Achille Lauro – Arena della Regina, Cattolica – 23 luglio 2022

Achille Lauro – Arena della Regina, Cattolica – 23 luglio 2022
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Prosegue il tour estivo dell’artista romano: l’Achille Lauro Superstar – Electric Orchestra Tour fa tappa all’Arena della Regina di Cattolica, lo scorso 23 luglio

Si sa, ad Achille Lauro piace distinguersi. Un artista eclettico e molto discusso che ha fatto di quest’ultima caratteristica il suo punto di forza.

Già mesi fa aveva dichiarato che questo sarebbe stato un tour speciale, che avrebbe lasciato il pubblico sorpreso. In effetti, il concerto di ieri sera ha in parte regalato quanto promesso.

In parte perché, forse, la troppa lontananza dal palco non mi ha permesso di godere appieno dello spettacolo. Lauro lo conosciamo, i suoi brani li cantiamo, li balliamo, e sappiamo che sul palco non è uno che si muove più di tanto, che non coinvolge il pubblico. Questa è la sua caratteristica, sai che il suo personaggio si eleva a divinità estasica, fa tutto parte della performance, le persone lo sanno e lo accettano.

Diventa un po’ esagerato, però, nel momento in cui si chiede più volte agli spettatori di mettere via i telefoni:“Il concerto lo racconterete domani”.

Quello che colpisce dei suoi live sono più i giochi li luci, insieme ai momenti di suspance tra una canzone e l’altra. Il risultato è una sorta di spettacolo teatrale che unisce tecnologia e musica.
La presenza dell’Orchestra Magna Grecia ha reso il tutto ancora più suggestivo, un tocco di classe che esprime amore e rispetto per tutti i musicisti.

Si parte con il medley tra Delinquente e Generazione X, per poi eseguire velocemente e in una versione più breve Maleducata, Me Ne Frego e Femmina.

La prima parte del concerto è stata rapida, in poco tempo ha eseguito la maggior parte dei brani conosciuti al pubblico generalista, che lo ha conosciuto con Sanremo, e che è rimasto confuso e turbato quando Lauro ha eseguito i suoi vecchi brani più trap.

Poi il primo cambio d’abito, e l’entrata in scena dell’Orchestra Magna Grecia, che si è presa tutta l’attenzione del pubblico prima di iniziare a suonare Bam Bam Twist.

I saluti arrivano con Rolls Royce, dove Lauro lascia il palco e ritorna per il bis, con un altro cambio d’abito.

Si chiude, come un po’ tutti immaginavamo, con C’est La Vie.
Lauro lascia pieno spazio ai musicisti che continuano a suonare anche da soli, per poi prendersi tutti gli applausi del pubblico.

Un concerto della durata di due ore, e bravo Lauro!

a cura di
Valentina Dragone

foto di
Moris Dallini

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