La Milano Tattoo Convention riapre le porte per accogliere appassionati, curiosi e professionisti al Superstudio Maxi, in Viale Famagosta 73, a Milano dal 23 al 25 gennaio 2026. Un evento imperdibile che celebra la cultura del tatuaggio in tutte le sue forme e sfaccettature.

Con la partecipazione di oltre 500 tatuatori di fama internazionale, questo evento annuale, diventato un punto di riferimento per gli appassionati di tatuaggi, artisti e semplici curiosi, ha attirato l’attenzione non solo in Europa, ma in tutto il mondo.

Nata nel 1996 come un “party tra amici entusiasti di tatuaggi, musica e moto,” la Milano Tattoo Convention è cresciuta esponenzialmente nel corso degli anni. Ogni edizione ha visto un aumento del numero di artisti partecipanti e di stili rappresentati, rendendo l’evento un punto di riferimento globale nel mondo del tatuaggio.

La convention è diventata la miglior vetrina per gli artisti più affermati per mostrare il loro talento, scambiare idee e collaborare su nuovi progetti.

Oltre ai tatuaggi, la convention è anche una vetrina per altre forme d’arte. Mostre d’arte, spettacoli e contest arricchiscono l’evento, rendendolo un appuntamento imperdibile per chiunque sia interessato all’arte corporea e non solo. Le esibizioni live di body painting, danza e body modification ad esempio, offrono una prospettiva più ampia sull’arte corporea.

La diversità è una delle parole chiave quando si parla della Milano Tattoo Convention. Dalla tradizione all’innovazione, ogni stile trova spazio e rappresentazione. Artisti di fama mondiale partecipano all’evento, rendendo ogni edizione unica nel suo genere.

La Milano Tattoo Convention non è solo un’occasione per ammirare l’arte, ma anche per celebrarla. Vari contest e premi vengono assegnati durante l’evento, con una giuria composta da esperti nel campo del tatuaggio. Le categorie dei premi spaziano ad esempio dal miglior tatuaggio del giorno al miglior tatuaggio realistico, offrendo un riconoscimento per ogni tipo di arte corporea.

La Milano Tattoo Convention è più di un evento: è una celebrazione dell’arte del tatuaggio che ha guadagnato risonanza globale.

Questa 29 edizione promette di essere un altro capitolo entusiasmante in questa storia di successo.

È un evento che ha saputo evolversi, mantenendo sempre alta la qualità e l’innovazione, e che continua a rappresentare un punto di riferimento per gli appassionati e gli addetti ai lavori. La sua storia e il suo impatto la rendono una delle manifestazioni più attese e seguite, un appuntamento che nessun amante dell’arte corporea vorrebbe mancare. Con la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, la Milano Tattoo Convention è diventata un evento imperdibile nel calendario artistico internazionale. Ogni anno, artisti e visitatori lasciano l’evento con nuove ispirazioni, nuovi amici e, naturalmente, nuovi tatuaggi.

Milano Tattoo Convention è un viaggio immersivo tra tradizione e innovazione, un crocevia culturale che celebra l’arte del tatuaggio come forma di espressione personale e artistica.

LE NOVITA’ DELLA MILANO TATTOO CONVENTION 2026

Sono tante le novità e le particolarità di questa edizione della Milano Tattoo Convention che la rendono ancora più spettacolare e imperdibile.

LA STORIA DEL TATUAGGIO

Alla Milano Tattoo Convention saranno presenti alcuni dei nomi che hanno segnato la storia del tatuaggio a livello internazionale e nazionale. Tra gli ospiti d’eccezione spiccano Razzouk, titolare del celebre studio di Gerusalemme attivo dal 1300, considerato il primo studio di tatuaggi al mondo. La famiglia Razzouk ha tramandato per generazioni tecniche, motivi tradizionali e simboli storici, facendo dello studio un vero e proprio patrimonio culturale e artistico, dove secoli di esperienza si fondono con la maestria artigianale.

Accanto a lui, alcuni dei più influenti tatuatori italiani come Daniele Carlotti, pioniere dei tatuaggi su strada a Milano e autore di una carriera quarantennale e Stizzo, maestro dello stile tradizionale che ha saputo innovarlo e portarlo ai massimi livelli nel mondo.

TATUAGGI LAURETANI

Alla Milano Tattoo Convention sarà presente anche Jona, artista che recupera e reinterpreta un’antica tradizione italiana: quella dei Marcatori di Loreto. Tra il Quattrocento e il Cinquecento, questi artigiani imprimevano simboli religiosi sulla pelle dei pellegrini diretti al Santuario di Loreto, lasciando una traccia permanente del loro pellegrinaggio e della loro devozione.

