Svelato il programma di sabato 20 giugno del Cinema Ritrovato.
Alle ore 11 al Cinema Modernissimo sarà proiettato 40 anni e non sentirli… Un sorprendente montaggio di materiale pubblicitario d’epoca, interamente in pellicola 35mm e proveniente dalla più vasta collezione al mondo di trailer cinematografici conservata presso l’Academy Film Archive, ci mostrerà i ‘prossimamente’ di molti dei film che vedremo durante la settimana.
Ci sembrava il modo migliore per dare il via a questa edizione numero quaranta del festival più amato dai cinefili di tutto il mondo. I quattro direttori – Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht e Mariann Lewinsky – ci introdurranno alle meraviglie dell’edizione XL e presenteranno un programma a sorpresa, accompagnato al piano dal Daniele Furlati.
Cinema Modernissimo – ore 14 | Cinema Jolly – ore 16.30 e 21.30
I protagonisti: Luchino Visconti, Mitchell Leisen e Barbara Stanwyck. Tre protagonisti maggiori del Cinema Ritrovato 2026 si rincorrono sugli schermi della prima giornata di festival. Si comincia con Luchino Visconti, il nobile comunista, e con il suo folgorante esordio, Ossessione: tratto dal romanzo di James M. Cain Il postino suona sempre due volte, ma ambientato nella bassa padana, è il film che ha anticipato il neorealismo, sfidando la censura fascista.
A introdurlo la curatrice della rassegna dedicata a Visconti, Caterina d’Amico de Carvalho. Se Visconti affonda le radici del proprio cinema nel melodramma, Mitchell Leisen è invece un maestro della commedia brillante e ha firmato alcune delle vette assolute del genere.
È il caso sia di Darling, How Could You! che del più slapstick Easy Living, presentato da Ehsan Khoshbakht. Abile direttore d’attrici, non poteva mancare tra i nomi delle dive che hanno lavorato con Leisen quello dell’interprete che campeggia nei manifesti della quarantesima edizione del festival: Barbara Stanwyck.
La grande critica statunitense Molly Haskell ci racconterà l’unicità di questa attrice leggendaria a partire da Ladies of Leisure, prima collaborazione di Stanwyck con Frank Capra e punto di svolta della sua carriera.
Il cinema è donna: Auditorium – DAMSLab – ore 14.30 e 15.50|Cinema Modernissimo – ore 17
Rubiamo il (sotto)titolo alla mostra dedicata ad Agnès Varda allestita negli spazi della Galleria Modernissimo. Perché sono tante le figure femminili protagoniste di questa edizione del festival.
Davanti e dietro la macchina da presa. Come nel caso di Marina Vlady, une actrice dans la Guerre froide, che apre la sezione Documenti e Documentari – presentato in sala dalla sua regista Aude Vassallo – tracciando l’inclassificabile percorso di vita della star franco-russa.
Altra regista ospite, Rubika Shah, che introduce un altro sorprendente documentario sul cinema, The Mad Dog of Europe, sulla presenza di uomini di Hitler a Hollywood dal 1932 al 1940.
Ospite della Lezione di cinema di giornata, Alice Rohrwacher, una delle voci più originali del panorama italiano, capace di imporsi a livello internazionale con un’idea di cinema profondamente personale. Da Corpo celeste a La chimera, con qualche anticipazione dei progetti in corso, ci parlerà del suo cinema così legato alla memoria e al mondo rurale eppure così universale. La chimera, con qualche anticipazione dei progetti in corso, ci parlerà del suo cinema così legato alla memoria e al mondo rurale eppure così universale.
Eventi speciali: “L’Âge d’or “e l’omaggio a Martin Scorsese: Cinema Modernissimo – ore 18.30|Cinema Arlecchino – ore 21.50
Due eventi speciali, un unico filo rosso: la passione cinefila e l’importanza del lavoro degli archivi. Da una parte L’Âge d’or di Bérenger Thouin (che introdurrà la proiezione insieme a Enrica Capra e Martin Roux), presentato poche settimane fa a Cannes, che apre nuove strade all’uso creativo delle immagini d’archivio.
