Demon Slayer: la seconda stagione dell’anime dei record

Demon Slayer: la seconda stagione dell’anime dei record
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Domenica 13 febbraio si è conclusa la seconda stagione di Demon Slayer, la trasposizione animata del manga ideato dalla fantasia della maestra Koyoharu Gotōge, disponibile per la visione su Crunchyroll

Uno dei poster della seconda stagione
(Fonte: Google)

23 volumi, di cui già 17 editi in Italia da Star Comics, un film e due stagioni animate: questo è ciò che, al momento, compone l’universo narrativo di Demon Slayer (o Kimetsu no yaiba, in lingua originale), un’opera che vanta più di 150 milioni di copie in circolazione e che detiene il record d’incassi per un film nella storia del cinema giapponese.

La seconda stagione, da poco conclusasi, ha ricevuto il plauso della critica: in occasione dei Crunchyroll Anime Awards 2022, Demon Slayer ha trionfato in ben quattro delle categorie presenti, aggiudicandosi i premi per migliore animazione, miglior ending, miglior colonna sonora e miglior film.

Il protagonista, Tanjiro Kamado
(Fonte: Google)
Trama

Ambientata in Giappone nel periodo Taisho (1912-1925), l’opera segue le vicende del giovane Tanjiro Kamado, un umile raccoglitore di carbone la cui vita viene stravolta nel corso di una notte. Tornando a casa dopo aver venduto la merce in un villaggio vicino si trova di fronte allo sterminio della sua famiglia avvenuto per mano di un demone, una creatura che necessita di mangiare esseri umani per poter vivere.

L’unica sopravvissuta alla tragedia è la sorella minore, Nezuko, la quale però è stata a sua volta trasformata in demone. Sorprendentemente la ragazza si mostra comunque padrona di sé, tanto da non attaccare il fratello nonostante non sia più umana.

La strada di un disperato Tanjiro, per nulla disposto a perdere l’ultimo membro della sua famiglia, si incrocia con quella della Squadra Ammazzademoni, un corpo segreto composto da valenti guerrieri che, nel buio delle notti e armati di semplici katana, lottano contro i demoni per proteggere gli ignari esseri umani.

Accompagnato dalla sorella e dai fidati compagni Zen’itsu Agatsuma e Inosuke Hashibira, Tanjiro intraprende un viaggio che lo porterà a confrontarsi col male che infesta da tempo immemore il suo mondo, senza mai abbandonare la speranza di trovare una cura che faccia tornare umana Nezuko.

Il trailer ufficiale del secondo arco della seconda stagione

La seconda stagione, composta da 18 episodi, si divide in due archi narrativi, il primo da 8 episodi e il secondo da 11. Nel primo di essi, l’arco del treno Mugen, riviviamo le vicende dello strabiliante film; nel secondo, l’arco del quartiere dei piaceri, le battaglie a cui assistiamo sono inedite.

La seconda stagione: l’arco del treno Mugen

Nella prima parte di stagione a Tanjiro e ai suoi amici Zen’itsu e Inosuke viene assegnata una missione al fianco del Pilastro delle Fiamme, Kyojuro Rengoku, uno dei nove spadaccini più forti della Squadra Ammazzademoni. I quattro membri del corpo e Nezuko, che non si separa mai dal fratello, devono indagare su una serie di misteriose sparizioni, avvenute all’interno del treno Mugen nel corso dei suoi viaggi.

Inizialmente la situazione non pare essere complicata: il gruppo si imbatte quasi immediatamente in tre demoni, ma lo strapotere di Rengoku non tarda a manifestarsi e la faccenda si conclude con la morte dei nemici di turno. Ma, si sa, le apparenze a volte ingannano.

Le sparizioni, infatti, si rivelano essere opera di Enmu, la Prima Luna Calante. Egli è membro del gruppo delle Dodici Lune Demoniache, i demoni più potenti che esistano. Questi ultimi rispondono direttamente a Muzan Kibutsuji, il creatore e signore dei demoni e quindi nemico principale di Tanjiro e di tutta la Squadra Ammazzademoni.

Enmu, grazie ad una Kekkijutsu (o abilità vampirica, peculiarità dei demoni più potenti), intrappola i quattro spadaccini in un mondo onirico nel quale sono obbligati a confrontarsi con ciò che di più intimo possiedono dentro di loro. Solo la determinazione di Tanjiro e l’intervento di Nezuko risolvono una situazione potenzialmente mortale, ma la missione è ben lungi dall’essere conclusa.

A complicare il tutto appare Akaza, la Terza Luna Crescente, che non esita ad attaccare i protagonisti. Inizia così un’altra estenuante battaglia, che avrà conseguenze che cambieranno definitivamente la Squadra Ammazzademoni.

Kyojuro Rengoku
(Fonte: Google)
La seconda stagione: l’arco del quartiere dei piaceri

La seconda metà di stagione si apre con i protagonisti intenti a riprendersi dalle fatiche del precedente, durissimo incarico. La tranquillità che si possono concedere è, però, di breve durata. Un giorno Tanjiro, Zen’itsu e Inosuke assistono al tentato rapimento di tre dipendenti della Squadra Ammazzademoni ad opera di un uomo e immediatamente si adoperano per sventarlo.

Con grande sorpresa del gruppo, l’uomo si dimostra essere tutt’altro che un malintenzionato. Egli risulta infatti essere Tengen Uzui, il Pilastro del Suono. Questi spiega ai presenti di essere in procinto di iniziare una missione in cui necessita l’aiuto di tre ragazze, motivo per il quale stava inscenando il rapimento. Senza alcun ripensamento, i tre amici si offrono volontari.

Tengen Uzui accetta i tre e li conduce in un gigantesco quartiere dei piaceri, un luogo di vizio e peccato in cui è presente anche un’intensa attività demoniaca. L’incarico di Tengen ha due obiettivi: oltre ad eliminare qualsiasi demone presente, il Pilastro deve ritrovare le sue tre mogli, alleate degli spadaccini della Squadra e al momento disperse.

I tre protagonisti, travestiti da fanciulle, si infiltrano in tre diverse case di piacere, sperando di raccogliere quante più informazioni possibili sui demoni e le mogli del Pilastro. Anche questa volta non tardano ad imbattersi nei mostri che cercavano, ma i nemici non sono affatto da sottovalutare. Il quartiere dei piaceri è, infatti, il terreno di caccia dell’affascinante Daki e del fratello Gyutaro. I due, assieme, formano la Sesta Luna Crescente.

In uno scontro che contrappone luce e tenebre, ma che presenta anche parallelismi fra le due parti, gli spadaccini dovranno tentare il tutto per tutto per uscirne trionfanti.

Tengen Uzui e Tanjiro Kamado
(Fonte: Google)
Conclusioni

La seconda stagione di Demon Slayer ricalca per certi versi la scrittura della prima, con missioni e battaglie volte a sconfiggere il demone di turno. Nonostante ciò lo studio Ufotable non fallisce, ancora una volta, nella resa animata dell’opera. L’assenza di episodi filler e le splendide animazioni contribuiscono a tenere lo spettatore incollato allo schermo dal primo all’ultimo minuto. Anche i vari temi musicali presenti donano un’atmosfera incalzante, capace di far immedesimare in ciò che si vede.

Le avventure dell’universo Demon Slayer non sono di certo terminate. Un’ombra scura si staglia già minacciosa all’orizzonte… Non resta che attendere la prossima stagione animata, che adatterà l’arco del villaggio dei forgiatori di katana. Stay tuned!

Teaser della terza stagione animata

a cura di
Annalisa Barbieri

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