Alchemised è il romanzo di esordio di Senlin Yu ed è anche il libro del momento. Uscito il 23 settembre non ha solo raggiunto in tempi record le vette delle classifiche ma la Legendary Entertainment ne ha acquisito per oltre 3 milioni di dollari i diritti cinematografici.
Definita un incrocio tra The Handmaid’s Tale ed Harry Potter, nasce infatti come una fanfiction della famosissima saga, è oramai virale ovunque. Ma siamo davvero preparati a leggerla? Ecco tre cosa da avere ben chiare prima di immergerci nelle sue 1.024 pagine.
Non è un romance, anche se contiene una storia d’amore
Alchemised è un dark fantasy, ovvero un sottogenere del fantasy che presenta atmosfere particolarmente cupe e tematiche horror. Questo implica che non possano essere presenti storie d’amore? No, ma la loro presenza non lo rende un romantasy.
È molto difficile, inoltre, parlare d’amore in un romanzo del genere. Le circostanze e le dinamiche sociali sono così problematiche e soggette alla violenza e ai suoi conseguenti traumi, da rendere complesso definire i rapporti che si vengono a creare di stampo totalmente romantico.
In origine era una fanfiction, ma non avete bisogno di essere appassionati di Harry Potter per leggerlo
Alchemised nasce come Manacled, una fanfiction legata al mondo di Harry Potter che vede come protagonisti Hermione Granger e Draco Malfoy: è quindi una Dramione. Scritta tra il 2018 e il 2019 ha raggiunto un successo enorme raggiungendo oltre 10 milioni visualizzazioni sulla sito di fanfiction AO3 e più di 100mila recensioni a cinque stelle su Goodreads. Non solo, è stata tradotta in più lingue e stampata in modo amatoriale ancor prima di diventare una storia originale.
Come sottolineato però spesso dall’autrice, Alchemised è diventata un’opera totalmente indipendente. Questo significa che non solo non è necessario leggere Manacled per poterla comprendere, ma che non serve conoscere Harry Potter e il suo universo.
Anche perché, vogliamo davvero continuare a dar credito a J.K Rowling dopo che ha utilizzato i suoi soldi per creare il J.K. Rowling Women’s Fund, un nuovo fondo per portare avanti le battaglie legali contro i diritti della comunità trans?

Leggete i trigger warning
Guardando le recensioni, ma anche buttando un occhio alle strategie di marketing attuate per sponsorizzare l’uscita del romanzo, mi sembra chiaro che una grossa fetta della popolazione mondiale non abbia recepito che si tratta di un dark fantasy – come sottolineato spesso dall’autrice – e non di un romantasy.
Non so se possiamo dare la colpa all’abbassamento della qualità dell’istruzione o a un’illusione di massa, ma urlare alla romanticizzazione della violenza da parte di Senlin Yu significa non essersi informati attentamente prima di iniziare a leggere Alchemised e non averne compreso il testo dopo.
Sul sito dell’autrice, nella sezione FAQ, si trova la spiegazione approfondita dei trigger warning:
Alchemised è un’opera di dark fantasy che contiene violenza bellica, abusi religiosi, descrizioni di traumi complessi, pensieri suicidi, autolesionismo, sperimentazione umana, tortura medica, eugenetica, cannibalismo, violenza sessuale, stupro e allusioni alla necrofilia.
Si prega di ricordare che la rappresentazione non implica l’approvazione da parte dell’autore. Poiché Alchemised è narrato in terza persona con un punto di vista limitato, comporta necessariamente alcune distorsioni della visione, nonché eventi tralasciati o fraintesi. Si consiglia la lettura alla sensibilità del lettore.
Credo che a volte il confine tra oggettività e soggettività tenda a diventare esageratamente sottile.
Al di là del gusto personale è importante capire il contesto di un’opera, soprattutto se complessa e così chiacchierata. Alchemised è un romanzo ben scritto e che scorre nonostante l’enorme numero di pagine che porta con sé una serie di messaggi complessi ma chiari e una critica alla società attuale.
Ci mostra il ruolo sottomesso delle donne, come estremizzare un pensiero religioso possa risultare pericoloso e, soprattutto, ci racconta l’essere umano. Non c’è nessun eroe indorato, nessuna perfezione, ma solo vittime del sistema che accettano più o meno passivamente di diventare carnefici.
Messaggi chiari ovviamente se si approccia il testo con apertura, sensibilità e l’intenzione di cogliere e interiorizzare ciò che l’autrice vuole comunicare.
a cura di
Andrea Romeo

