A “Itadakimasu” due appuntamenti speciali tra magia, memoria e cucina giapponese

Questo fine settimana, la mostra Itadakimasu. Le Storie Nascoste nella Cucina degli Anime, visitabile allo Spazio Varesina 204 di Milano, propone due appuntamenti pensati per approfondire il legame tra cibo, narrazione e cultura giapponese.

Sabato 22 novembre, alle ore 16:00, La cucina incantata vedrà Silvia Casini, co-curatrice della mostra, insieme a Raffaella Fenoglio, scrittrice e appassionata di cultura giapponese, guidare il pubblico alla scoperta delle ricette più iconiche dei film di Hayao Miyazaki, svelandone significati nascosti e piccoli rituali che trasformano ogni piatto in racconto.

Il giorno successivo, Domenica 23 novembre alle ore 16:00, Gusto, cenere e nostalgia vedrà Sam Nazionale di @pranzoakonoha, curatore della mostra e food influencer, condurre un percorso dedicato alla cucina del periodo bellico, ispirata a La Tomba delle Lucciole di Takahata Isao, tra memoria, resilienza e sapori essenziali che raccontano una parte fondamentale della storia giapponese.

Due incontri pensati per chi desidera comprendere come il cibo possa diventare linguaggio, memoria e narrazione, in perfetta continuità con l’esperienza immersiva della mostra.

La cucina incantata

Sabato 22 novembre, ore 16:00

Silvia Casini, co-curatrice della mostra, insieme a Raffaella Fenoglio, scrittrice e appassionata di cultura giapponese, guideranno i visitatori in un percorso tra le ricette che hanno reso indimenticabili i film dello Studio Ghibli.


La pancetta sfrigolante de Il castello errante di Howl diventa simbolo di accoglienza e intimità domestica; la torta Siberia di Si alza il vento richiama memoria, delicatezza e poesia visiva.

Aneddoti, curiosità e ricette illustrate accompagneranno i partecipanti alla scoperta di come il cibo nei film di Miyazaki non sia mai solo scenografia, ma vero strumento narrativo che racconta legami, emozioni e tradizione.

Gusto, cenere e nostalgia

Domenica 23 novembre, ore 16:00

Sam di @pranzoakonoha, curatore della mostra e food influencer, condurrà un incontro dedicato alla cucina giapponese del periodo bellico, ispirata a La Tomba delle Lucciole di Takahata Isao.

Tra racconti, riflessioni e live cooking, i partecipanti esploreranno come anche gli ingredienti più semplici possano custodire significati profondi, diventando segni di cura, dignità e memoria.
Un’occasione per comprendere come la cucina possa raccontare storia, cultura e resilienza, trasformando ogni sapore in esperienza emotiva.

Per partecipare occorre prenotarsi scrivendo alla mail info@vertigosyndrome.it

Tutti gli incontri sono a ingresso libero per i possessori del biglietto della mostra, anche se acquistato in una giornata precedente rispetto a quella in cui si svolgono. Il pubblico può anche partecipare soltanto all’evento collaterale desiderato, senza acquistare il biglietto della mostra, al costo di € 7,00, oppure partecipare all’evento e tornare a visitare la mostra per la seconda volta, al costo di € 8,00. Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina degli eventi collaterali su www.mostraitadakimasu.it

a cura di
Staff

Seguiteci anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – “Kala”: un romanzo irlandese
LEGGI ANCHE – Camille Monceaux racconta la sua saga

di Staff

La redazione di The Soundcheck: un branco di giornalisti, redattori, fotografi, videomaker e tanti altri collaboratori agguerriti provenienti da tutto lo Stivale pronti a regalarvi una vasta gamma di contenuti. Dalla semplice informazione artistico-culturale, fino ad approfondimenti unici e originali nel campo della musica, dell'arte, della letteratura e della cultura a 360 gradi!

Related Post