Formula E a Gedda: Novità dei Pit Boost; Rowland consolida la leadership nel campionato, portando Nissan in testa davanti a NEOM McLaren, Porsche e DS PENSKE. Taylor Barnard segue il suo ex mentore in classifica Piloti, continuando a stupire e conquistare tifosi
Pit Boost: la grande novità della stagione
I round 3 e 4 della Formula E a Gedda hanno visto l’introduzione del PIT BOOST, un’innovazione che aggiunge un elemento tattico inedito. Si tratta di un pit stop obbligatorio di 30 secondi, durante il quale le vetture ricevono una ricarica rapida del 10% dell’energia totale (600 kW).
L’obiettivo è dimostrare i progressi nella tecnologia delle batterie e rendere la Formula E ancora più realistica e competitiva. Nonostante le iniziali perplessità su possibili interruzioni del ritmo gara, il sistema ha funzionato perfettamente nei round 3 e 4 di Gedda. Piloti e team si sono adattati rapidamente, sfruttando la ricarica per strategie più dinamiche.
Il PIT BOOST ha già reso le gare più avvincenti, con sorpassi spettacolari e continui ribaltamenti di classifica. Questa innovazione sottolinea il ruolo della Formula E come laboratorio per l’evoluzione della mobilità elettrica. Tutto da scoprire rimane il ruolo che il Pit Boost giocherà nella lotta per il titolo.
Round 3: Günther torna alla vittoria
Maximilian Günther ha conquistato la pole position nel Round 3, la sua prima dal 2024 a Jakarta. Dopo una gara intensa, ha ottenuto la prima vittoria con DS PENSKE e il suo primo successo dal Tokyo E-Prix 2024. Inoltre, è diventato il primo pilota a trasformare una pole in vittoria dopo 17 gare.
Rowland ha guidato la corsa per molti giri grazie a una gestione ottimale dell’energia, ma Günther ha recuperato nel finale e lo ha superato all’ultima chicane.
Finora, il campionato ha visto tre leader diversi nelle prime tre gare: Mitch Evans dopo San Paolo, Antonio Felix da Costa dopo Città del Messico e ora Rowland, che guida con 43 punti davanti a da Costa (39).
Round 4: Rowland si prende la rivincita
Oliver Rowland ha vinto il Round 4 di Gedda, riscattando la sconfitta del giorno precedente e consolidando la sua leadership nel campionato con 68 punti. Il britannico ha gestito al meglio la strategia e l’energia, superando Taylor Barnard, che partito dalla pole ha chiuso secondo davanti a Jake Hughes (Maserati MSG Racing).
Barnard continua a riscrivere la storia della Formula E: è il più giovane di sempre a ottenere una pole position (20 anni e 259 giorni). Detiene anche i record di più giovane a partire in gara (Monaco 2023/24), a segnare punti (Berlino 2023/24) e a salire sul podio (San Paolo 2024/25).
La gara ha visto anche la rimonta incredibile di Jake Dennis, partito 19° e arrivato 4°, segnando un primato storico: per la prima volta, quattro piloti britannici hanno monopolizzato le prime quattro posizioni.
Con questa vittoria, Nissan rafforza il suo primato nella classifica a squadre con 130 punti, seguita da NEOM McLaren, Porsche e DS PENSKE.
(Foto via fiaformulae.com)
Prossimo appuntamento: 11/12 aprile a Miami!
A cura di
Jessica Alfieri
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