Il 13 novembre esce il loro quinto album in studio “Dead Company”
Dopo le grandi performance nei più importanti festival internazionali e al Glastonbury dove hanno condiviso il palco con gli Arctic Monkeys, un tour insieme ai Muse come special guest, e con l’arrivo del quinto album in studio “DEAD COMPANY” il 13 novembre, i ROYAL BLOOD hanno costruito negli anni un percorso che li ha portati ai vertici della scena rock internazionale. Il duo britannico arriva ora live a Milano per un unico appuntamento: venerdì 5 marzo 2027 all’Alcatraz.
I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle ore 10:00 di giovedì 15 ottobre. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su www.livenation.it. La vendita generale dei biglietti sarà aperta a partire dalle ore 10:00 di venerdì 16 ottobre su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it. RadioFreccia è media partner dell’evento.

Sul palco sarà protagonista il nuovo album “DEAD COMPANY”, con i ROYAL BLOOD pronti a portare dal vivo la loro inconfondibile energia, tra nuovi brani e i pezzi che li hanno consacrati sulla scena rock internazionale. Un appuntamento da non perdere per vivere tutta la potenza del duo britannico in un’unica, imperdibile data italiana.
ROYAL BLOOD
I Royal Blood nascono dall’amicizia di lunga data tra Mike Kerr e Ben Thatcher e dalla loro comune passione per l’hard rock. Quello che all’inizio era un progetto nato quasi per gioco si trasforma rapidamente in un successo: nel giro di un anno i due raggiungono il primo posto nella classifica degli album nel Regno Unito, suonano a Glastonbury e vincono il BRIT Award come Miglior Gruppo Britannico.Fin dall’inizio, i due hanno scelto di seguire un approccio simile a quello delle band che avevano ammirato durante la loro formazione.Il successo dei Royal Blood potrebbe sembrare arrivato da un giorno all’altro, ma Mike Kerr e Ben Thatcher avevano già alle spalle dieci anni di gavetta. Nel 2022, dopo tre album al numero uno nel Regno Unito, un grande tour e numerosi festival, i due si sono ritrovati senza un piano preciso per il disco successivo. Hanno così scelto di seguire l’istinto, lavorando nel loro studio di Brighton e lasciando che le canzoni prendessero forma senza troppe sovrastrutture.Da questo approccio nasce ‘Back To The Water Below’, un album che amplia il sound dei Royal Blood senza cambiarne l’identità. Accanto a brani più vicini al loro stile abituale, come ‘Mountains At Midnight’ e ‘Shiner In The Dark’, trovano spazio pianoforte, melodie più presenti e influenze alt-rock e psichedeliche. La band ha inoltre prodotto il disco interamente in autonomia, una scelta che ha lasciato loro maggiore libertà creativa.Al centro resta il rapporto tra Mike e Ben, costruito in anni di musica condivisa. Una complicità evidente anche nel modo in cui lavorano e nei ricordi della loro gavetta, fino al debutto a Glastonbury.
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