Diretto e co-prodotto da Joseph Kosinsky (che ne ha anche curato il soggetto, insieme allo sceneggiatore Ehren Kruger), F1 – Il Film uscirà nelle sale domani, mercoledì 25 giugno, e si preannuncia già come l’evento cinematografico dell’estate.
Pistoni bollenti, adrenalina pura e uno sguardo intimo dietro le quinte della Formula 1. Dopo aver solcato i cieli con Top Gun: Maverick, il regista Joseph Kosinski scende sull’asfalto delle quattro ruote più famose del mondo senza perdere spettacolarità e forza visiva. Guidandoci dentro una storia che mette davvero al centro il mondo delle corse. Tra i produttori, oltre al regista e allo stesso Brad Pitt, figurano il sette volte pilota iridato Lewis Hamilton ed Apple TV+. Distribuito da Warner Bros, il film arriverà al cinema a partire da domani, mercoledì 25 giugno!

Una vita a 350 km/h
È il più classico dei viaggi dell’eroe. Sonny Hayes (Brad Pitt) era considerato il talento più cristallino della Formula 1 negli anni ‘90, colui che avrebbe rivaleggiato con Senna e Schumacher se un incidente non lo avesse fermato agli albori della carriera.
Trent’anni dopo l’uomo gareggia ancora, ma in categorie minori, passando da una corsa ad un’altra per riuscire a mantenersi (ha fatto pure il tassista a New York). Una spirale mesta e discendente per un pilota del suo calibro, interrotta dalla comparsa dell’amico ed ex compagno di squadra Ruben Cervantes (il grande Javier Bardem), proprietario della scuderia Expensify APXGP, che lo convincerà a rimettersi in gioco e a tornare in Formula 1 per salvare il team dal fallimento.
Una nuova opportunità per “la più grande promessa mai realizzata”. Un’occasione che sa di rivalsa su un destino che lo aveva confinato all’estrema periferia del mondo dei motori. Ma quando ti accorgi che il tuo nuovo compagno di squadra rappresenta la tua concorrenza più spietata, comprendi che la strada verso la redenzione è qualcosa che non puoi percorrere da solo. Joshua Pearce (interpretato da Damson Idris) ha talento, è veloce, ma è anche arrogante e poco incline ad ascoltare le persone che ha intorno, figurarsi un neo compagno di squadra con il doppio dei suoi anni.
L’essenza di F1 – Il film è tutta qui, nell’incontro-scontro tra due generazioni che dovranno imparare ad accettarsi per vincere da squadra.

Odore d’asfalto
In tutto, sono quattordici i weekend di F1 durante i quali sono state effettuate riprese per il film. Su tutti i circuiti più importanti, teatro di sorpassi fino all’ultima curva: Silverstone, Monza, Spa-Francorchamps, Suzuka, Yas Marina. Nelle vetture utilizzate per la APXGP (macchine di Formula 2 e Formula 3 adeguatamente modificate) sono state inserite oltre 50 telecamere, per un’esperienza immersiva unica e ad alto tasso adrenalinico. Annusiamo nell’aria l’odore dell’asfalto, sentiamo il boato delle tribune, il rombo dei motori fermi al semaforo pronti a sprigionare i loro 800 cavalli.
Certo, da buon mega blockbuster di Hollywood qual è, ogni tanto F1 – Il film scivola in alcuni plot twist che richiedono un buono sforzo di sospensione dell’incredulità. Ma la forza della pellicola è da ricercare altrove, nella capacità ormai affinata di Kosinsky e del suo team di dare un’anima ad oggetti inanimati e supersonici, che si tratti di una macchina o di un caccia militare.
Le sequenze di gara sono il cuore di centocinquantacinque minuti di narrazione che tende a dilatarsi ma che viaggia veloce, supportata dal montaggio estenuante di Stephen Mirrione e dalla colonna sonora di Hans Zimmer. Brad Pitt, da sempre grande appassionato di corse, è a suo agio in un ruolo cucito su misura. Inoltre, la storyline romantica tra Sonny e Kate (Kerry Condon) non appesantisce, anzi: la donna non è una mera quota femminile, bensì personaggio essenziale allo sviluppo degli eventi (è la direttrice tecnica del team).

Un film anche per i non appassionati
La pellicola di Kosinsky riesce nell’ardua impresa di intrattenere sia i neofiti che delle Ferrari conoscono giusto il colore, sia i più appassionati, che tra tecnicismi, gallerie del vento e mescole gomme troveranno pane per i loro denti. In questo senso il lavoro sul dettaglio è mirabile: la produzione non ha lasciato niente al caso, avvalendosi di consulenti esperti per garantire il massimo della verosimiglianza. Diversi i camei importanti: Toto Wolff, Lewis Hamilton, Christian Horner, Max Verstappen, tutte figure che hanno dominato gli ultimi vent’anni di Formula 1 (e, sì, c’è pure Roscoe, il bulldog di Hamilton!).
F1 – Il Film è l’esaltazione massima dell’outsider, di chi sul tavolo ha solo carte sbagliate, ma sa bleffare meglio di tutti – elemento cardine di ogni film sportivo che si rispetti. E forse è proprio per questo che il connubio cinema e sport ci attrae così tanto.
Un film voluto, ideato e realizzato per il cinema, e che deve essere visto al cinema. E’ il caso di dirlo: correte in sala il 25 Giugno!
a cura di
Alessandro Bertozzi

