Marlon Bianco, fuori il nuovo album “Magnitude”

Il 31 luglio è uscito “Magnitude”, il nuovo album di Marlon Bianco & The Clones per Palace Records (UK) con distribuzione Kudos.

Dopo i singoli “Magnitude”, “Lonely Star” e “Bon Voyage”, Marlon Biancopresenta il suo secondo album “Magnitude“: un lavoro concepito come un percorso narrativo che accompagna l’ascoltatore dalla Terra allo spazio profondo, utilizzandolo per creare una riflessione sul cambiamento, sulla memoria e sul modo in cui guardiamo noi stessi quando ci allontaniamo da ciò che conosciamo. 
I singoli hanno anticipato alcuni momenti chiave del racconto e all’interno dell’album, questi episodi trovano una collocazione più ampia, contribuendo alla costruzione di una narrazione che procede dall’inizio alla fine come un unico film.

Dal punto di vista musicale, “Magnitude” è molto variegato, muovendosi tra diversi generi come il rock, il synth-jazz il dream pop, l’ambient e l’elettronica, con una particolare attenzione alla costruzione delle immagini e delle ambientazioni suggerite dai brani. Molte tracce sono strumentali e affidano il racconto alle melodie e agli arrangiamenti, lasciando che sia la musica a guidare l’ascoltatore all’interno della storia.

Accanto a Marlon Bianco partecipano al disco Dante Notar alle tastiere, Laura Gallon al violino, Jonny Chung al sax e Oscar “Sholto” Robertson a flauto e celesta. La traccia “Roboland” ospita inoltre il duo londinese SFJ, formato da David Bardon al basso e Oscar “Sholto” Robertson alla batteria.

Con “Magnitude”, Marlon Bianco amplia ulteriormente il proprio linguaggio artistico, costruendo un lavoro particolarmente innovativo. Un album che prende forma attraverso le ambientazioni cosmiche, accompagnando l’ascoltatore in un viaggio che parte dall’esplorazione dello spazio per tornare, infine, a una dimensione profondamente umana.

Biografia

Marlon Bianco è un polistrumentista e cantautore italiano residente a Brighton, noto per la fusione di synth-jazz psichedelico, elettronica cosmica e sonorità lo-fi. Il suo progetto nasce durante il lockdown del 2020, quando inizia a comporre a Londra sviluppando uno stile cinematico e introspettivo ispirato a estetiche cyberpunk e atmosfere urbane notturne.

Artista principalmente solista, scrive, produce e cura personalmente ogni aspetto della propria musica, collaborando dal vivo con un gruppo di musicisti chiamato The Clones. Il debutto arriva con Life in Low-fi, registrato insieme a Cathy Lucas, un album che intreccia psichedelia, jazz ed elettronica. Negli anni successivi pubblica singoli come We Once KnewPlanet CoronetTelecosmo e She Can’t Leave Me Here, brano che consolida la sua identità sonora fatta di synth eterei, sax, influenze trip-hop e dream-pop. Con Mad Man approfondisce ulteriormente una scrittura malinconica e immersiva, sospesa tra funk, psichedelia e atmosfere noir.

Attualmente è al lavoro sul secondo album, “Magnitude“, prodotto da Oscar Sholto Robertson e David Bardon, un progetto che esplora identità, trasformazione e isolamento umano attraverso sonorità che spaziano dall’elettronica all’alternative rock e all’ambient pop.

a cura di
Staff

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di Staff

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