Daniele Silvestri – Teatro Regio Parma – 12 novembre 2022

Daniele Silvestri – Teatro Regio Parma – 12 novembre 2022
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Al quinto appuntamento con il “Daniele Silvestri Teatri tour 2022” presso il Teatro Regio di Parma, l’artista romano e la sua band ci regalano una lunga e insolita esibizione per l’ultima data sold-out del “Barezzi Festival”

Con la prima data del 3 novembre a di Palermo, è iniziato il “Daniele Silvestri Teatri tour 2022” e arrivato sabato 12 novembre al Teatro Regio di Parma per la sedicesima edizione del “Barezzi Festival”.

Ogni anno a Parma fa tappa l’appuntamento fisso del “Barezzi Festival”:  una rassegna di eventi e concerti che in modo molto intelligente e coerente è in grado di unire generi ed esperienze diverse con un fil rouge chiaro, vedendo a rotazione l’esibirsi di artisti nazionali ed internazionali a Parma. Questa edizione 2022 intitolata “Sinfonia” (termine che sta a indicare la perfetta composizione di diversi elementi che sanno disporsi comunque in maniera armonica) ha visto il susseguirsi di band davvero interessanti! Per guardare il programma completo clicca qui.

Inizia lo spettacolo

Come da titolo della rassegna, lo spettacolo inizia con la intro musicale di una piccola orchestra che intona qualche canzone di Daniele Silvestri. Finite le prime quattro canzoni di introduzione, entra in scena un signore ben vestito, con lungo abito a coda, panciotto bianco e cilindro in mano con aria di provenire dal passato…

Stiamo parlando di Antonio Barezzi, il mecenate di Giuseppe Verdi che sostenne l’inizio della carriera dell’artista. Allo stesso modo, questo festival annuale ha lo stesso scopo: far conoscere e lanciare e/o rilanciare la carriera o novità degli artisti a programma. Dopo una spiegazione della storia del Festival, che è nato proprio in un bar, e della sua figura fittizia come sig. Barezzi, vengono ringraziati tutti i main sponsor e finalmente inizia il concerto.

Benvenuti nel salotto di Silvestri e band

All’improvviso diventa tutto buio, e al riaccendersi delle luci, sulla scena compaiono due lampade da salotto, due poltrone su due tappeti ed una scrivania. L’atmosfera che respiriamo è quella di entrare in un salotto familiare, o di amici che ci accolgono in casa propria.

Dopo poco sale sul palco Daniele Silvestri, insieme ad un altro membro della band con cappello in viso: era il batterista. Per una decina di minuti il pubblico assiste ad una scena di creazione della canzone, dalla ricerca delle parole alla musicalità che viene vista e rivista in questo stream of consciousness introduttivo.

Poi Daniele Silvestri si alza verso il pubblico, spiegando che per quella sera ci invita nel suo studio- concerto per farci vedere come avviene il processo di produzione delle storie e canzoni. E di fatto il sipario si apre, mostrandoci sullo sfondo lampade e tappeti lungo tutto il palco e sotto ogni strumento: dalla batteria, alle tastiere, chitarre e percussioni. Silvestri apre le porte ai fan nel suo mondo.

Challenge sui social… “al Màt Sicuri

Ultimamente abbiamo sentito spesso di gruppi che utilizzano i social per lanciare messaggi importanti ai fan. Un esempio chiaro è stato quello di Daniele Silvestri e il suo pubblico di Parma, che ha raccolto una challenge sui social per scrivere di una storia di ogni luogo dove farà tappa nel suo tour.

Una fan, che non tarda ad alazare la mano e dire “sii ci sono, sono stata io” ha suggerito di scrivere la canzone di un clochard di Parmaal Màt Sicuri” (che per chi è di Parma o ci si troverà prossimamente, si può vedere la statua in Piazzale della Macina o leggere info qui ndr) per il quale Daniele e la band hanno provato a comporre una canzone dedicata. Geniale!

Lunga e dritta correva …il concerto di Silvestri

Si prosegue canzone dopo canzone per ben 3 ore di concerto, fra un excursus dei brani più significativi di Daniele Silvestri e anche l’ultimo singolo in apertura “Tik Tak”. Seppur le premesse della durata e delle trentuno canzoni eseguite potesse spaventare qualche presente, il successo della serata è stato comunque garantito!

Daniele Silvestri al pianoforte

D’altronde, le parole di Silvestri sembrano leggere e fluttuanti, ma sanno anche cadere con potenza come semi nel terreno generando poi radici nelle anime delle persone. Un pubblico prevalentemente della Generazione X, si è scatenato cantando e ballando insieme per tutto il concerto. “Ma ce l’avete una casa?” – scherza Daniele per poi riprendere il concerto.

L’occhio vuole la sua parte

Oltre alla scenografia da “salotto”, la parte clue del concerto vedeva personalizzare ogni brano con foto o video sullo sfondo con il tema della canzone, o giochi di suoni e cambi di ruoli fra i membri della band. Una vera e propria giornata di sessione prove in studio! Un esempio nell’esecuzione “Il Mondo Stretto in Una Mano”.

Fra i momenti più toccanti la cover di “Cara” di Lucio Dalla, le foto di Falcone e Borsellino per “L’appello” con i fogli rossi agitati dal pubblico come coreografia, e verso gli ultimi brani con “Il Flamenco della Doccia” il batterista comincia a dare colpi di batteria sul pavimento e sulle scatole o bauli, mentre il pubblico batte le mani a suono di flamenco e la scena si dipinge di colori delle luci che decide Daniele con ordini improvvisi.

Daniele Silvestri e le scenografie

Molto toccante anche l’esibizione dei brani “Il Mio Nemico” e “Le Navi” accompagnato da uno sfondo di un cortometraggio inedito per Emergency, e l’ultimo brano “Testardo” con il ricordo al grande Gigi Proietti.

Ecco qui la scaletta della serata

  1. Scrupoli (inedito)
  2. Tik Tak
  3. L’uomo intero
  4. Mi persi
  5. Acrobati
  6. La cosa giusta
  7. Io fortunatamente
  8. Precario è il mondo
  9. La mia casa
  10. A dispetto dei pronostici
  11. La classifica
  12. Che bella faccia
  13. Desaparecido
  14. Monolocale
  15. Il matto (inedito)
  16. Il talento del gabbiano (inedito)
  17. L’uomo col megafono
  18. Strade di Francia
  19. L’autostrada
  20. Cara – (cover Lucio Dalla)
  21. L’appello
  22. Il mondo stretto in una mano
  23. Il flamenco della doccia
  24. Il mio nemico
  25. Le navi
  26. A bocca chiusa
  27. Sono io
  28. Aria
  29. La Paranza
  30. Salirò.
  31. Testardo

a cura di
Francesca Bandieri

foto a cura di
Mirko Fava

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