Cyrano: l’amore oltre le apparenze (spoiler alert!)

Cyrano: l’amore oltre le apparenze (spoiler alert!)
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Cyrano è un film di genere musicale drammatico, al cinema dallo scorso 3 marzo è candidato agli Oscar 2022 per i costumi di Massimo Cantini Parrini.
Ispirato a “Cyrano de Bergerac”, la commedia teatrale del 1897 di Edmond Rostand, la nuova versione porta sul grande schermo l’omonimo musical di Erica Schmidt. La pellicola è diretta dal regista di “Orgoglio e Pregiudizio” e “L’ora più buia”: Joe Right

Locandina Cyrano (Fonte: FilmTV.it)
Cast

Tra gli attori protagonisti Peter Dinklage, nei panni di Cyrano, Haley Bennett che interpreta la bella Roxanne e Kelvin Harrison Jr. nel ruolo di Christian, seducente ma impacciato cadetto che tenta in ogni modo di conquistare il cuore della dama, o meglio, di tenere acceso in lei il desiderio dedicandole i dolci versi che tanto ama.

Trama

Cyrano De Bergerac è un abile spadaccino e valente poeta. Con i suoi versi ma anche i suoi giochi di parole incanta tutti. Prova un amore mai confessato per la sua cara amica Roxanne, dolce e avvenente fanciulla che ignora i suoi sentimenti.

Cyrano si sente impotente, consapevole che il suo aspetto fisico non potrà mai essere gradito alla donna, innamorata del bel Christian, o meglio del suo viso aggraziato e delle parole che Cyrano scrive e pronuncia per lui per far sì che il loro amore funzioni.

Siamo in un triangolo amoroso caratterizzato da inganni e bugie. Roxanne capirà forse un po’ troppo tardi che la persona che credeva di amare non aveva quel bell’animo e quelle capacità oratorie che tanto la lusingavano, mentre Christian, seppur consapevole del fatto che il gentile amico fosse innamorato di Roxanne, rifiuterà di crederci e continuerà ad ingannare colei che diventerà sua moglie.

Cosa si è disposti a fare per ottenere ciò che si vuole? Un bell’inganno è forse meglio di una cruda verità? È una storia d’ amore ma anche di guerre e di tristi scoperte. Dolci canzoni accompagnano i dialoghi dei personaggi: vi è l’espressione dei sentimenti attraverso la musica.

Cyrano: trailer ITA
Viaggio all’interno dei personaggi

Cyrano incarna il non bello. È un dato oggettivo. Parliamo di bellezza puramente esteriore. La consapevolezza che questo sia un amore impossibile è insita in lui:

“Uno come me non può amare la perfezione, il mio destino è di amarla da lontano.”

Christian è il classico bello ma, come lui stesso si definisce “taciturno  e impacciato.”

Entrambi sono consapevoli dunque delle proprie capacità e dei propri limiti. Entrambi sanno che “una donna come Roxanne richiede romanticismo.”

Entrambi sono pronti a rischiare; Cyrano è talmente innamorato e convinto delle sue incapacità nel conquistarla, da essere disposto a mettere tra le braccia di un altro uomo la sua unica “ragione di vita”, Christian d’altro canto sa di non potercela fare da solo perché non ha arguzia e il buon poeta romantico lo rincuora:

“Ti presto la mia. Le mie parole sulla tua bocca.”

Christian è titubante e si chiede se funzionerà, ma Cyrano sa cosa dire anche questa volta:

“Il premio non vale forse il rischio?”

Il galantuomo ha bisogno che le sue parole trovino una voce. Si è disposti a fare davvero tutto per amore, anche a mentire. Entrambi hanno un fine: quello di Christian è diventare eloquente, quello di Cyrano è diventare affascinante.

Roxanne è la classica donna che non si accontenta. Vuole un amore vero ed esige delle belle parole a conferma di ciò. È civettuola e oserei dire anche viziata, per certi versi. Quando si rende conto che le parole nelle lettere del giovane cadetto (scritte per lui da Cyrano) sono così diverse dalle sue abilità nel dedicarle dolci versi dal vivo, scappa.

