Giuseppe D’Alonzo feat. Eirlys B – “No perfect words”: quando sentire conta più che spiegare

Fuori dal 9 ottobre, “No perfect words” è il nuovo singolo di Giuseppe D’Alonzo con la collaborazione di Eirlys B. Un brano che parte dalle suggestioni di un viaggio a Bora Bora per trasformarsi in una riflessione sulla fragilità, sul cambiamento e su quella sensazione che tutti conosciamo: avere tante cose dentro, ma non riuscire sempre a trovare il modo giusto per raccontarle.

A volte ci ostiniamo a cercare risposte, come se ogni emozione dovesse avere una spiegazione precisa e ogni momento difficile una soluzione immediata. Eppure, ci sono situazioni in cui l’unica cosa che possiamo fare è accettare quello che stiamo vivendo. “No perfect words” si muove proprio in questa direzione, ricordandoci che non dobbiamo necessariamente avere tutto sotto controllo e che anche sentirsi piccoli, disorientati o vulnerabili fa parte del nostro percorso.

L’ispirazione della Polinesia si ritrova nel desiderio di riscoprire le cose essenziali, quelle che spesso perdiamo di vista quando siamo troppo concentrati sulle aspettative e sulla necessità di avere sempre tutto chiaro. Il verso “Se il mondo dovesse oscurarsi / lasciami essere piccola / lasciami provare tutto” esprime bene questa voglia di libertà: poter vivere le emozioni senza doverle filtrare, concedersi il diritto di sbagliare e affrontare quello che arriva senza pretendere di conoscere già il finale.

Ad accompagnare il singolo c’è un videoclip realizzato in stop-motion, caratterizzato da illustrazioni semplici e colori che richiamano i paesaggi di Bora Bora. Lo stile ricorda quello dei disegni infantili, con una spontaneità che si inserisce perfettamente nel senso del brano. Non serve una rappresentazione elaborata per raccontare qualcosa di profondo: a volte basta uno sguardo sincero, capace di restituire la meraviglia che proviamo davanti a qualcosa di nuovo.

Il bello di “No perfect words” sta proprio nel suo invito a non complicare tutto. Non sempre sappiamo cosa dire, non sempre comprendiamo quello che ci sta succedendo e non sempre riusciamo a dare un nome a ciò che sentiamo. Questo non rende meno autentiche le nostre emozioni. Giuseppe D’Alonzo ed Eirlys B ci accompagnano in una riflessione che lascia spazio alle domande e ci ricorda quanto sia importante continuare a vivere, anche quando le certezze vengono meno. Perché non occorrono parole perfette per essere sinceri: qualche volta è sufficiente avere il coraggio di sentire davvero.

a cura di
Cristina Cerioni

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