Jona ha ricostruito fedelmente gli stampi originali utilizzati dai Marcatori, riproducendo immagini sacre e simboli devozionali che venivano poi trasferiti sulla pelle mediante un ago a tre punte imbevuto di inchiostro. Questo processo, antico e meticoloso, combinava arte, ritualità e fede, trasformando il tatuaggio in un vero e proprio gesto simbolico e spirituale.

Oggi Jona ripropone questa pratica storica in chiave contemporanea, valorizzando la memoria culturale e il patrimonio artistico dei Marcatori di Loreto, e permettendo al pubblico della convention di osservare da vicino una tecnica unica, ricca di storia e significato.

IL MICROREALISMO NEI TATUAGGI

Tra gli ospiti d’eccezione della Milano Tattoo Convention spiccano alcuni dei più grandi maestri italiani e internazionali del micro-realismo: Elisa Rossini, in arte Ero11, Alberto Marzari e Sir Edward. Ero11 è una delle poche tatuatrici italiane specializzate nel micro-realismo, capace di trasformare spazi minuscoli in veri e propri capolavori iper-dettagliati. Alberto Marzari, invece, è famoso in Italia e all’estero per la sua straordinaria abilità nel riprodurre volti, ritratti e immagini fotorealistiche con incredibile precisione. Sir Edward, pioniere del fine-liner e del micro-realismo in Italia, completa questo quartetto di eccellenze, portando la sua tecnica raffinata e riconoscibile.

A TECNICA MANUALE GIAPPONESE TEBORI

Alla Milano Tattoo Convention non mancherà il tatuaggio tradizionale giapponese, il celebre Tebori, una tecnica rimasta sostanzialmente invariata dal 1700. Questa pratica utilizza una bacchetta alla cui estremità sono fissati diversi aghi, e permette di incidere la pelle manualmente con precisione e profondità. Nel corso dei secoli l’unico cambiamento significativo è stato di natura pratica e igienica: le bacchette tradizionali in bambù sono state sostituite da barre in acciaio chirurgico, più sicure e durature.

Il Tebori è una tecnica manuale più lenta rispetto alla macchinetta elettrica, ma meno dolorosa e invasiva, capace di creare sfumature delicate e linee morbide che il macchinario non può replicare. In convention questa antica arte sarà rappresentata da Horizakura, proveniente direttamente dal Giappone, e da Horibudo, unico esponente italiano della prestigiosa Horitoshi Family.

IL TATUAGGIO LIVE DI ALFA

Valentina Tattoo ha realizzato lo scorso 29 novembre un momento unico durante il concerto di Alfa a Roma. Il cantante ha scelto di tatuarsi in diretta sul palco, imprimendo sulla pelle il numero “192463”, simbolo del totale dei fan che hanno partecipato al suo ultimo tour.

Non si tratta di un gesto casuale, ma di un vero e proprio tributo al suo pubblico: un segno permanente e intenso che celebra la connessione speciale e indissolubile tra Alfa e i suoi fan. Con questa performance, Valentina Tattoo ha trasformato il palco in un luogo di arte e emozione, rendendo il tatuaggio non solo un gesto estetico, ma un simbolo di amore e gratitudine verso chi lo segue.

ARTEFICE 2026 – Collettiva di Pittura – direzione artistica Claudia Ferrarini

Per la prima volta, la Milano Tattoo Convention crea un evento d’arte in collaborazione con una importante direzione artistica. Il tema della collettiva è “La Paura”, emozione primaria e complessa, fonte di protezione ma anche di controllo, interpretata dagli artisti attraverso linguaggi pittorici personali.

La mostra vuole dimostrare che il tatuatore è un artista contemporaneo, capace di trasferire la sua creatività su più supporti e di rendere accessibile la propria arte anche a chi non si tatuerà mai. Claudia Ferrarini, che ha curato la selezione dei 30 tatuatori invitati. Tra i partecipanti: Simone Marchi, Robert Hernandez, Diego Lanzone, Mike Dorsey, Mario Crepaldi, Benjamin Laukis e Natalie Nox, Vale Lovette, Pongo, Francesca Di Lodovico, Barbara Belfiore, Luca Perciabosco.

Qui trovate tutti gli artisti presenti e il programma della manifestazione!

a cura di
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