Fabri Fibra regala uno show incredibile ai suoi fan mentre Collegno brucia
È da poco partito il tour estivo di Fabri Fibra che segue l’uscita del suo nuovo album “Mentre Los Angeles brucia“, e in un caldo lunedì estivo fa tappa al Flowers Festival di Collegno.
Un’ora e mezza di un concerto a ritmi altissimi, denso di tracce e di contenuti, in un parco gremito dai numerosissimi fan del rapper di Senigallia: un pubblico carico ed emozionato, dai giovanissimi che dichiarano amore eterno a Fibra, ai più attenti che notano una continuità con la scaletta dei live di tre anni fa, ma tutti appassionatissimi.
Lo show
Il live inizia con “L’avvelenata“, brano che riprende l’omonima canzone di Guccini e che rappresenta una dichiarazione d’intenti ed una critica all’industria musicale.
Si prosegue in un crescendo d’energia attraverso una carrellata di brani tratti dall’ultimo album: “La fine del mondo“, “Mille volte” e “Tutti pazzi“, sagace frecciata al mondo dei social network.
“Salsa piccante” e la radiofonica “Stupidi” ci preparano al primo di vari momenti del live in cui tutto sembra crollare sotto le voci dei fan ed il volume dei bassi: prima Fibra ci prende a schiaffi, “Sbang“, e poi intona “In Italia“, successo del 2008 uscito poi in una nuova versione nel 2024.
Fabrizio domina il palco ed è un intrattenitore nato, rende il concerto frizzante, divertente e mai noioso, restando sempre in sintonia col suo pubblico.
Ci sono in scaletta tantissimi brani di successo da cantare a squarciagola, Fibra è un vero “Fenomeno” che non ha bisogno di “Propaganda” e sotto il palco siamo tutti come tori a “Pamplona“, altrimenti “Che gusto c’è“?
Dopo la hit estiva del 2025 si torna al passato con “Venerdì 17“, “Rap in vena” e “Non crollo” per poi arrivare a gridare tutti in coro “Bugiardo“.
“Vip in trip” avvia verso l’ultima parte dello show, ma niente “Panico“, Fabri ha “La soluzione“: difficile scegliere il momento più d’impatto di questo live, ma quest’ultimo pezzo seguito dall’iconica “Applausi per Fibra” è sicuramente tra i candidati.
L’artista dà lezioni di rap “Dalla A alla Z” ma è convincente anche nei momenti più intimi come la bellissima “Stavo pensando a te“.
Sulle note di “Verso altri lidi” ci prepariamo alla conclusione della serata ma non prima di aver cantato e saltato con “Tranne te“.
Possiamo dire che Fabri Fibra è quello di cui abbiamo bisogno durante la fine del mondo.
Non perdetevi le altre tappe del tour perché la qualità non passa mai di moda e Fabrizio Tarducci è la storia del rap italiano.
E anche mentre Los Angeles brucia, anche se restano le urla e rimangono le grida, per casa, per strada, raga…Applausi per Fibra!
Scaletta
- L’avvelenata
- La fine del mondo
- Mille volte
- Tutti pazzi
- Salsa piccante
- Stupidi
- Sbang
- In Italia
- La pula bussò
- Demo nello stereo
- Fenomeno
- Pamplona
- Propaganda
- Che gusto c’è
- Venerdì 17
- Rap in vena / Non crollo
- Non fare la puttana
- Bugiardo
- Cocaine
- Caos
- Vip in trip
- Stai zitto
- Panico
- La soluzione
- Applausi per Fibra
- Mi stai sul ca**o
- Dalla A alla Z
- Stavo pensando a te
- Verso altri lidi
- Tranne te
- Luna piena
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A cura di
Arianna Spennacchio
Foto di
Andrea Munaretto

