Negli spazi storici de Le Scimmie sul Naviglio Pavese rinasce un luogo simbolo della socialità milanese: un cinema, un palco e un laboratorio per la cultura.
Milano torna a far rumore. In via Ascanio Sforza 49, nel cuore dei Navigli, riapre finalmente un luogo che per anni è stato un simbolo della vita culturale e musicale della città: lo storico spazio de Le Scimmie.
Oggi quello stesso indirizzo accende di nuovo le sue luci con un nome che è già una dichiarazione d’intenti: NOISE – Il Cinemino.
Cinema, musica, performance e socialità si fondono in un unico contenitore pensato per accogliere le tante voci della città e soprattutto le nuove generazioni che la abitano. L’inaugurazione, avvenuta ieri, mercoledì 12 novembre, segna l’inizio di un progetto ambizioso: restituire ai Navigli un presidio culturale permanente, capace di unire memoria e innovazione, tradizione e sperimentazione.
NOISE nasce da un’idea di Agata De Laurentiis e Guido Casali, già fondatori del Cinemino di via Seneca (piccolo cinema d’essai diventato in pochi anni punto di riferimento per cinefili e curiosi), insieme a Giorgio Scorza, regista e co-founder di Movimenti Production, la casa che ha dato vita alle serie Netflix di Zerocalcare Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo.
Il trio porta nei Navigli l’esperienza accumulata negli ultimi anni, immaginando un luogo ibrido dove la cultura non si consuma, ma si vive: uno spazio fluido che cambia forma a seconda del momento della giornata, pronto a trasformarsi da sala a palco, da bar a laboratorio.
L’eredità de Le Scimmie e la rinascita del luogo
Riaprire un posto così carico di memoria non è un gesto qualsiasi. Per decenni, Le Scimmie sono state un punto di riferimento per la musica e la cultura milanese: tra quegli stessi muri sono passati artisti, cantautori e generazioni di studenti che hanno fatto del Naviglio Pavese il cuore pulsante della città notturna. Oggi, dopo anni di silenzio, quello spazio torna a vivere con un’anima nuova ma fedele allo spirito originale: un luogo dove incontrarsi, ascoltare, scoprire.
Come hanno spiegato Agata De Laurentiis, Guido Casali e Giorgio Scorza durante la presentazione, NOISE nasce per colmare un vuoto che a sud della Darsena si sentiva da tempo. In questa parte di città viva e popolosa mancava infatti una sala cinematografica stabile.
Il progetto vuole restituire ai quartieri di Vigentino, Chiaravalle, Ronchetto e San Gottardo un presidio culturale continuo, accessibile e vicino, capace di unire il pubblico storico con i nuovi abitanti dei Navigli.
Ma il legame con il passato resta forte. “Oggi non celebriamo solo un’inaugurazione, ma celebriamo un ritorno, una continuità, un nuovo capitolo del Naviglio Pavese”, hanno affermato i fondatori.
“Fare rumore” come visione culturale
Il nome NOISE non è un vezzo estetico, ma un manifesto. “Fare rumore” significa accendere curiosità, rompere l’abitudine, mescolare linguaggi e pubblici diversi. È la stessa vocazione che Le Scimmie avevano negli anni d’oro, un luogo dove tutto poteva succedere, dove la musica incontrava il teatro, la poesia, l’improvvisazione. Oggi quella stessa energia torna in chiave contemporanea: NOISE – Il Cinemino vuole essere un punto di incontro fra arti, generazioni e comunità.
La programmazione unirà cinema, musica, talk e formazione, con l’obiettivo di restituire a Milano un luogo capace di “fare rumore” nel senso più bello: quello delle idee, delle conversazioni, della partecipazione. Non solo proiezioni, ma anche cine-concerti, performance, workshop e incontri con registi, attori, autori e musicisti.
L’intento è quello di creare un ambiente ibrido e dinamico, dove chi vive la città possa sentirsi parte di qualcosa. Come hanno spiegato i fondatori, l’intento è quello di riportare sul Naviglio la vocazione sperimentale che Le Scimmie incarnavano: scoperta, contaminazione, talenti che crescono sul palco e davanti allo schermo.
Cinema: un’esperienza da vivere insieme
NOISE – Il Cinemino non è solo un luogo simbolico, ma anche uno spazio vivo, pensato per il piacere della visione collettiva. La sala (dotata di 30 poltrone, proiettore DCP e audio 7.1 su schermo 280×151 cm) offrirà un programma cinematografico ricco e variegato: film in lingua originale con sottotitoli in italiano, grandi classici internazionali, capolavori del cinema italiano sottotitolati in inglese e anteprime dedicate a nuovi talenti.
Ampio spazio sarà dedicato a opere prime, documentari e cortometraggi, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi e ai talenti emergenti locali. Non mancheranno retrospettive d’autore, rassegne tematiche e proiezioni speciali accompagnate da registi, critici e protagonisti del mondo del cinema.
Le mattine del weekend saranno dedicate a esperienze informali come proiezioni-brunch, colazioni cinematografiche e momenti conviviali, per vivere il cinema in modo rilassato e partecipativo. Tutto in dialogo con il quartiere e la città: NOISE vuole essere un centro aperto, un punto di riferimento culturale quotidiano e un laboratorio creativo per giovani e appassionati.
On stage: musica, performance e incontri
La programmazione live, a cura dell’associazione culturale I Distrat, trasformerà NOISE in un palcoscenico eclettico: musica dal vivo, stand-up comedy, talk e presentazioni editoriali, performance artistiche e serate speciali che mescolano linguaggi e pubblici diversi.
Si parte subito con eventi legati alla Milano Music Week! Lunedì 17 novembre, con ingresso libero, l’incontro Arrendersi a Milano vedrà protagoniste due band milanesi, Ministri e Delta V, che discuteranno del “modello Milano” e della sua influenza sulla vita creativa della città, accompagnati dalla speaker e podcaster Margherita Devalle. Seguiranno dj set, concerti e performance live, fino a giovedì 20 novembre, quando i milanesi Kozminski presenteranno il loro ultimo album Un oceano di zeri.
NOISE diventa così un luogo dove la musica incontra il cinema, le arti visive e il dialogo con la comunità, creando un calendario fluido, aperto e stimolante per tutti.





a cura di
Alfonso La Manna
Articolo realizzato con l’ausilio parziale di intelligenza artificiale