Qui il footage non è semplice materiale di contorno: diventa il cuore stesso della finzione, seguendo la vita di una donna anonima attraverso il Novecento e restituendo voce a chi la Storia ha lasciato ai margini.
Dall’altra, il restauro di The Color of Money, primo atto di un omaggio ‘segreto’ che Il Cinema Ritrovato dedica a Martin Scorsese, il regista che più di ogni altro ha trasformato la conservazione e il restauro in una causa condivisa a livello mondiale.
Nel corso del festival vedremo infatti anche i recenti restauri di New York, New York, Alice Doesn’t Live Here Anymore e Taxi Driver, oltre alla splendida serie documentaria Mr. Scorsese.
La macchina del tempo e dello spazio Cinema Jolly – ore 14 e 18.30|Sala Mastroianni – ore 16.15 e 17.45 |Sala Scorsese – ore 17.45
Rombano i motori delle macchine del tempo e dello spazio, che in otto giorni ci faranno esplorare il cinema di ogni latitudine ed epoca.
Doppia tappa in India, con Amma Ariyan, primo film di Cinemalibero e ultimo diretto dall’indianoJohn Abraham, e con l’omaggio a Ritwik Ghatak, che si apre con Nagarik, opera prima distribuita postuma che racconta il trauma della Partizione; doppio appuntamento anche in Giappone con un maestro dimenticato come Daisuke Ito: Osho, il suo più celebre film del dopoguerra, e i muti Chokon e Zanjin zanbaken, con cui rivivremo le atmosfere di un secolo fa grazie alle musiche di Katada Kisa e Kawashima Nobuko e il commento del narratore benshiIchiro Kataota.
Lasciamo le lancette a Cento anni fa per scoprire la Parigi la fotografata con sguardo ‘neorealista’ da Alberto Cavalcanti in Rien que les heures; e ancora più indietro, nel 1919 di Male and Female, incontriamo il primo dei nostri matinée idol, Thomas Meighan, che mandò in visibilio il pubblico femminile dell’epoca e ripeterà la magia con quello del festival.
Ritrovati e Restaurati: Cinema Arlecchino – ore 16.15 e 18.45|Cinema Europa – ore 17.30 |Cinema Modernissimo – ore 22
Anche i Ritrovati e Restaurati ci conducono in giro per il mondo, proponendoci prospettive uniche e inaspettate di autori diversissimi, capaci di leggere e interpretare il loro tempo, e di parlare al futuro: lo fanno le immagini della Polonia ritratta dal grande Andrzej Wajda in Bez znieczulenia (Senza anestesia), e quelle dell’Ucraina di Krynycja dlja sprahlych [La fonte degli assetati], film diretto nel 1965 da Jurij Illienko e rimasto invisibile per ventidue anni a causa della censura.
Ci parlano con dolorosa familiarità le macerie della Berlino devastata dalla Seconda guerra mondiale nelcapolavoro di Robert Aldrich Ten Seconds to Hell; ci stupisce il confortante (e ingannevole) sogno dell’America anni Cinquanta in formato 3D diMoney from Home, con la coppia Dean Martin e Jerry Lewis.
Piazza Maggiore – ore 21.45|Cinema Europa – ore 20 e 22 | Cinema Modernissimo – ore 24
Sunrise, il primo film americano di F.W. Murnau, è stato considerato “il film più bello del mondo”.
Quale occasione migliore di verificare l’affermazione che vederlo in Piazza Maggiore, in un nuovo restauro e accompagnato dalla partitura originale composta da Timothy Brock ed eseguita dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna? A presentarlo, insieme a Robert Byrne e Kathy Rose O’Regan del San Francisco Film Preserve, ci sarà il regista Marco Bellocchio.
