Due serate dedicate alla musica da camera nel suggestivo Cortile d’Onore di Palazzo Cusani, sede della Casa della Musica di Parma. Martedì 7 luglio e mercoledì 8 luglio, alle ore 21.30, protagonisti saranno il Quartetto de La Toscanini e un ensemble di musicisti della Filarmonica insieme alla contrabbassista e compositrice Valentina Scheldhofen Ciardelli e all’arpista Anna Astesano, per un percorso che attraversa tradizione e contemporaneità, mettendo in dialogo forme, linguaggi e sensibilità diverse.
“La forma allo specchio” – 7 luglio ore 21.30
Martedì 7 luglio il Quartetto de La Toscanini – composto da Caterina Demetz e Elia Torreggiani ai violini, Ilaria Negrotti alla viola e Fabio Gaddoni al violoncello – propone un programma che esplora il rapporto tra scrittura cameristica e teatro musicale.
Il concerto si apre con il Quartetto in la minore di Ermanno Wolf-Ferrari, pagina che riflette l’ideale del compositore secondo cui forma e ispirazione coincidono in un equilibrio senza elementi superflui. Segue il celebre Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi, nato durante il lungo soggiorno napoletano che precedette la prima di Aida: un’opera cameristica unica nella produzione verdiana, capace di coniugare rigore costruttivo e intensità drammatica. A completare il programma, alcune celebri pagine tratte dalla cosiddetta “trilogia popolare” verdiana – Rigoletto, Il trovatore e La traviata – proposte nelle raffinate riduzioni per quartetto d’archi realizzate da Antonio Melchiori, che trasportano nel contesto cameristico melodie tra le più amate del repertorio operistico italiano.
“Accordi Discordi” – 8 luglio ore 21.30
Mercoledì 8 luglio il Festival propone Accordi Discordi, un concerto che mette in relazione il classicismo di Wolfgang Amadeus Mozart e la creatività contemporanea di Valentina Scheldhofen Ciardelli. Accanto alla compositrice e contrabbassista, saliranno sul palco l’arpista Anna Astesano e l’Ensemble de La Toscanini, formato da Mihaela Costea, Ginevra Tavani, Carmen Condur, Pietro Nappi e Miriam Caldarini.
La serata si apre con il Quartetto n. 15 in re minore K. 421 di Mozart, una delle opere che il compositore dedicò a Joseph Haydn e tra le più intense del suo catalogo cameristico, caratterizzata da una profonda tensione espressiva e da un raffinato equilibrio formale.
Fulcro del concerto sarà la prima esecuzione assoluta di Into the Forest– Concertino n. 1 per contrabbasso e arpa, nuova composizione di Valentina Scheldhofen Ciardelli commissionata dalla Fondazione Arturo Toscanini. Scritta per contrabbasso e arpa solisti, clarinetto e quartetto d’archi, l’opera nasce dalla collaborazione tra la compositrice e Anna Astesano e rappresenta una tappa significativa della sua ricerca timbrica e formale, introducendo per la prima volta questo specifico organico concertante.
Più che raccontare una storia, Into the Forest costruisce uno spazio sonoro da attraversare. La foresta diventa metafora dell’esperienza umana e del percorso di crescita individuale: un ambiente in continua trasformazione, nel quale il contrabbasso rappresenta l’istinto, la memoria del corpo e la capacità di reagire all’imprevisto, mentre l’arpa incarna riflessione, equilibrio e ricerca della comprensione. In sei movimenti – dall’ingresso nella foresta fino alla tempesta finale – l’opera accompagna l’ascoltatore attraverso scoperta, dubbio, paura, crescita e rinascita, culminando in una celebrazione della vita e della sua inesauribile energia.
Informazioni
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su ticket.latoscanini.it
Per maggiori informazioni: https://www.fondazionetoscanini.it/festival-toscanini-2026/
Contatti: Biglietteria La Toscanini 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it
Il Festival Toscanini 2026 è realizzato grazie al sostegno di Fondazione Monteparma, Chiesi, Socogas Group, Opem, Conad, Bonatti, La Giovane, Camst, Rotary Club Salsomaggiore, e con il contributo di Ascom.
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