I Lumineers di Wesley Schultz e Jeremiah Fraites portano a Verona uno show pulito, onesto, autentico. In un momento in cui gli artisti fanno a gara per strutturare i loro tour con effetti speciali e scenografie sempre più faraoniche

Due ore di concerto dove la semplicità del folk-rock dei Lumineers ha conquistato il numeroso pubblico che ha riempito le gradinate del più famoso anfiteatro d’Italia. Una serie di brani che hanno attraversato tutta la carriera.
Sul palco insieme ai due leader c’erano Stelth Ulvang, Byroin Isaacs, Lauren Jacobson e Brandon Miller. Tutti polistrumentisti e interscambiabili tra loro tra tastiere, percussioni, chitarre e violini. The Lumineers, quando il talento non ha bisogno di sovrastrutture.

La scaletta del concerto in Arena:
- Same old song
- Flowers in your eyes
- Angela
- You’re all I got
- A.M. Radio
- Asshole
- Gale Song
- Donna
- Ho Hey
- Dead sea
- Gloria
- Where we are
- Charlie boy
- Salt and the sea
- Leader of the Landslide
- Brightside
- Slow it down
- Automatic
- Ophelia
- Sleep on the floor
- Big parade
- My eyes
- Cleopatra
- Stubborn Love
a cura e foto di
Moris Dallini






























