Jean-Michel Jarre – Jazz Open, Modena – 18 luglio 2026

Pioniere della musica elettronica, Jean-Michel Jarre arriva a Modena con il suo show che lui stesso definisce immersivo. Un viaggio musicale senza limiti, una sorta di lunga suite che copre tutta la durata del concerto

Dopotutto anche i suoi dischi erano caratterizzati dalla continuità dei brani, uno attaccato all’altro. Gli album storici come Oxygene o Equinoxe erano appunto delle lunghe sinfonie dove il tema principale si trasformava continuamente creando delle vere e proprie sinfonie elettroniche.

Concentrato dietro le sue tastiere Jean-Michel percorre la sua cinquantennale carriera che lo ha portato a calcare i palcoscenici di tutto il mondo. Molto visual come progetto, laser e proiezioni multimediali sono la vera ossatura dello show. Quando prende parola per salutare l’Italia e il pubblico modenese, non perde occasione per elogiare l’intelligenza artificiale. Dice Jean-Michelle che è una grande opportunità per ogni artista e consentirà di sperimentare terreni fino ad oggi sconosciuti.

La serata è tutta in crescendo, al punto che durante l’ultima parte del concerto tutto il pubblico abbandona le comode poltrone per portarsi sotto il palco a ballare. Grande serata di chiusura di questa prima edizione del Jazz Open di Modena che pare già confermato anche per gli anni a venire.

a cura e foto di
Moris Dallini

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