A tre anni di distanza da “Romantico“, Aiello torna con il suo nuovo album “Scorpione“, disponibile dal 22 maggio 2026, un lavoro che racconta una rinascita artistica e personale
Il ritorno discografico di Aiello si consuma sotto il segno dello Scorpione e di una metamorfosi interiore, una crescita che si avverte sin dalle prime battute di questo nuovo capitolo: le vecchie esasperazioni emotive e i racconti di amori tossici, lasciano spazio a sentimenti maturi e a cambiamenti necessari.
Il cantautore calabrese sceglie di cambiare pelle, muovendosi verso territori sonori più morbidi, dove il pop si contamina con l’R&B, lavorando per sottrazione su una produzione contemporanea, elegante ed essenziale.
Nove tracce per un progetto che punta all’immediatezza e alla fruibilità con i singoli pezzi che funzionano molto bene presi singolarmente, dimostrando ancora una volta la grande abilità di Aiello nel tessere melodie pop-urban contagiose, passionali e perfette per l’airplay radiofonico. Ogni traccia ha una sua forte identità e alcune un potenziale da hit, tutte caratterizzate dalla solita vocalità graffiante e viscerale.
La durata ridotta dell’album (circa 23 minuti, nessuna traccia supera i tre minuti) da una parte è un punto a sfavore del progetto, dall’altra permette di trovarsi al centro di un turbinio di emozioni molto concentrate e sempre a fuoco, senza tempi morti.
Aiello non abbandona mai la forte carica sensuale che lo contraddistingue e che in un certo senso rappresenta una sua cifra stilistica, ma tratta i sentimenti con una maggiore delicatezza.
“ADL – Artisti del Love” apre il lavoro ponendosi non solo come narrazione della fine di una relazione, ma come addio a una fase esistenziale e a una precedente versione di sé stessi. Il brano sancisce un passaggio geografico ed emotivo in cui Roma simboleggia il passato e Milano la rinascita.
In “Fiammiferi” la voce di Aiello si intreccia con quella di Antonia per scattare un’istantanea nitida di quei legami che continuano a consumarsi anche quando la fine è già scritta, tra sensualità e malinconia di un’attrazione latente che rifiuta di spegnersi definitivamente.
La title track “Scorpione” è realizzata con l’amico Leo Gassmann, con cui ha condiviso il palco durante la serata cover dell’ultimo Festival di Sanremo: affronta il tema della fragilità maschile attraverso un dialogo intimo con le proprie ombre, in un pezzo orecchiabile e che funziona bene.
In “Arrivederci mostro” ci si lascia alle spalle ciò che per lungo tempo ci ha tenuti malinconicamente bloccati e, come in “Mille uragani“, si concede spazio ad immagini nitide e dettagli emotivi.
“Giganti” è uno dei pezzi cardine di questo album, con una scrittura matura che mette in luce il desiderio di un amore fuori dai riflettori e la crescita interiore che permette di far pace con se stessi prima ancora che con gli altri.
Il singolo “Sentimentale” con Levante è una delle collaborazioni più riuscite sentite in radio ultimamente, con le voci dei due artisti sulla stessa frequenza emotiva, in un brano da cantare in auto a squarciagola quando il rapporto con il “malessere” di turno ci tormenta.
“Sotto sotto” e “Come ti pare” sono due brani che ricordano le sere d’estate vibranti, travolgenti e delicatamente malinconiche, tormentoni non banali che ci accompagneranno con piacere in questa calda stagione.
La forza del progetto “Scorpione” risiede nella sua autentica fragilità, nella scelta di preferire crepe e dubbi ad una perfezione artificiale, rendendolo un’opera viva con una produzione che funziona per il mercato radiofonico ma senza mai snaturare l’artista.
Tracklist
- ADL (Artisti del Love)
- FIAMMIFERI (feat. Antonia)
- SCORPIONE (feat. Leo Gassmann)
- ARRIVEDERCI MOSTRO
- MILLE URAGANI
- GIGANTI
- SENTIMENTALE (feat. Levante)
- SOTTO SOTTO
- COME TI PARE
a cura di
Arianna Spennacchio

