È uscito ieri, per Chrysalide Publishing, Ride Of Hearts di Kyara A. Uno sport romance new adult, primo volume di una dilogia.
Il libro è caratterizzato da una coralità di punti di vista che non rendono però confusionario il racconto. Anzi, i due archi narrativi che ci accompagnano pagina dopo pagina sono ben delineati.
Il primo vede la protagonista, Arya West, alle prese con la vita universitaria. Dalle serate con le amiche, alle feste e alle prime uscite con i ragazzi. Una vita normale in cui lei si districa con spensieratezza, allegria e – fondamentali – unghie sempre nuove e colorate.
Non è subito evidente che in realtà nasconde più segreti, e dolori, di quanto si possa vedere a primo impatto. Commette l’errore di giudicarla frivola e priva di drammi anche Nate, il nuovo coinquilino del migliore amico di Arya. Il ragazzo è un pilota di MotoGp, ma è soprattutto determinato a tenere chiunque fuori dalla sua vita.
I pensieri, loro… Fanno rumore. Fanno tanto rumore.
In parallelo abbiamo invece proprio il migliore amico di Arya. Sam è un giocatore di football che vive serenamente la sua identità queer. Nonostante stia ancora pagando lo scotto di una relazione conclusa da poco si trova a fare i conti con nuovi sentimenti, sempre più intensi e travolgenti. Questa tensione tra lui e Jas, loro amico e re delle feste, lo porta a scontrarsi con vecchie e nuove paure.
Con nessuna avevo provato i brividi che mi dava lui, con nessuna avevo sentito il cuore battermi forte da farmelo esplodere, con nessuna ero mai stato così terrorizzato

Assistiamo quindi ad un quadruplo sviluppo emotivo, non lineare ma fatto di alti e bassi, che finisce per coinvolgere tutti i personaggi secondari che gravitano intorno ai quattro. A fare da sfondo abbiamo l’ambiente sportivo che, anche se meno presente rispetto ad altri sport romance, definisce i caratteri dei protagonisti e li lega tra loro.
La forza di Ride Of Hearts è quella di riuscire a portare contemporaneamente al lettore una quotidianità confortante in cui rivedersi e una complessità più profonda legata ad ogni singolo personaggio, che è uno scrigno pronto a spalancarsi per lasciarci vedere un po’ di più.
Le tematiche importanti che vengono toccate sono infatti moltissime e, nonostante alcuni siano anche molto pesanti, il libro non è mai poco scorrevole e non pecca di superficialità nel trattarle. Ogni personaggio, così come ogni essere umano, sta affrontando un percorso e si ritrova ogni tanto a collidere con quello di qualcun altro.
Il finale – che non vi spoilererò – è un notevole cliffhanger, che ci lascia senza fiato e in attesa dell’uscita del prossimo volume!
a cura di
Andrea Romeo

