Una serata di fuoco all’Alcatraz di Milano: i The Murder Capital incantano con la loro intensità post-punk, preceduti dall’energia graffiante di Hex Girlfriend
Il 5 maggio 2025, l’Alcatraz di Milano ha ospitato l’unica data italiana dei The Murder Capital, band irlandese che negli ultimi anni ha conquistato la scena post-punk internazionale.
I The Murder Capital si confermano tra le band più influenti e apprezzate della scena post-punk contemporanea, incarnando alla perfezione quel sound energico e abrasivo che, tra Irlanda e Regno Unito, ha saputo conquistare il pubblico a livello internazionale sin dai primi anni 2000.
Nati a Dublino nel 2018 anche come reazione a esperienze personali dolorose e perdite familiari, i cinque musicisti hanno trasformato il dolore in forza creativa, intraprendendo un percorso artistico in costante ascesa.
Due album acclamati dalla critica, tour intensi (tra cui l’apertura a Nick Cave nel 2022) e un’agenda fitta di festival sono solo alcune delle tappe che hanno segnato il loro viaggio.
Dopo il potente esordio con When I Have Fears (2019) e l’ulteriore successo di Gigi’s Recovery (2023), il gruppo ha pubblicato a febbraio 2025 l’album “Blindness“, anticipato dai singoli di successo “Can’t Pretend To Know”, “Heart in a Hole” e l’ultimo, “Words Lost Meaning”.
Lo show
Ad aprire la serata all’Alcatraz alle 20.30 in punto sono stati gli Hex Girlfriend, progetto condiviso da Noah Yorke (figlio di Tom Yorke dei Radiohead) e James Knott.
Il duo propone un sound che mescola l’energia dei rave con l’impatto crudo del rock, dando vita a un’esperienza sonora intensa e viscerale, fortemente ispirata alle sottoculture giovanili più radicali.
Noah alla batteria e voce ( e ogni tanto chitarra) e James al basso e cori… sono solo in due ma fanno un caos pazzesco! La loro musica è una scarica di adrenalina micidiale, salti su e giù dal palco, riff graffianti, urla.. tutti ne son rimasti super affascinati!
[rl_gallery id=”299861″]
Dopo aver iniziato a sudare col live dei Hex Girlfriend, è il momento di un veloce cambio palco e poi finalmente loro: The Murder Capital!
Offrendo una performance intensa e coinvolgente, confermando la loro reputazione di band capace di trasmettere emozioni profonde dal vivo.
Il frontman James McGovern ha guidato il gruppo con carisma e passione, coinvolgendo il pubblico in ogni brano per una setlist che ha ripercorso tutta la loro carriera.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, creando un’atmosfera piena di energia e partecipazione e lasciandosi travolgere dalla potenza della musica, tra atmosfere oscure, liriche profonde e un’intensità emotiva che non lascia indifferenti.
La band ha saputo alternare momenti di intensa carica emotiva a passaggi più riflessivi, dimostrando una maturità artistica notevole.
Mi aspettavo che il concerto si sarebbe tenuto sul palco principale della band ma invece si è svolto sul palco B, c’era anche tanta gente ma non da sold out.. sicuramente però i The Murder Capital sono destinati a crescere e a riempire venue più grandi!
La setlist de The Murder Capital
- The Fall
- More Is Less
- Death of a Giant
- The Stars Will Leave Their Stage
- A Distant Life
- A Thousand lives
- Feeding Fades
- Love of Country
- The Lie Becomes the Self
- Swallow
- That Feeling
- Moonshot
- Heart in the Hole
- Don’t Cling to Life
- Can’t Pretend to Know
- Ethel
- Words Lost Meaning
Qui le foto dei The Murder Capital
[rl_gallery id=”299862″]
a cura e foto di
Emanuela Giurano

