che in realtà il bersaglio che dovrà eliminare è un altro agente come lui: l’agente Four. L’uomo, prima di venire ucciso, gli rivela importanti informazioni e gli consegna un oggetto di fondamentale rilevanza per l’Agenzia di Spionaggio degli Stati Uniti, che rivelerebbe i loro affari sporchi.

Da questo momento in poi, le certezze di Six cambiano ed egli diventa a sua volta un dead-man-walking, un altro bersaglio scomodo da eliminare. Qui, entra in scena l’anti-eroe, Lloyd Hansen, il suo antagonista a cui presta il volto Chris Evans. Lloyd è uno psicopatico e un uomo senza scrupoli, che su ordine di Denny Carmichael (un alto funzionario della C.I.A.) darà una caccia spietata a Six.

L’agente perseguitato non sarà solo, perché entrerà in scena, venendo in suo aiuto, l’agente Dani Miranda (Ana de Armas), che occuperà un ruolo importante nel film. Tra inseguimenti rocamboleschi e scenari mozzafiato, girati tra Croazia e Praga, il film prenderà una piega sempre più avvincente.

Ryan Gosling: l’agente Six
L’agente Six

Ryan Gosling, star hollywoodiana divenuto famoso per la sua la straordinaria interpretazione in “Drive“, rimarca anche in questa pellicola la sua capacità di essere un attore versatile. Six non è solo un “duro”, un uomo di bell’aspetto dagli addominali scolpiti, ma anche molto riservato e schivo, dal passato tormentato.

Il suo punto di forza non è solamente la prestanza fisica, ma è insito nella capacità di sdrammatizzare anche nei momenti più bui e gli consente di strappare un sorriso allo spettatore. Il suo passato lo ha reso un uomo all’apparenza duro, ma capace ancora di emozionarsi. E forse è stato proprio ciò che ha vissuto da ragazzo che gli ha consentito di possedere gli strumenti per affrontare il nemico del futuro. Un futuro che forse potrà riscattarlo da un doloroso passato.

Ryan Gosling è un attore dotato di una buona mimica, che “parla” attraverso espressioni e silenzi.

Chris Evans: il villain Lloyd
Il villain Lloyd

Chris Evans riesce a stupirci ancora una volta. L’attore conosciutissimo per la sua interpretazione nei film Marvel ,rivela delle ottimi doti interpretative anche nel ruolo del cattivo. Evans messo da parte lo scudo di eroe Marvel, diventa un anti-eroe privo di empatia, desideroso di fagocitare tutti coloro che gli stanno attorno attirandoli in una spirale distruttiva. Proprio lui rappresenta una meravigliosa scoperta in questo film.

Il ruolo dello spietato psicopatico risulta indubbiamente affascinante, ma Lloyd è un cattivo che riesce anche a trasmettere un pizzico di simpatia nei suoi confronti.

Promosso o Bocciato?

The Gray Man sta riscontrando delle valutazioni positive da parte degli utenti e questo potrebbe essere un punto a suo favore, ma in realtà il punto di forza del film sta nella semplicità e nella sagace ironia con cui i due attori principali ci propongono i loro personaggi. Vediamo un Ryan Gosling che in alcuni punti del film fa da baby-sitter alla nipote di Fitzroy, rendendo così più “tenero” l’aspetto di un uomo dai muscoli d’acciaio.

Pur essendo un film d’azione, sono molte le scene in cui vi sono dei break comici che intrattengono piacevolmente lo spettatore. Se avete voglia di passare una piacevole serata guardando un action movie anche divertente, questo è il film giusto!

a cura di
Maria Raffaella Primerano

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