“I need more” è il suo grido disperato. Ha bisogno di conferme, di credere che l’ uomo che suppone di amare sia anche capace di esporre al meglio i suoi sentimenti.

Eventi successivi

Da qui la faccenda si fa sempre più intricata perché Cyrano non solo continuerà a scrivere lettere a nome del suo “amico” per Roxanne, ma gli sussurrerà anche le parole da dirle sotto il suo balcone.

Alla fine la protagonista capirà di non essere innamorata di Christian, ma della sua anima stupenda e delle sue dolci parole. A scriverle e a pronunciarle per primo come sappiamo non è il giovane, bensì Cyrano. È lui che la fanciulla capirà di amare. Forse un po’ troppo tardi.

In questo caso la bontà d’animo prevale sul classico stereotipo di bellezza puramente estetica (dato non scontato né facilmente riscontrabile nella realtà).

 Peter Dinklage ed Haley Bennet in una scena del film (Fonte: Pinterest )
Costumi

Candidati agli Oscar 2022 i costumi di Massimo Cantini Parrini. Il costumista propone per il film uno stile che richiama la pittura rococò e in particolare il pittore francese Watteau con i suoi dipinti ad acquerello. Tutto questo dona leggerezza agli stessi.

Ai merletti, fiocchi e nastri si contrappongono le uniformi dei soldati, caratterizzate dal contrasto cromatico rosso-bianco. I vestiti delle dame sono i classici settecenteschi: pièce d’estomac e larghe gonne accompagnati talvolta dai manteau. I vestiti di Roxanne spaziano tra le tonalità del verde, quelle del chiarissimo viola e del rosa pastello.

Riferimenti

Joe Wright si rifà ad un grande classico: la storia di un personaggio molto amato, Cyrano de Bergerac, lo spadaccino-poeta nato dalla penna di Edmond Rostand a fine Ottocento, a sua volta ispirato a Savinien Cyrano de Bergerac, il quale fu un filosofo, scrittore, drammaturgo e soldato francese del Seicento.

Nella versione cinematografica di Jean-Paul Rappeneau del 1990, con Gérard Depardieu protagonista (premiato a Cannes per la migliore interpretazione maschile), questi ha un naso enorme.

Nel “Cyrano” di recente uscita invece non ritroviamo nasi importanti ma un’altra caratterizzazione della “bruttezza esteriore”: il difficile ruolo è affidato a Peter Dinklage, il Tyrion Lannister de Il Trono di Spade vincitore a sua volta di ben quattro Emmy Awards. Con i suoi 135 centimetri e una splendida interpretazione sarà lui ad incarnare il ruolo del bell’animo in un corpo poco gradevole.

Gérard Depardieu e Vincent Pérez in Cyrano De Bergerac, 1990 (Fonte: Pinterest)
Musica

La colonna sonora del film conta ben 27 tracce, composte da Carin Besser e tre membri del gruppo musicale indie-rock “The National”: precisamente suo marito Matt Berninger e i gemelli Bryce e Aaron Dessner. La canzone che ho preferito in assoluto è stata “Someone To Say”, cantata in due separati momenti del film: nel primo da Roxanne che si trova in una carrozza e nel mentre osserva i passanti, nel secondo da Cyrano e Christian mentre parlano della donna. Le note di chiusura sono date da “Saying Goodbye” (solo piano).

Conclusioni

Il mio giudizio sul film è certamente positivo: assolutamente da guardare. Sarà gradito in modo particolare dagli amanti degli usi e costumi dei secoli scorsi, ma anche dagli inguaribili romantici. Gli attori hanno mostrato ottime capacità di recitazione e immedesimazione nei diversi personaggi assegnati loro. Molto gradite a mio avviso anche le componenti musicali così come i balli che accompagnano le scene. Un dramma alleggerito, insomma.

a cura di
Erica Amato

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