Al chiuso delle sale, la serata sarà all’insegna della paura: si comincia con Roger Corman e A Bucket of Blood, commedia nerissima su un impacciato cameriere che si trasforma in un serial killer, presentata dalla figlia del regista Mary Corman, e si prosegue con Il profumo della signora in nero, uno dei più inquietanti thriller-horror italiani degli anni Settanta.
Si chiude con il mitologico Plan 9 from Outer Space del famigerato Ed Wood, scalcagnato mix di vampiri e fantascienza proclamato il “peggior film mai realizzato”. Vedere per credere.
Visite guidate: ARZ – Archivio Renato Zangheri di Cinema e Fotografia– via Antonio Giuriolo 9
Visite guidate agli archivi fotografici e filmici della Cineteca Per dieci giorni l’Archivio Renato Zangheri rimarrà aperto al pubblico, con visite guidate agli archivi fotografici e filmici condotte dagli archivisti della Cineteca.
Calendario delle visite guidate: fino al 24 giugno, ogni giorno alle ore 11.30 e alle 17, e dal 22 al 24 giugno alle ore 9.30 (in inglese).
Ingresso libero su prenotazione: bookshop@cineteca.bologna.it.
Servizio Navetta
Anche quest’anno sarà attivo il servizio navetta gratuito dedicato a tutti gli accreditati del festival. La navetta collegherà comodamente le sale del Lumière al Cinema Modernissimo, e viceversa, con fermate intermedie ai cinema Arlecchino e Jolly. Dettagli del servizio: sabato 20: 13.30 – 18.45; dal 21 al 27: 10 – 12.35 e 13.30 – 18.45.
È consentita la prenotazione di un solo posto per ciascuna proiezione. Il sistema non consente la prenotazione di più proiezioni nella stessa fascia oraria. La dicitura “al momento non disponibile” indica i titoli non prenotabili con il proprio accredito o per cui è al momento esaurita la disponibilità di posti.
La cancellazione della prenotazione è effettuabile al massimo fino a 30 minuti prima dell’inizio della proiezione. 6 prenotazioni non usufruite e non cancellate comportano l’inserimento automatico nella black list per 24 ore (6 no show = black list): in quest’arco temporale non sarà quindi possibile effettuare ulteriori prenotazioni.
Qualora vi sia disponibilità di posti last minute potrà essere consentito l’accesso tramite LAST MINUTE, in base all’ordine d’arrivo, secondo le indicazioni del responsabile di sala.
Biblioteca Renzo Renzi – da giovedì 19 a domenica 28 giugno
La Mostra mercato dell’editoria cinematografica è uno spazio di incontro e confronto per lettori,studiosi, critici, collezionisti e appassionati di cinema. Un appuntamento dedicato alla cultura cinematografica che riunisce editori, cineteche, librerie specializzate e antiquarie, in un percorso ricco di scoperte e rarità.
A disposizione una selezione delle più importanti edizioni nazionali e internazionali di libri, Blu-ray, Dvd e vinili: prime edizioni, cofanetti in tiratura limitata e film rari finalmente disponibili per l’home-video, spesso in versioni restaurate, oltre a una ricca selezione di libri, riviste e Dvd vintage.
Per il quinto anno sarà presente CAM Sugar, storica etichetta di musica da film – con un catalogo di oltre duemila colonne sonore originali e un roster di quattrocento compositori del cinema italiano e francese – tra cui Ennio Morricone, Nino Rota, Riz Ortolani, Philippe Sarde, Piero Piccioni, e Armando Trovajoli – il cui lavoro di restauro sonoro e grafico prende vita in nuove pubblicazioni digitali, in Cd e vinile distribuite in tutto il mondo.
In occasione della Mostra Mercato, sconto del 20% su tutto il catalogo delle Edizioni Cineteca di Bologna (esclusele novità dell’ultimo semestre).
a cura di
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