La band islandese Of Monsters and Men è nel nostro paese per tre date dopo sette anni di assenza nel nostro Paese. Noi siamo stati alla data di Bologna
Dopo essere stati da Ernia eccoci passare alla fredda Islanda per la band Of Monsters and Men. Per chi non lo conoscesse questo collettivo rappresenta un ulteriore conferma di quanta energia l’Islanda sia capace di esportare. Con così pochi abitanti, avere già anche i Sigur Rós, si mostra come l’Islanda sia un luogo magico, dove qualcosa evidentemente ispira tanti artisti. Of Monsters and Men è un gruppo di sognatori, abili compositori di canzoni folk pop nato nel 2010.
Ci è piaciuta molto la disposizione orizzontale, come quasi tutti fossero sulla stessa linea piuttosto che sviluppare il palco verso il fondo come solitamente si fa. Ci è piaciuto molto anche come fosse allestito, quasi da set fotografico con ombrelli, luci da studio e “fronzoli” verticali che pendevano: ci è sembrato un palco molto “pulito” e anche le luci hanno spesso assunto colori caldi. La provenienza è da un luogo così freddo, ma la band vuole evidentemente mostrare il calore che celano e, oltre che con le canzoni, manifestarlo anche attraverso l’immagine.

In realtà non conoscevamo troppo la band se non per qualche canzone più famosa come l’immancabile “Little Talks” o l’incalzante “Dirty Paws“, ma sapevamo la qualità a cui andavamo incontro. Dobbiamo dire che quando il dualismo di voce maschile e femminile si faceva sentire di più ci hanno entusiasmato parecchio. O il momento dove si sono messi praticamente tutti in circolo a cantare accompagnati dalla sola tastiera o vedere la cantante esibirsi in assoli di melodica.
Purtroppo o per fortuna dell’ultimo album hanno suonato davvero tanti brani di questo e trascurato altri pezzi del passato, ma il live è stato comunque molto godibile. Consigliato per i fan più sfegatati del genere indie folk e chi non predilige il pogo.
Takk strákar e ci vediamo presto!

La scaletta del concerto
- Television Love
- Dream Team
- King and Lionheart
- Tuna in a Can
- Kamikaze
- Human
- Styrofoam Cathedral
- Alligator
- The Actor
- The Block
- Mouse Parade
- Dirty Paws
- Crystals
- Ordinary Creature
- Little Talks
- Visitor
- Lakehouse
- Fruit Bat
a cura di
Luca Montanari
foto di
Mirko Fava




















