Luxury per tutte le tasche

Luxury per tutte le tasche
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Chi non ha mai desiderato un prodotto luxury? Siate onesti quando rispondete a questa domanda.

Vuoi per amore di moda e tendenze, vuoi per riuscire a rientrare in quella fetta di società che in ogni social ci mostra prodotti luxury che, se volessimo acquistare noi stessi, dovremmo aprire un mutuo per anni, molti hanno desiderato almeno una volta nella vita di possedere un prodotto luxury.

Sono riuscita a trovare content creator che, grazie alla loro magistrale dote artistica, sono stati in grado di offrire la possibilità a tutti di poter avere un pezzo luxury senza la vendita di un rene al mercato nero degli organi umani.

Il lato artistico di Tik Tok

Un po’ tutti abbiamo imparato a conoscere questo social, in base alle nostre scelte e ai video coi quali interagiamo, ce ne ritroviamo di nuovi che vanno a rispecchiare, alla meglio, i nostri gusti.

Se apriste il mio Tik Tok, nei per te vi trovereste un bel po’ di haul di prodotti acquistati ai mercatini (di solito prodotti dai marchi blasonati), get-ready-with-me, che mi insegnano ad abbinare i capi e mi danno sempre uno spunto nuovo per giocare coi vestiti. Body positive, che fa sempre bene.

E poi c’è quella fetta di video che Tik Tok decide di mettermi “nei per te” così, per calcoli loro che non mi sono ben chiari. Tra questi raramente trovo qualcosa di interessante, di solito sono video che se da una parte intrattengono, alla lunga però, non mi danno nulla che possa apportare una modifica o miglioramento nella vita, tanto che li skippo senza troppe remore.

La scoperta di Yasmine

Fino a quando un pomeriggio mi sono ritrovata un video di Yasmine, inutile dirvi che mi sono vista tutti i suoi tik tok in cui, con genialità, arte e pochi euro ridà vita a prodotti che, seppur nati sotto i brand di alta moda, diventano di second’ordine in quanto non costosissimi.

Da un borsellino di Dior ne ricava una cintura marsupio, da un porta occhiali una mini bag, così come dalle pochette per il trucco delle baby bag bellissime, insomma, dei rivetti e una catenella e tanta fantasia sembrano essere gli ingredienti base per poter risparmiare, riutilizzare e riciclare prodotti che, customizzati, acquisiscono un valore aggiunto non indifferente.

alcuni esempi dei lavori di Yasmine

Non c’è voluto molto affinché la contattassi, volevo e voglio che la conosciate, che possiate prendere spunto da lei così da avere anche voi un piccolo prodotto luxury riciclando e facendo del bene al Pianeta che, come sapete, è uno degli argomenti a cui sono molto legata. Ma bando alle ciance, vi lascio con l’intervista a Yasmine:

Com’è nata questa passione? È amore per la moda luxury o per amore per l’ambiente o entrambi?

Decisamente entrambi. Ho cominciato per caso: volevo da tempo una Chanel Classic Flap media, che nuova parte dai 6.000€. I prezzi dell’usato si aggirano sui 3.000€ e per puro caso ne ho trovata una a 500€ In un sito di annunci della mia città.

Non avevo mai speso così tanto per una borsa, ed è stato un vero azzardo considerando che era da sistemare! Ma avevo percepito il potenziale dell’affare e nonostante i suoi 40 anni era davvero splendida. Prima di procedere all’acquisto l’ho fatta autenticare, e poi l’ho fatta sistemare da un calzolaio. Il risultato finale? Era tornata nuova.

Questo mi ha fatto riflettere, molto. Ormai siamo abituati a possedere tanto, ma la qualità di ciò che abbiamo è molto bassa. Conservare una borsa di Zara o H&M per più di 2 anni è impensabile. Sapere che una borsa potesse mantenersi per più di 10 anni, rimanendo sempre attuale in termini di stile, mi ha aperto gli occhi sul cost of usage e sull’impatto ambientale del fast fashion.

Qual è stata la reazione che hai scaturito in chi ti segue? Altri si stanno approcciando al riuso creativo e ti stanno chiedendo informazioni e consigli?

Assolutamente sì! Con l’aumentare dei miei video, aumenta il numero di persone che mi contatta per chiedere informazioni su come modificare gli oggetti di lusso che hanno.

un altro esempio di restauro e riutilizzo
Dove trovi ispirazione e quali sono i siti in cui poter acquistare, qualora non si posseggano, i beauty da customizzare?

Mi ispiro principalmente alle collezioni dei brand che trasformo. Per me è molto importante rispettare il codice estetico dei brand che tratto.

I siti di second hand in cui compro sono: Vinted, Subito e Vestiaire. Amo però girare per mercatini e trovare gemme nascoste.

Una domanda che ho visto ti hanno posto altri: non credi che si possa rovinare l’immagine del brand andando a customizzare il prodotto?

Oltre a restaurare borse e accessori, cercando di riportarli allo splendore originario, cerco di dare una nuova vita a oggetti che altrimenti sarebbero destinati a… morire. Dustbag, sacchetti, portaocchiali: sono alcuni degli oggetti dimenticati che cerco di reinterpretare.

Nel mondo delle sneakers, i custom contribuiscono a dare maggiore risalto al brand. Penso che lo stesso avvenga per i miei accessori di lusso.

a cura di
Iolanda Pompilio

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