Sul palco del Jazz Open salgono i britannici Tankus, una scarica di pura energia londinese scelta per accendere la piazza prima dell’attesissimo set di Luca Carboni
Arrivano da Londra, si muovono da sempre in totale indipendenza e propongono un sound unico che unisce il rock ‘n’ roll a atmosfere da cabaret e jazz di strada. Chi ha visto i Tankus dal vivo sa che definirli semplicemente una band è riduttivo. Il loro show al Jazz Open è stato un concentrato di salti sul pianoforte, fumo, sudore e un’energia teatrale d’altri tempi che ha scaldato Piazza Roma prima del set di Luca Carboni, ecco gli scatti della serata.
La scaletta
- You Can Do Anything
- Negroni Baloney
- Floodwater
- Valley of Distraction
- (Living Like a) Pilgrim
- Last Night in New Orleans
- Dark Night of the Soul
- City of Angels
- 2 Steps Ahead
- Time
- One Foot In Front of the Other
a cura e foto di
Enrico Ballestrazzi

















