Sulla quarantena e sul perché ci mancavano i Non Voglio Che Clara

Sulla quarantena e sul perché ci mancavano i Non Voglio Che Clara
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Erano spariti per ben cinque anni, prima di tornare con questo Superspleen vol.1 (fuori per Dischi Sotterranei), in mezzo un tour amarcord del loro primo disco Hotel Tivoli.

E li abbiamo amati da sempre perchè fanno convivere le chitarre elettriche con una scrittura raffinata, perchè hanno cominciato a far parlare di una scena veneta che si riempiva di nomi interessanti, primi fra tutti anche i One Dimensional Man.

Erano anni strani, in cui c’erano gli Afterhours su MTV, i Baustelle al Primo Maggio e si stava ancora imparando un po’ tutto, tra i primi social, internet e questo nuovo modo di comunicare.

Il ritorno dei Non Voglio Che Clara

I Non Voglio Che Clara son tornati un po’ in silenzio, senza voler fare rumore, prendendo il mondo a cui ci eravamo affezionati e lo hanno levigato, perfezionato, il volume s’è abbassato perchè siamo diventati grandi, e quella generazione di adolescenti di provincia a cui i Non Voglio Che Clara hanno insegnato il romantismo, ora sono degli impiegati e forse un paio di figli in casa.

Superspleen vol.1 non è solo un gran ritorno, ma un regalo a tutti quelli che nei primi anni Duemila hanno vissuto con le parole di Fabio De Min, e non se le sono mai tolte di dosso.

In questo complicato periodo di quarantena, non è male rifugiarsi negli anni in cui ci siamo affezionati alla musica, complici i Non Voglio Che Clara, del periodo in cui, a trovare dei riferimenti alla cultura classica, ci avremmo fatto una tesina al liceo classico, a ritrovarci nelle storie di Superspleen e di quando avevamo un lettore cd portatile che portavamo sempre in giro.

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Questo disco è arrivato nel periodo giusto (nonostante il dispiacere per non poterli vedere dal vivo), con questo disco che sa di casa, che sa degli anni più belli che avevamo lasciato andare. Fatevi un favore, e ascoltatevi Superspleen vol. 1 nella solitudine della quarantena, vi sentirete meglio.

a cura di
Conza Press

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